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Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Arte

Extra omnes: primo atto

Fino a domenica 1 marzo, la Chiesetta dell’Angelo ospita una mostra allestita da Dif.Fusione, il primo atto di un progetto in tre fasi

Pubblicato il 12 feb 2026
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Sarà visitabile fino a domenica 1 marzo, alla Chiesetta dell’Angelo la mostra allestita da Dif.Fusione Aps che porta il titolo titolo: Extra omnes – dal figurativo all’assenza di ogni figura umana.
Dif.Fusione, sempre attenta ai linguaggi del contemporaneo, giunta al quarto anno di attività propone in questa occasione il primo di tre atti che saranno “in rappresentazione” nel 2026, articolati per sviluppare una visione incentrata sullo stesso focus.

Extra omnes alla Chiesetta dell'Angelo, a cura di Dif.fusione

“Forse non stiamo assistendo alla scomparsa della figura umana. Forse stiamo imparando ad abitare la sua assenza”, recita l’introduzione alla mostra, dove sono illustrate le riflessioni che hanno guidato la progettazione. Invitati all’esordio del progetto dal direttivo dell’associazione sono gli artisti Mariella Scandola e Andrea Bizzotto.
Scandola è un’artista poliedrica, Bizzotto è un pittore dall’incontro con quest’ultima si è avvicinato ai colori e alla pittura vera e propria. Di Mariella Scandola sono presenti alcune opere-ombra, ritratti multipli e immagini visionarie realizzate in forma di arte digitale; Bizzotto ha espresso in pittura e con tecnica mista un immaginario popolato da creature dalle sembianze umane, ma rese fantastiche, ibride, al centro il mito del Minotauro.
“Extra omnes” appunto, ovvero, “una formula di esclusione” dell’umano, “ma anche di rivelazione” di una trasformazione sempre in fondo desiderata, dalla notte dei tempi espressa attraversi i linguaggi del teatro, della danza, della musica, dell’arte, ma ora in parte governata da tecnologie nuove, da un futuribile che non padroneggiamo.
Vi è del buio in queste opere, ma anche una parte di sguardo incuriosito e di serena rassegnazione, riguardo al "fuori tutti" che fa da perno all'iniziativa.
La suggestiva ambientazione musicale che arricchisce l’allestimento viene da una compilation creata appositamente dal bassanese Giorgio “Piperito” Salomon.

La mostra è visitabile nei seguenti orari: il venerdì dalle ore 16 alle 19, il sabato e la domenica ore 10-13/16-19.
L’ingresso è libero.

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