Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Impianto di cremazione: “Rendere trasparente il percorso che ha portato alla delibera”
Forno crematorio al cimitero di Angarano: il Consiglio di Quartiere comunica al sindaco la propria “perplessità e contrarietà” al discusso progetto. “Il dialogo con la sua Amministrazione è mancato, non per nostra responsabilità”
Pubblicato il 01 ago 2013
Visto 4.389 volte
“Perplessità e contrarietà” sulla realizzazione dell'impianto, sul mancato dialogo con l'Amministrazione comunale, sull'intero iter che ha portato alla delibera approvata dal Comune: è quanto emerge dalla comunicazione trasmessa dal Consiglio di Quartiere Angarano al sindaco Stefano Cimatti e all'assessore ai Lavori Pubblici Dario Bernardi in merito al progetto dell'impianto di cremazione previsto nell'area del cimitero di Angarano.
Una lettera nella quale i rappresentanti del quartiere in Destra Brenta puntano il dito sui più diversi aspetti del complesso progetto che attendono ancora di avere una risposta.
Riportiamo di seguito integralmente la comunicazione trasmessa agli amministratori comunali dal Consiglio di Quartiere, a firma del presidente di quartiere Angarano Sandro Pizzato:
Il cimitero di Angarano (foto: archivio Bassanonet)
COMUNICAZIONE
Al Sig. SINDACO Dott. Stefano Cimatti
All'assessore ai Lavori Pubblici Dott. Dario Bernardi
Comune di Bassano del Grappa
E p.c. ai mezzi di comunicazione
OGGETTO: Impianto di cremazione presso cimitero di Angarano.
Gent. Sindaco, gent. Assessore,
Sono venuto a conoscenza del fatto che con Determina dirigenziale 965 del 15 luglio 2013 si è provveduto alla nomina della Commissione per l’aggiudicazione della gara per la realizzazione del forno di cremazione presso il Cimitero di Angarano. Contestualmente ho letto dai mezzi di stampa che al Bando si è presentata una sola ditta a cui l’opera sarà affidata, nonostante le osservazioni del Consiglio di quartiere che Le sono state inviate in data 24/06/2013 e il deposito di 700 firme di residenti raccolte da un Movimento cittadino contrarie alla realizzazione dell’opera presso il cimitero di Angarano. Probabilmente queste firme sarebbero state molte di più se la raccolta fosse stata organizzata in collaborazione con il Consiglio di Quartiere, ma abbiamo preferito, vista la nostra natura apartitica, di non appoggiare iniziative di singoli gruppi politici, ma di ricercare un dialogo diretto con la sua Amministrazione.
Devo dire che questo dialogo è mancato, non per nostra responsabilità.
La realizzazione di questo forno è stata annunciata con interventi spot dall’assessore Bernardi (incontro realizzato a marzo 2013 su nostra richiesta per valutare lo stato degli interventi pubblici nel quartiere Angarano e successivo incontro con i Presidenti dei Quartieri cittadini tenutosi presso la sede del Comune per presentare le opere pubbliche proposte dall’Amministrazione). Le reali problematiche legate alla realizzazione dell’opera si sono potute capire fino in fondo solamente durante l’Assemblea di Quartiere che si è svolta il 12 giugno 2013 su nostra iniziativa.
Noto che l’iter per la realizzazione dell’opera è partito con la delibera della Giunta comunale 222 del 04-09-2012. Non mi risulta che siano stati preventivamente consultati né i cittadini, né i Consigli di quartiere, né il Consiglio Comunale. Almeno in questa fase sarebbe importante per noi cittadini capire cosa ne pensano dell’opera i nostri rappresentanti politici (consiglieri comunali, rappresentanti di partiti e movimenti) anche in vista delle elezioni previste per il prossimo anno.
Al di là dei pregiudizi e dei luoghi comuni che ho sentito da diversi residenti, interpretando la volontà dei cittadini bassanesi, che sono sicuro vanno al di là del Quartiere Angarano, Le manifesto ancora una volta la mia perplessità e contrarietà alla realizzazione dell’impianto presso il cimitero di Angarano.
Ribadisco che come Consiglio di quartiere siamo tutti favorevoli alla realizzazione di un impianto di cremazione, qualora sia stata rilevata la sua necessità nel nostro territorio, ma riteniamo che per la sua collocazione vada ricercato un altro sito magari in zone con minore densità abitativa e non sottoposte a vincoli paesaggistici e ambientali. Presumo che alla ditta partecipante alla gara poco importi la localizzazione, anzi che possa preferire una zona più facile da raggiungere e che non richieda adeguamenti dal punto di vista dei servizi.
Personalmente sono molto perplesso dal fatto che, a confine con il Cimitero di Angarano, sia stato difficile per la sua amministrazione autorizzare la realizzazione del campo da golf che, in concessione di qualche piccolo ampliamento edilizio, valorizza l’area verde esistente e contemporaneamente, a confine dell’area, la sua Amministrazione abbia pensato di realizzare una struttura all’interno del cimitero con due forni, sala del commiato ecc…
L’ass. Bernardi ha ribadito che questo è l’unico sito possibile, ma il Cimitero è stato ampliato per sepolture a terra e poi riconvertito. La stessa cosa non può essere fatta in altri luoghi nel territorio di Bassano o altri comuni limitrofi interessati? Anzi, rivisitando la sequenza delle opere realizzate presso il Cimitero di Angarano (allargamento, parcheggio, spazi interni utilizzati) viene da chiedersi se l’idea di riconversione degli spazi per il forno crematorio non abbia guidato fin da subito il progetto dell’opera, fatto ben più grave perché allora gli spazi per un confronto con la cittadinanza sarebbero stati molteplici e non solo un’Assemblea da noi organizzata a ridosso della scadenza del Bando di Gara.
A questo punto sarebbe necessario rendere trasparente tutto il percorso che ha portato alla delibera della Giunta 222/2012. Da quanto tempo si discute di questa proposta? In che sedi è stata determinata la necessità di un forno crematorio nel territorio da Bassano? Da chi è nata l’idea? Quali valutazioni e accordi preliminari hanno determinata questa scelta e la sua collocazione territoriale?
Le chiedo pertanto di riconsiderare:
- la particolarità dell’area
- l’impatto sulla viabilità della zona già fortemente compromessa
- i costi per i cittadini per l’adeguamento dell’impiantistica (pareri Etra e Italgas)
- i rischi derivanti dall'affidamento a privati di un impianto che funzionerà a pieno ritmo e brucerà metalli di ogni tipo in prossimità del Centro storico.
ComunicandoLe che questo Consiglio intende organizzare per fine settembre/primi di ottobre un incontro pubblico specifico sulla tematica della realizzazione del forno di cremazione, mi auguro che esistano ancora spazi per una riflessione e per l’individuazione di soluzioni alternative.
La ringrazio per l’attenzione, resto in attesa di una sua risposta e le porgo cordiali saluti.
A nome del Consiglio di Quartiere
Il Presidente Sandro Pizzato
Bassano del Grappa, 19/07/2013
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.703 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.132 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 915 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 814 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 787 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 534 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 489 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.543 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.148 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.902 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.575 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.113 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.925 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.834 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.833 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.510 volte