Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-05-2012 15:05
in Politica | Visto 3.277 volte

Cuore Civico: “La politica che non ci piace”

Romano d'Ezzelino: la lista del candidato sindaco Mauro Pozzobon risponde alla replica di “Si Cambia con Romano Libera” in merito agli accordi elettorali e all'utilizzo in campagna elettorale delle intercettazioni del “processo Olivo”

Cuore Civico: “La politica che non ci piace”

Il gruppo promotore della lista "Un Cuore Civico" (foto Alessandro Tich)

La lista “Un Cuore Civico”, in corsa alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio a Romano d'Ezzelino con candidato sindaco Mauro Pozzobon, risponde con una nota al comunicato della lista “Si Cambia con Romano Libera” che a sua volta - nella giornata di ieri - aveva replicato a un primo intervento di Cuore Civico, incentrato su alcune affermazioni riportate su un volantino della lista concorrente e sulla scelta, sempre da parte di “Si Cambia con Romano Libera”, di diffondere in campagna elettorale alcuni stralci delle intercettazioni inserite come elemento di accusa nel “processo Olivo”.
La lista di Pozzobon ha trasmesso al riguardo un nuovo comunicato, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

LA POLITICA CHE NON CI PIACE

Non possiamo non replicare al comunicato pubblicato nella giornata di ieri dal Sig. Lorenzato. Ci fa piacere che i lettori possano aver letto e “apprezzato” il tipico “stile” del consigliere uscente, ormai noto e tristemente famoso per andare sempre oltre la lecita contrapposizione politica, invadendo la sfera personale della vittima di turno. I toni quindi si commentano da soli, ed andare ad insistere con saccenza e spocchiosa malizia su di un’istituzione come l’Arma dei Carabinieri, dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, lo spessore dell’intervento. Questa è la nuova politica che vogliono venderci per i prossimi 5 anni.
Per quanto riguarda la cronaca dei fatti, poi, ricordiamo che OGNI incontro interlocutorio finalizzato ad accordi politici è stato orchestrato NON da Cuore Civico (che MAI ha chiesto incontri), ma dagli altri competitori. E scusate, da che mondo e mondo, proprio chi chiede un dialogo non dovrebbe dettare le condizioni degli accordi. E’ vero quindi che ad ogni incontro la condizione è sempre stata che il candidato dovesse essere della lista Cuore Civico, perché ritenevamo fosse una garanzia primaria per evitare interferenze esterne di chi pensavamo fosse “dietro “alla figura di Maurizio Carlesso prima e di Dissegna-Lorenzato poi. Continuiamo a non capire perché tanto astio per non aver voluto l’accordo… per noi non è mai stato un problema (o meglio, è stato un sollievo).
E l’unica spiegazione è che qualcuno dovesse vincere ad ogni costo, e come volevasi dimostrare, proprio nell’Assemblea pubblica di chiusura di campagna elettorale della lista SI CAMBIA l’ospite d’onore è stato proprio TONI ZEN, al quale è stato dato ampio spazio per relazionare i pochi intervenuti sulla questione AC Romano ed Area Fratelli (!).
Ed ora capirete come per noi l’unica - remota - possibilità di accettare la nascita di una “lista unica” fosse la presenza di un NOSTRO candidato sindaco a garanzia, e che nella lista non comparissero i nomi dei due consiglieri uscenti;
E’ LECITO NON FIDARSI, VI CHIEDIAMO?! Oggi più che mai, dopo il colpo di teatro finale dell’apparizione ufficiale di Toni Zen, siamo ORGOGLIOSI di non aver accettato alcun compromesso. E rispediamo con serenità al mittente le accuse di non aver voluto trovare un accordo per puro protagonismo: era Dicembre quando davanti a una ventina di intervenuti ed il referente dell’IDV, rifiutavamo ipotesi di accordo perché più di un indizio conduceva all’ombra del Cav. Zen su Maurizio Carlesso (indizi ben circostanziati, che non vogliamo riportare, e dei quali erano ignari persino i componenti della lista stessa).

