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Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-02-2014 17:33
in Politica | Visto 6.145 volte

Ed ecco a voi MNS

Maria Nives Stevan, candidato sindaco di Bassano con la lista civica “Progetto Veneto Bassano”, presenta la sua squadra e i punti salienti del programma. “Siamo qua per un cambiamento che sia reale, ma applicabile”

Ed ecco a voi MNS

Il candidato sindaco di Bassano Maria Nives Stevan con i candidati della sua lista (foto Roberto Bosca)

Sfido chiunque a darle i suoi 75 anni all'anagrafe (saranno 76 a luglio), età che lei orgogliosamente sottolinea di avere e che non le impedisce di continuare a vincere trofei ai tornei di tennis categoria “senior” nei quali - come dice lei stessa - è “abbastanza imbattibile”.
Tra i tanti teorici, ipotetici e supposti candidati sindaci di Bassano del Grappa entrati nel tritacarne mediatico di queste settimane, Maria Nives Stevan è al momento l'unico candidato sindaco sicuro e ufficiale.
Lo aveva annunciato ancora lo scorso settembre e dalla scorsa settimana è già “scesa in campo” incontrando la gente nel suo gazebo elettorale nelle mattine di mercato del giovedì e del sabato.
Presidente del CIF di Bassano e dell'associazione culturale “Va' Pensiero”, vanta nel suo curriculum un importante e contrastato passato nella Lega Nord, con la cui tessera - poi stracciata, dopo 18 anni di militanza, per le divergenze con la corrente interna dell'allora segretario di Circoscrizione Mara Bizzotto - è stata anche assessore provinciale ai Servizi Sociali.
Ma scurdammoce 'o passato: ora l'ex amministratrice provinciale si trova a capo della lista civica “Progetto Veneto Bassano Maria Nives Stevan” (logo elettorale coi colori giallorossi) e tenta la scalata a via Matteotti con la dichiarata intenzione di “cambiare Bassano”.
A cominciare dal modo di proporsi, molto diretto e informale, e dallo stesso modo di comunicare. Nella nota diffusa alla stampa a supporto della sua candidatura, a un certo punto si fa chiamare MNS: un piccolo vezzo in stile JFK, ma in versione femminile. “Il desiderio di MNS di mettere la sua esperienza a disposizione dei cittadini, senza nessun fine personale o privato - si legge nel comunicato -, costituisce in fondamento imprescindibile per la lista civica Progetto Veneto Bassano Maria Nives Stevan.”
In vista dell'imminente competizione elettorale la candidata a sindaco è molto carica, e si vede: alla conferenza stampa convocata in Sala Tolio per la presentazione dei 24 candidati di lista e dei punti salienti del programma, è un autentico fiume in piena. Attorno a lei, per la prima uscita pubblica ufficiale, siedono i componenti della squadra: quasi tutti volti assolutamente nuovi, che “si richiamano al senso civico per gestire il bene comune guidati esclusivamente dal buon senso e dalla propria esperienza”.
“I candidati - spiega Maria Nives Stevan - sono stati scelti in base a tre propositi. Primo: non devono appartenere a nessuna corrente politica. Secondo: sono tutte persone della società civile che vivono il territorio e fanno parte del gruppo perché sappia che cosa va bene e cosa non va bene in città. Terzo e non meno importante: sono tutti rappresentanti spalmati sul territorio, per portare nel gruppo le problematiche sentite dai cittadini che sono ancora assenti nel programma.”
Per questo ultimo motivo ciascuno di loro raccoglierà le istanze della gente nel rispettivo quartiere “per avere il polso della città:” ne uscirà un documento, con le note dei 24 candidati, che sarà allegato al programma di lista, al momento definito nelle sue linee generali. E al proposito del quale la Stevan afferma: “Siamo qua per un cambiamento che sia reale, ma applicabile.”
Tra i punti salienti del programma: restituire alla città il ruolo di punto di riferimento per i Comuni limitrofi, ovvero di “città aperta, capofila dell'Area Vasta dei 28 Comuni dell'Ulss”. MNS conta di farlo riproponendo in chiave cittadina l'“Osservatorio delle Politiche Sociali” già sperimentato in Provincia, coinvolgendo attorno allo stesso tavolo la Conferenza dei Sindaci, i Comuni e l'Azienda Socio Sanitaria.
Con l'ulteriore volontà, sempre in un'ottica di comprensorio, di stringere “un accordo con tutti i Comuni limitrofi per attingere ai fondi europei” per progetti finanziabili dall'UE, e realizzabili sul territorio, di cui il Comune di Bassano si farebbe coordinatore e promotore.
Un occhio di riguardo viene riservato ai quartieri: “Vogliamo avere un rapporto grandissimo con i 23 quartieri. Chiederemo ai presidenti di quartiere, che sono stati eletti dai cittadini, di partecipare al consiglio comunale e alle commissioni concedendo loro un gettone di presenza.”
Vi è poi l'intento di fare di Bassano una città capace di attrarre turismo e di favorire l'aggregazione sociale e lo sport attraverso la “valorizzazione dei suoi tesori”: Tempio Ossario da riaprire così come il Teatro Astra, valorizzazione delle sponde del Brenta, azioni per la tenuta strutturale del Ponte Vecchio, riqualificazione e dotazione di parcheggi adeguati per lo Stadio Velodromo Mercante.
Molto particolare, inoltre, è il ruolo proposto per Palazzo Bonaguro: “Uno spazio sempre a disposizione per gli artigiani e i commercianti del territorio per esposizioni, sfilate, eventi di approfondimento: Palazzo Bonaguro dovrebbe diventare il tempio della rinascita economica di Bassano.”
Altre proposte sono in fase di elaborazione, ponendo “la centralità della persona e la semplicità come leva ispiratrice delle scelte da compiersi” e “interpretando in maniera diversa” il modo di gestire il Comune di Bassano “mettendo al centro il cittadino e le sue necessità, in primis la mancanza di lavoro.” Mentre il resto del programma sarà definito attraverso delle “serate a tema” nelle quali la lista civica si confronterà con la cittadinanza per raccoglierne le istanze e le proposte, e con il già citato lavoro nei quartieri dei 24 candidati consiglieri.
Il tutto nel rispetto dell'affermazione di principio che si trova alla base dell'idea di Amministrazione di MNS. E cioè che nessuna decisione sarà mai calata dall'alto: “Che non si muova foglia che il cittadino non voglia.”


