Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-02-2013 19:51
in Politica | Visto 2.198 volte

Tra il dire e il FARE

Cade nel vuoto la proposta di un confronto pubblico tra le forze politiche locali sulla questione Tribunale di Bassano, lanciata dalla lista FARE per Fermare il Declino. “Ai partiti non interessa il Tribunale, ma solo la passerella con la stampa”

Tra il dire e il FARE

Foto: archivio Bassanonet

L'argomento, per quanto di un certo rilievo per il territorio bassanese, era passato in secondo piano sin dall'inizio della campagna elettorale.
Ora la questione della salvezza del Tribunale di Bassano del Grappa accende la miccia delle polemiche, a livello locale, in questi ultimi giorni prima del voto.
A gettare il sasso nello stagno è la lista FARE per Fermare il Declino, che venerdì scorso 15 febbraio aveva diffuso una lettera aperta alle forze politiche e sociali del Bassanese (notizie.bassanonet.it/politica/12568.html) nella quale venivano spiegate le motivazioni che hanno spinto la lista in questione a non sottoscrivere a priori l'impegno formale a promuovere iniziative in difesa del Tribunale nel prossimo Parlamento, proposto dall'Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa.
Nella stessa lettera, contestualmente, i candidati della lista del candidato premier Oscar Giannino sostenevano che “l’unica possibilità di conservare il Tribunale passa obbligatoriamente attraverso l’espansione del territorio di competenza” e invitavano “a un confronto serio e pacato sull'argomento” con un confronto pubblico, da farsi martedì 19 febbraio in sede e luogo da concordare, in cui “tutte le forze politiche di Bassano propongano ai cittadini le loro tesi sul Tribunale e ne dimostrino la coerenza e l’efficacia”.
Un invito che tuttavia è rimasto lettera morta. Da qui un nuovo comunicato trasmesso in redazione dai candidati di FARE per Fermare il Declino del Bassanese, che pubblichiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO STAMPA

AI PARTITI NON INTERESSA IL TRIBUNALE,
MA SOLO LA PASSERELLA CON LA STAMPA!


Come noto venerdì scorso, nel corso di una conferenza stampa organizzata dall’Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa, FARE per Fermare il declino, la lista il cui candidato Premier è Oscar Giannino, aveva invitato le forze politiche locali ad un approfondito dibattito sul futuro del Tribunale di Bassano e della Giustizia in genere.

Nella circostanza, infatti, FARE aveva declinato l’invito ad aderire alla difesa a priori il Tribunale proposta dagli Avvocati, indipendentemente dal tipo di contesto o delle caratteristiche dell’atto normativo da sottoscrivere.

Da notare che tutte le altre forze politiche locali, comprese quelle direttamente responsabili della abolizione degli uffici giudiziari locali, hanno invece sottoscritto il documento.

Invece, FARE per Fermare il declino aveva diffuso una lettera aperta nella quale si impegnava a richiedere un riesame approfondito della geografia giudiziaria del paese e a promuovere:

- una migliore qualità del servizio Giustizia per tutti i cittadini;

- l’applicazione di tecnologie e servizi che rendano obsoleta la presenza di uffici pubblici;

- la nascita di un Tribunale pedemontano Veneto, con sede a Bassano del Grappa, che assicuri migliori servizi al cittadino e alle imprese.

In conseguenza FARE aveva proposto che il prossimo 19 febbraio, in sede e luogo da concordare, fosse organizzato un confronto pubblico tra tutte le forze politiche di Bassano, dove si sarebbero proposte ai cittadini le varie tesi sul Tribunale, anche allo scopo di dimostrarne la coerenza e l’efficacia.

Ebbene, all’invito hanno risposto esclusivamente Francesco Celotto, del Movimento 5 Stelle, Stefano Giunta di Futuro e Libertà e Manuela Lanzarin della Lega Nord, che lo hanno gentilmente declinato. Gli altri partiti non hanno nemmeno risposto.

La morale insegna che quando si tratta di firmare documenti apertamente propagandistici, di fare promesse al vento e di sfilare sotto le telecamere, i partiti sono tutti disponibili, ma quando si tratta di dibattere di cose concrete, SONO TUTTI UGUALI. Ai partiti non interessa il Tribunale, ma solo la passerella con la stampa!

Ricordiamo, in particolare, che Rosanna Filippin, del Partito Democratico, ha promesso l’approvazione del Decreto Legislativo che restituisce il Tribunale entro il primo consiglio dei Ministri e che Lorenza Breda, di Scelta Civica (cioè della lista promossa dal Presidente del Consiglio sotto il cui governo è stato emanato il provvedimento di chiusura del Tribunale), ha sottoscritto solennemente il documento proposto dagli avvocati.

Staremo a vedere. FARE per Fermare il declino segnala alla cittadinanza la circostanza e si impegna nella prossima legislatura a vigilare attentamente perché i diritti dei cittadini bassanesi vengano rispettati!

I candidati alla Camera dei Deputati

Aldo Agostini
Elisa Baù
Luigi Sernaglia

Il Presidente del Comitato Bassano Ponte Vecchio

Greta Popolizio

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