Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-01-2013 23:37
in Politica | Visto 3.041 volte

“La notte dell'Oscar fa i conti senza l'oste”

Fermare il Declino replica all'interrogazione sull'“uso gratuito” dell'auditorium di Cassola per la serata con Oscar Giannino. La sala è stata regolarmente pagata “di fronte al pesante imbarazzo di un patrocinio comunale non richiesto"

“La notte dell'Oscar fa i conti senza l'oste”

Oscar Giannino, protagonista dell'incontro pubblico del 28 novembre all'Auditorium Vivaldi di San Giuseppe di Cassola

Auditorium gratuito? No, grazie. Il Comitato Fermare il Declino di Bassano del Grappa replica alle affermazioni contenute nell'interrogazione dei consiglieri comunali di “Cassola Democratica e dei Valori” Celestina Tessarolo e Giuseppe Petucco in merito all'incontro pubblico del 28 novembre all'Auditorium Vivaldi di San Giuseppe di Cassola con il giornalista economico e leader del movimento Fermare il Declino Oscar Giannino.
Come abbiamo scritto nel nostro precedente articolo “La notte dell'Oscar”, i due consiglieri di opposizione chiedono al primo cittadino “perché il Comune di Cassola ha concesso gratuitamente l'Auditorium comunale al gruppo politico di Oscar Giannino”.
Ma il Comitato Fermare il Declino, per l'utilizzo del teatro comunale, ha regolarmente pagato. E ha trasmesso in redazione un comunicato, allegando alcuni documenti tra cui copia del regolare versamento di 300 euro al Comune di Cassola per l'uso della sala e copia della fattura del Comune per il corrispettivo versato.
Anche se - effettivamente - con la delibera contestata dai due consiglieri di minoranza il Comune di Cassola aveva concesso il proprio patrocinio alla manifestazione e autorizzava pertanto “l'uso gratuito dell'auditorium comunale” disponendo inoltre “che l'utilizzo del teatro auditorium non sia soggetto al rimborso al Comune per spese vive di pulizia e funzionamento” e “che se tale Comitato desidera pagare la tariffa prevista per l'uso della struttura in esenzione, la somma prevista andrà versata, a titolo di liberalità, alla Caritas di San Giuseppe”.
Ma il patrocinio comunale alla serata - come informa il comunicato del Comitato Fermare il Declino - non era stato richiesto, “ponendo il costituendo Comitato di Fermare il Declino di Bassano del Grappa in una situazione di pesante imbarazzo di fronte ad un patrocinio non richiesto e “benevolmente” imposto”.
Da qui una nuova istanza presentata al Comune dai promotori della serata, che alla fine hanno ottenuto di poter pagare la tariffa prevista.
Gli organizzatori dell'evento hanno preso quindi le distanze dall'Amministrazione di Cassola, ma si dissociano anche dai contenuti dell'interrogazione di Tessarolo e Petucco, la quale “ha fatto i conti senza l'oste”.
Riportiamo di seguito il comunicato trasmesso a Bassanonet dal Comitato Fermare il Declino di Bassano del Grappa:

COMUNICATO STAMPA

La notte dell’Oscar fa i conti senza l’oste.

In merito all’articolo titolato “La notte dell’Oscar”, apparso sulla vostra testata in data 22 gennaio 2013, riteniamo utile fornire la seguente versione dei fatti:
Il 14 novembre 2012, in vista dell'incontro aperto alla popolazione con il giornalista economista Oscar Giannino, il costituendo Comitato di Fermare il declino di Bassano del Grappa, ha presentato istanza al Sindaco di Cassola per l’utilizzo della Sala Auditorium Vivaldi, per la serata del 28 novembre 2012.
L’istanza non prevedeva la richiesta di patrocinio e nemmeno l’esenzione dalla tariffa, coerentemente con le intenzioni del comitato promotore di portare avanti l'iniziativa senza alcun condizionamento di tipo politico da parte del Comune di Cassola.
Successivamente la Giunta comunale di Cassola con delibera 247 del 15/11/2012 ha autorizzato la concessione dell’Auditorium con il patrocinio per “convegno su argomenti di economia”.
L’autorizzazione è avvenuta in piena difformità con l’istanza presentata che non prevedeva la richiesta di patrocinio, ponendo il costituendo Comitato di Fermare il declino di Bassano del Grappa in una situazione di pesante imbarazzo di fronte ad un patrocinio non richiesto e “benevolmente” imposto.
Per uscire dall’imbarazzo e prendere le distanze da una possibile strumentalizzazione dell’iniziativa per fini politici personali del Sindaco Pasinato, il costituendo Comitato di Fermare il Declino ha provveduto ad inoltrare una nuova domanda di utilizzo della sala sulla base della quale ha ottenuto la concessione prot. 12476 del Comune di Cassola, che prevedeva l’utilizzo della sala a fronte di un regolare esborso economico di euro 300,00 secondo le tariffe in vigore. Successivamente ha provveduto ad effettuare il pagamento ed ottenere relativa fattura di pagamento da parte del Comune di Cassola.
Il Comitato di Fermare il Declino di Bassano vuole affermare che le insinuazioni sulla generosità del Sindaco Pasinato con il gruppo nascente di Fermare il Declino non rispondono a verità e sottolineare come i fatti dimostrano che l’utilizzo dell’Auditorium Vivaldi è stato regolarmente pagato.

Si allegano i documenti:
1) Istanza richiesta sala senza patrocinio;
2) Delibera della giunta di Cassola;
3) Concessione di utilizzo della Sala dietro corrispettivo;
4) Ricevuta di pagamento del corrispettivo;
5) Fattura da parte del Comune di Cassola relativa al corrispettivo pagato.

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