LISTA CIVICA “PROGETTO VENETO BASSANO MARIA NIVES STEVAN”
Lista candidati:

Cinzia Arcamone - Docente di Scienze Motorie, 54 anni
Andrea Bertosin - Studente universitario facoltà Economia, 22 anni
Riccardo Bonanno - Floricoltore/vivaista, 28 anni
Matteo Busatto - Networker Event Promotion, 24 anni
Luca Buttazzi - Settore ristorazione/attività calcistiche, 27 anni
Gaspare Camonico - Manager, 54 anni
Diana Caretta - Commerciante, 65 anni
Claudia Fietta - Mediatore interculturale/Collaboratrice Pet Therapy, 40 anni
Fabio Franchetto - Impiegato con disabilità, 45 anni
Maurizio Geronazzo - Orafo, 44 anni
Francesca Lunardon - Pubblicitaria, 49 anni
Graziella Meneghetti - Scrittrice/Poetessa, 56 anni
Chiara Moretto - Impiegata, 41 anni
Tiziana Margherita Mozzi - Avvocato, 52 anni
Franco Munari - Artigiano/Ceramista, 66 anni
Giovanni Rizzo - Imprenditore agricolo, 27 anni
Romeo Ruffato - Maestro artigiano/Nonno vigile, 78 anni
Bortolino Sartore - Imprenditore/Consigliere provinciale uscente, 46 anni
Caterina Scomazzon - Commessa, 54 anni
Sara Secco - Maestra di tennis, 24 anni
Giovanni Taverna - Consulente informatico, 51 anni
Darcisa Tonelotto - Infermiera/Commerciale, 59 anni
Silvio Umberto Zilio - Artigiano/Collaboratore invalidi lavoro, 66 anni
Susanna Zonta Graser - Titolare attività orafa, 63 anni

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