Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Veronese...sul palco
Operaestate Festival: domenica 17 agosto nel chiostro del Museo Civico a Bassano Luca Scarlini e il Duo Armoniantica sulle tracce delle “Nozze di Cana”, capolavoro di Veronese
Pubblicato il 14 ago 2014
Visto 3.397 volte
Domenica 17 agosto alle ore 18.00 il Chiostro del Museo Civico di Bassano ospiterà Luca Scarlini e il Duo Armoniantica, composto da Arrigo Pietrobon al flauto e Carlo Rossi al cembalo, per l'ultimo appuntamento del progetto “Ekfrasis: storie dell’arte” che si svilupperà intorno alle “Nozze di Cana” del Veronese. La serata evento, presentata in prima nazionale, è inserita nel ricco cartellone di Operaestate 2014, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le aziende del Club Amici del Festival.
L’ultima Ekfrasis, racconti dell’arte attraverso parola e musica, narra dunque della sfavillante tela di Paolo Veronese, opera monumentale destinata a San Giorgio Maggiore a Venezia e ora al Louvre, trafugata da Napoleone. Prodotto di un’immaginazione grandiosa, inserita in uno splendido scenario architettonico, che emana un clima di gioiosa teatralità: la stessa che sembra scaturire dal quartetto in primo piano, composto - secondo la critica - da Tiziano al violone, Tintoretto al violino, Bassano al cornetto e lo stesso Veronese alla viola da gamba.
Questo dipinto del Veronese è uno dei pochi soggetti biblici in cui è lecito lasciarsi trasportare dalla gioia di una festa. Stando alla cronologia dei Vangeli, si tratta di un banchetto di nozze che ebbe luogo in Giudea attorno al 31 d.C., durante il quale Gesù compì il suo primo miracolo trasformando l’acqua in vino. Ma osservando il quadro, i costumi e l’architettura, è evidente che le celebrazioni raffigurate dal Veronese si svolgono attorno alla metà del Cinquecento in una Venezia immaginaria.
La confusa ridda di oggetti e persone ricorda molto la complessa costruzione della Scuola di Atene, capolavoro raffaelliano del primo Cinquecento, ma Veronese carica ogni elemento di forti toni cromatici, accentuando il movimento generale della scena. Le vesti degli invitati risaltano infatti continuamente sul freddo grigiore dei marmi circostanti, collocando l’intera raffigurazione in un clima di gioiosa teatralità. Sopra la tavola imbandita uno splendido cielo azzurro invita poi alla meditazione sul miracolo evangelico.
Sono questa le suggestioni pittoriche su cui Luca Scarlini intreccerà la sua drammaturgia originale, sempre coerente a uno stile che sfugge i luoghi comuni per offrire inediti sguardi sull'arte. Saggista, drammaturgo e storyteller Scarlini, dopo aver insegnato all’Accademia di Brera e in altre istituzioni italiane e straniere, insegna attualmente presso lo IED di Milano e scrive per il Teatro Regio di Torino, così come per molte altre istituzioni teatrali e musicali in Italia e in Europa. Ha collaborato con Rai Radio3 e ha scritto, in diversi contesti, sulle relazioni tra musica e società. Tra i suoi libri vanno ricordati: “Equivoci e miraggi” (Rizzoli), “D’Annunzio a Little Italy” (Donzelli), “Un paese in ginocchio” e “Sacre sfilate” (Guanda). Tra le sue opere più recenti si segnalano: “La sindrome di Michael Jackson. Bambini, prodigio, traumi” (Bompiani), “Il Caravaggio rubato. Mito e cronaca di un furto” (Sellerio), “Il sesso al potere dall'Unità a oggi” (Guanda), “Siviero contro Hitler. La battaglia per l'arte” (Skira).
In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso le sale del Museo Civico di Bassano. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424524214 – 0424519811. www.operaestate.it
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.286 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.187 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 847 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 386 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.646 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.171 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.595 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.134 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.941 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.849 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.848 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.594 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.410 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.333 volte