Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-02-2021 20:02
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Il mio Carso

Giorno del Ricordo: la giunta di Cassola delibera la posa di una targa in memoria del concittadino Antonio Bordignon, carabiniere tra le vittime della tragedia consumatasi lungo il confine orientale

Il mio Carso

Lapide presso la foiba di Basovizza (fonte immagine: diecifebbraio.info)

In occasione del Giorno del Ricordo che si celebra oggi, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dall'amministrazione comunale di Cassola:

COMUNICATO

Foibe: un carabiniere cassolese tra le vittime della tragedia consumatasi lungo il confine orientale

Oggi la Giunta delibera la posa di una targa in memoria del concittadino Antonio Bordignon

Oggi, mercoledì 10 febbraio, l'Italia celebra il Giorno del Ricordo dei massacri delle foibe e Cassola ripercorre questa pagina tragica della storia nazionale, scoprendo che quelle vicende l'hanno toccata molto più da vicino di quanto si sarebbe potuto immaginare.
Tra le vittime del dramma consumatosi alla fine della Seconda Guerra Mondiale lungo il confine orientale c'è infatti anche un cassolese: il carabiniere Antonio Bordignon, nato nel paese vicentino nel 1907 e morto in Venezia Giulia in seguito alle operazioni belliche successive all'8 settembre del 1943.
In quel periodo migliaia di soldati e civili italiani furono massacrati dalle milizie jugoslave di Tito e gettati nelle fenditure carsiche (le foibe) e almeno 200 mila persone furono deportate nei campi di concentramento. Un eccidio a cui seguì l'esodo delle genti giuliane, istriane e dalmate, costrette all'esilio dalle persecuzioni.
Dagli archivi dell'Associazione nazionale degli Esuli Istriani, che conserva i nominativi degli italiani uccisi in quegli anni, è emerso di recente che fra i caduti c'era anche il giovane carabiniere Bordignon, ucciso a soli 37 anni. Tra la fine del 1944 e il 1945, il militare venne infatti deportato dalla Caserma S. Elia nel comune di San Dorligo della Valle, dove morì il 19 gennaio dell'ultimo anno di guerra. Il sodalizio degli esuli ha quindi provveduto ad informare l'Amministrazione comunale, chiedendo al sindaco di onorare in maniera ufficiale questo suo concittadino.
Proprio per questo oggi - in occasione della Giornata del Ricordo - la Giunta di Cassola si riunirà per approvare una delibera con la quale la Municipalità si impegna ad affiggere in uno dei suoi monumenti una targa per il carabiniere Bordignon e a far conoscere la sua storia. La data e il luogo più adatti per il posizionamento dell'iscrizione saranno concordati dall'Amministrazione con le associazioni combattentistiche del Comune.
«Stiamo facendo un gesto doveroso e necessario - sottolinea il sindaco Aldo Maroso - che deve valere quale testimonianza del sacrificio del nostro concittadino e come monito a non dimenticare le laceranti tragedie del passato per continuare a difendere e accrescere con tenace convinzione, specialmente nelle giovani generazioni, i valori della pace, del dialogo e della coesione sociale».

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