Piacerebbe a riguardo sentire un autorevole parere del consigliere Dissegna, che dichiarava poche settimane fa «no a malincuore a Maurizio Carlesso perché rivelatosi completamente succube del principale responsabile della cementificazione del nostro comune, Toni Zen», nel trovarsi dapprima nella stessa lista con Maurizio Carlesso, e nel vedersi poi ufficialmente appoggiato proprio da Toni Zen. E’ coerenza questa?
O è forse “il nuovo modo di far politica” che hanno proclamato alla presentazione dell’accordo?
A Voi cari concittadini ogni valutazione.
Arrivano persino in questi giorni anche a spargere la voce che Cuore Civico è in realtà la “lista civetta” di Rossella Olivo, nata per disperdere i voti e farla vincere agevolmente. Dimenticano che Cuore Civico per primo ha denunciato il progetto Nuova Valsugana, per primo ha fatto emergere i dati di bilancio dell’Amministrazione uscente, per primo ha sollevato la questione delle cubature del Pat, e per primo ha mostrato alla cittadinanza lo scandalo del Centro di Eccellenza abbandonato. E proprio loro hanno cavalcato poi le stesse argomentazioni. Certo, questa per noi è una dura ma “pulita” contrapposizione politica. Per loro e per il loro “stile” invece il solo fatto di non infierire sulla sentenza penale è visto come un “patto di non belligeranza” nei confronti dell’Amministrazione.
Ribadiamo la nostra convinzione, ribadiamo che pubblicare stralci della sentenza non porta a nulla e non fa altro che incattivire il clima politico e sociale di un Comune che mai come oggi ha bisogno di tornare al dialogo costruttivo, anche aspro, ma finalizzato al bene comune. Invece MAI in nessun incontro è stato fatto un solo accenno ai contenuti … unico e solo obiettivo: ABBATTIMENTO dell’Amministrazione Olivo. NON E’ QUESTA LA POLITICA CHE CI PIACE E NON E’ QUESTA LA POLITICA CHE VOGLIAMO.
E non è sana Politica raccontare frottole come quella citata nell’ultimo volantino elettorale del consigliere Dissegna, dove si cita una condanna per CONCUSSIONE nei confronti del Sindaco Olivo; il dispositivo parla di “Tentata Concussione” ed è ben diverso, e non possiamo non dissociarci dall’utilizzo strumentale delle parole per soggiogare gli elettori come fossero degli stupidi.
Le verità, egregio Sig. Lorenzato, presto o tardi vengono a galla, e ci fa specie che nella sua accurata ricostruzione, abbia tralasciato il piccolo particolare che gli incontri citati sono stati organizzati da Luciano Dissegna; ci fa specie non abbia fatto menzione del famoso “Incontro dal Commercialista”; noi c’eravamo, l’abbiamo confermato anche in un’intervista ed anche in ogni Assemblea con la cittadinanza, perché siamo stati invitati, non sapevamo chi fosse quella persona, e ci è servito per capire alcune cose sui meccanismi che purtroppo regolano la vita politica di Romano ancor oggi. Voi piuttosto avete sempre tergiversato ed addirittura smentito di esserci stati, quando sappiamo oggi che l’incontro è stato organizzato proprio da chi ieri sera è stato gradito ospite della vostra serata di chiusura di campagna elettorale. Alla luce dei fatti, oggi, capiamo che questi “trappoloni” non erano altro che goffi tentativi per “sporcare” la nostra immagine.
Ma è lo stato delle cose a parlare per bocca della verità: Cuore Civico è rimasto unito e non è sceso a patti, mentre Maurizio Carlesso, Luciano Dissegna e Giampaolo Lorenzato si sono uniti, con tanto di benedizione pre-elettorale di Toni Zen (il cementificatore). Oggi il cerchio si chiude; capiamo perché ad ogni passo indietro proposto da Maurizio Carlesso, in buona fede, arrivavano poi ordini politici dall’alto (UDC) perché lui fosse il solo, unico, candidato sindaco: sapevate che Raffaele Grazia dell’UDC nel 2003 (amministrazione Zen) aveva firmato come Assessore Regionale Supplente i piani integrati dell’Area Fratelli? … e oggi riappare Toni Zen. Anche in politica, qualche volta, due più due fa quattro!
Ci incuriosisce poi il fatto che nella pagina facebook della lista SI CAMBIA, appaia un post di un vostro sostenitore che incita a diffondere i contenuti di una mail anonima che gira da giorni a Romano e non solo, contenente i link a Youtube delle tracce audio delle intercettazioni ambientali che costituiscono le prove del processo Olivo- Lorenzato.
Ci piacerebbe chiederle, Cons. Lorenzato, se abbia pensato ad un esposto alla Procura della Repubblica per pubblicazione illegittima di elementi probatori (ove ci fossero i presupposti), visto che tali registrazioni possono essere solo in possesso della Magistratura o di Lei stesso, e che MAI avrebbe potuto pensare di divulgare tali registrazioni che affondano ulteriormente nella sfera privata di una persona (vero?).
Con questo chiudiamo; ci piacerebbe augurare un “in bocca al lupo” sincero alla Lista SI CAMBIA, per la stima che nutriamo per Maurizio Carlesso ed altri componenti della lista, ma ci troviamo nella difficoltà di non sapere più quale sia la vera anima di questa compagine politica e chi siano i referenti ufficiali ed/od occulti.
Ed anche per questi motivi invitiamo a dire No a questa vecchia, deleteria e frustrante alternanza Olivo-Zen; scegliamo un futuro migliore e sereno e diamo fiducia a chi come Noi lavorerà esclusivamente per il bene comune e non per gli interessi dei pochi.

Un Cuore Civico

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