Ultimora
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Storia della colonna infame
Questione Baxi/Pengo: adesso scoppia anche il caso della risposta del sindaco Elena Pavan a un commento postato nella sua pagina Facebook
Pubblicato il 01 ago 2023
Visto 11.035 volte
Ma guarda un po’: mi tocca fare come Alessandro Manzoni.
Fatte le debite proporzioni, ovviamente.
Al termine dei Promessi Sposi, il sommo scrittore ha aggiunto un saggio storico e morale in forma di appendice al romanzo, ambientato nello stesso periodo delle vicende di Renzo e Lucia. E anche il vostro umilissimo cronista è costretto ad aggiungere un’appendice ai già tanti articoli (che non sono ancora finiti) dedicati alla tempesta perfetta generata dal voto del consiglio comunale sulla questione Baxi/Pengo.
Foto Alessandro Tich
Quell’appendice ai Promessi Sposi è l’altrettanto celebre Storia della colonna infame.
Il saggio affronta il tema degli abusi dell’amministrazione della giustizia di quei tempi sotto la dominazione spagnola, prendendo spunto da un processo intentato a Milano, durante la tremenda epidemia di peste del 1630, contro due presunti untori, accusati di propagare il contagio pestilenziale tramite misteriose sostanze.
Si intitola così perché sempre quell'anno a Milano era stata eretta una colonna a memoria del processo contro i due untori ricordati nel saggio manzoniano, monumento al marchio d’infamia contro i presunti propagatori del morbo. Che belle cose.
Va da sé che l’aggettivo “infame”, nei confronti di una persona, è quanto di peggio si può esprimere. Dal dizionario Treccani online: “Infame: Di persona che, per aver compiuto azioni particolarmente turpi e spregevoli, si è resa indegna della pubblica stima”.
Perché ne parlo? È presto detto.
Nella sua pagina Facebook il sindaco Elena Pavan ha pubblicato un post esprimendo il suo pensiero su Baxi/Pengo.
Ribadendo, tra le altre cose, alcuni concetti da lei già espressi in consiglio comunale:
“Le persone vengono prima delle cose. Il consiglio comunale avrebbe dovuto votare all’unanimità una battaglia di civiltà e progresso, non politica: è necessario mantenere i posti di lavoro di Baxi, per sventare una sciagura sociale, e trovare il punto di equilibrio per la tutela del suolo con paletti e compensazioni.”
A un certo punto, tra i commenti al post, un utente di Fb chiede, riferendosi a chi ha votato contro l’atto di indirizzo per l’accordo Baxi/Pengo: “E soprattutto fuori i nomi degli infami…”.
Risposta del sindaco: “Sono pubblici. Il consiglio comunale è pubblico e sono usciti anche sulla stampa.”
Ahi ahi ahi signora sindaca, avrebbe detto il grande Mike Bongiorno.
Con le parole, come ben si sa, bisogna fare sempre attenzione. Soprattutto se chi le scrive o le pronuncia è investito di un ruolo istituzionale e ancor di più se riferite a una questione che è un nervo scoperto della vita cittadina, in cui basta un niente per scatenare ulteriori nevralgie.
Replicando in questo modo, Elena Pavan ha di fatto avvalorato l’epiteto affibbiato dall’utente agli oppositori dell’operazione proposta dalle due aziende, vale a dire non soltanto le minoranze in blocco ma anche tre consiglieri di maggioranza più un quarto che, uscendo dalla sala consiliare per non partecipare al voto, ha favorito le condizioni per il grande pareggio che ha bocciato l’atto di indirizzo per la proposta di accordo.
Che il sindaco prenda di mira le opposizioni è una normale conseguenza del gioco delle parti: in questo caso, tuttavia, non rigettando ma anzi avallando l’aggettivo utilizzato è andato ben oltre i limiti della dialettica della contrapposizione politica.
Ma che comprenda nel gruppo degli “indegni della pubblica stima” (vedasi dizionario) anche alcuni componenti della sua maggioranza, è un rischioso precedente per i traballanti equilibri della maggioranza stessa.
In questa delicatissima fase del suo mandato il sindaco Pavan dovrebbe fare di tutto e di più per ricomporre le divergenze scoppiate all’interno della sua coalizione, risucchiata nel Triangolo delle Bermude Baxi-Pengo-San Lazzaro, e non seminare il terreno affinché queste divergenze si tramutino in scelte più drastiche da parte dei dissidenti.
Non vorrei che l’amministrazione Pavan terminasse il suo mandato, alla scadenza naturale dell’anno prossimo oppure anticipatamente, proprio così: senza infami e senza lode.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.400 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 907 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 401 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.933 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.254 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.920 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.909 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.395 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.327 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.304 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.223 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.320 volte