Pubblicato il 27-02-2012 20:27
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Arriva il “Glamour Day”

Sabato si inaugura il “Glamour", il nuovo hotel alle porte di Bassano. 72 camere, ristorante e sala convegni per una ventata di novità nel settore. Il presidente di Glamour Collection Simone Furlan: “La nostra forza è il capitale umano"

Arriva il “Glamour Day”

Il nuovo "Glamour Hotel" in via Valsugana, lungo la statale in Comune di Cassola

L'invito per la “grande inaugurazione” di sabato 3 marzo alle ore 17 ha la forma di un tassello di un mosaico. Lo slogan dell'evento inaugurale (“Senza di te non siamo completi!”) strizza l'occhio all'ospite, come pure la promozione collegata: se la tessera si incastrerà nel puzzle gigante allestito per l'occasione, il fortunato possessore - come si legge nell'invito medesimo - vincerà “un premio tra le centinaia di: cene per due persone nell'affascinante ristorante Rich, weekend per due persone nel lussuoso loft Glamour, cocktails ed ingressi happy hour nel lounge bar.”
A quanto pare, sarà un'inaugurazione di quelle con il botto. Del resto, a Bassano del Grappa - anche se in realtà siamo in territorio di Cassola - l'apertura di un hotel non è cosa di tutti i giorni.
Il Glamour Hotel, albergo a quattro stelle di via Valsugana, sorto nel complesso immobiliare che doveva ospitare originariamente un cinema multisala, accende ufficialmente i riflettori.
72 camere, un ristorante, una sala convegni per 180 posti più altre sale per incontri e riunioni: sono i dati essenziali della nuova struttura ricettiva.
Che si presenta con uno stile molto giovane, come giovane è lo staff che la conduce: a cominciare da Simone Furlan, presidente di Glamour Collection, la holding alberghiera - di proprietà della Holding Hotels Srl - che oltre al Glamour Hotel, gestito in società con Belvedere Costruzioni Spa, detiene la gestione diretta dell'Hotel Villa Condulmer di Mogliano Veneto (Tv) e la gestione in management della residenza d'epoca Ca' Zanè Martin a Sambruson di Dolo, sulla Riviera del Brenta.
“Quella di investire a Bassano - racconta Furlan - non è stata una decisione immediata. Il mio socio Belvedere Costruzioni, che ha realizzato il complesso, cercava un gestore per l'albergo e all'inizio la proposta non mi interessava. Poi abbiamo condotto un'analisi di fattibilità da cui è risultato che la piazza bassanese è estremamente interessante. Secondo l'analisi del flusso turistico Bassano non è solo un crocevia importante, ma è il riferimento di un polo industriale che va fino a Thiene che muove un sacco di persone dall'estero per attività di formazione delle aziende. Abbiamo infine analizzato la situazione alberghiera di questo territorio e quindi deciso di realizzare un albergo moderno, secondo gli attuali concetti dell'hotellerie internazionale.”
Tra i punti di forza del nuovo quattro stelle - come fortemente voluto dai promotori - c'è il ristorante dell'albergo, che vede al comando dello staff di cucina il noto chef bassanese Alessandro Favrin.
“In Italia, i ristoranti degli alberghi sono un po' una spina nel fianco - spiega il presidente di Glamour Collection -. All'estero è normale andare a mangiare nei ristoranti degli hotel, mentre nel nostro Paese la gente tende ad associare la qualità della ristorazione al di fuori delle mura alberghiere. Noi abbiamo voluto che ci sia il ristorante, e a gestione interna. Bassano ha bisogno anche di un ristorante con filosofia e mentalità più aperta, rispetto a un locale tradizionale. Possiamo contare su uno chef di spessore, con la giusta carica di entusiasmo. Voglio ragazzi innamorati del progetto.”
Attualmente, nel nuovo hotel, lavorano una quindicina di dipendenti. E c'è anche chi arriva da lontano: come il “food and beverage manager” Raffaele Rizzello, famiglia di Cassola, entrato in squadra con il nuovo ruolo di responsabilità dopo aver lavorato per una decina di anni in un noto hotel di Miami.
“La vera differenza sta nel capitale umano - sottolinea Furlan -. Questo molte imprese del Nordest non lo hanno ancora capito. I ragazzi che condividono la nostra impresa hanno una vena di lucida follia, ed è una cosa importante.”
Facciamo notare al giovane imprenditore che realizzare un investimento del genere, in questi tempi di crisi, è comunque un atto coraggioso.
“E' la mia sfida o, se vogliamo, la mia “follia” - ci risponde -. Sono certamente tempi molto difficili, ma i periodi di crisi sono i momenti giusti in cui, se lavori bene, lavori dieci volte di più rispetto ai periodi di vacche grasse. E' nel momento di crisi che si vedono gli artisti. Non tutti possono tirare i remi in barca, dobbiamo cercare di uscirne. Per questo è fondamentale “inventarsi” e “reinventarsi”. Una volta il settore alberghiero era abituato ad aspettare, perché tanto i clienti arrivavano. Oggi dobbiamo andare noi a prenderci i clienti.”
Per questo motivo, oltre ai canali di promozione istituzionali, sarà dato grande impulso ai media alternativi: e cioè alla comunicazione e alla condivisione delle informazioni sui social network, collegate alla creazione di un fitto programma di eventi.
“A Villa Condulmer, nei giorni scorsi - ci riporta come esempio Furlan - abbiamo proposto un simpatico evento che ha reinterpretato i famosi “cicchetti” veneziani. E' stata una serata che è nata su facebook e che ha visto la partecipazione di 230 persone.”
E intanto sono in corso gli ultimi ritocchi per l'inaugurazione di sabato, dove le persone saranno molte di più. “L'idea della tessera del mosaico - conclude l'imprenditore alberghiero - nasce dalla volontà di coinvolgere la gente. Senza la gente, il nostro mosaico non è completo.” Molto glamour davvero.

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