Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-08-2012 19:57
in Attualità | Visto 2.008 volte

Tribunale, “ok” anche dalla Camera

La Commissione Giustizia di Montecitorio si allinea coi colleghi del Senato e approva lo schema di Decreto sul riordino della geografia giudiziaria, subordinando il parere favorevole al mantenimento di alcuni tribunali, tra cui Bassano del Grappa

Tribunale, “ok” anche dalla Camera

Foto: archivio Bassanonet

La Commissione Permanente di Giustizia della Camera ha dato il via libera, nel primo pomeriggio di oggi, allo schema di Decreto legislativo recante la nuova organizzazione dei tribunali e degli uffici dei pubblici ministeri. Il parere arriva a seguito di quello espresso ieri, con il medesimo esito, dalla Commissione Giustizia del Senato.
Le Commissioni delle due Camere, approvando un testo comune, indicano al governo che siano mantenute una serie di sedi giudiziarie che hanno specificità diverse - per bacini di utenza, per dotazione di infrastrutture o per l’ipotesi di una “eccessiva incidenza sui costi dell'amministrazione della giustizia che sarebbero indotti dalla loro soppressione”.
Tra i vari tribunali sparsi nel territorio nazionale di cui viene chiesta la salvaguardia, è inserito anche il foro di Bassano del Grappa che viene inserito nella parere della Commissione tra i “tribunali non suscettibili di essere soppressi in presenza di strutture dedicate agli uffici giudiziari, di recente costruzione e realizzazione, che hanno comportato notevoli investimenti di risorse pubbliche”.
“Il tribunale di Bassano del Grappa - afferma il documento di Montecitorio - è costituito da una superficie di 3500 mq, per il quale l’erario ha speso 12 milioni di euro destinati al completamento della città della giustizia. In tal caso si potrebbe procedere anche all’accorpamento di territori limitrofi omogenei”.
“Abbiamo ottenuto un risultato importante per Bassano e per tutto il suo territorio, merito di molteplici azioni che sono andate tutte nella stessa direzione, ovvero quella di salvaguardare un servizio importante per la comunità- commenta da Roma l'on. Manuela Lanzarin della Lega Nord -. Questa azione è stata un buon esempio di lavoro congiunto dei vari esponenti politici che rappresentano il territorio, dei rappresentanti dell’Ordine degli avvocati e delle categorie economiche.
“Ora - osserva la parlamentare rosatese - è importante non abbassare la guardia perché questo schema, che ricordo non è vincolante, possa trovare pieno riscontro nel Decreto delega che il ministro della Giustizia Severino porterà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione finale.”
L'avv. Nereo Merlo, esponente di punta del movimento pro-Tribunale a Bassano, dichiara in una nota che i pareri favorevoli delle Commissioni Giustizia di Senato e Camera arrivano “anche sulle ali della raccolta firme, arrivata oggi a quota 12mila”.
“Non posso che manifestare - fin d'ora sottolinea Merlo - la mia più grande soddisfazione per la massiccia adesione a questo momento di aggregazione che ha rappresentato il "tavolo permanente", il quale ha consentito di dare voce a tutti noi e di farci sentire presenti ed uniti in un momento così difficile e cruciale per la vita del nostro Tribunale e della nostra città.”
In mattinata, a seguito del parere del Senato di ieri, è giunto in redazione anche un comunicato del Comitato spontaneo per la salvaguardia del Tribunale e della Procura di Bassano del Grappa il quale “esprime profondo apprezzamento per il parere della Commissione Giustizia del Senato che espressamente chiede di mantenere il Tribunale bassanese.
Il Comitato “ringrazia pertanto la Commissione ed il presidente senatore avv. Filippo Berselli per essere puntualmente intervenuti sullo schema di decreto legislativo, valorizzando le specificità territoriali del bacino d'utenza del Tribunale di Bassano del Grappa e mettendo in luce gli eccessivi costi pubblici in caso di soppressione”.

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