Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
E Olmi va alla guerra
L'occhio critico e disincantato del maestro sulla Prima Guerra Mondiale nel centenario del conflitto: sull'Altopiano di Asiago terminate le riprese di “Torneranno i prati”, il film di Ermanno Olmi sull'Italia in guerra nel 15 - 18
Pubblicato il 15 mar 2014
Visto 4.804 volte
Il primo ciak risale allo scorso gennaio, ieri è stato il giorno delle ultime riprese.
Narrano le cronache che il regista abbia voluto “vere facce da freddo” per girare le immagini del fronte in inverno. E così, invece di ricostruire il set in uno studio cinematografico per affidarsi successivamente ai miracoli tecnici della post-produzione, a 83 anni ha sfidato le gelide temperature dell'Altopiano di Asiago coperto di neve per far rivivere visivamente, e con realismo assoluto, una notte in trincea.
Basterebbe questo retroscena per comprendere lo spirito di monastica dedizione con cui Ermanno Olmi ha concepito la realizzazione di “Torneranno i prati”, la sua opera che col sottotitolo “15 - 18 l'Italia in guerra” ripercorre gli eventi della tragedia bellica nel centenario del primo conflitto mondiale.
Una scena del film (da lastampa.it)
Un titolo di alto significato, per una storia raccontata ad alta quota: e cioè interamente sull'Altopiano dei Sette Comuni, con due trincee ricostruite rispettivamente a circa 1.100 e 1.800 metri di altitudine.
Scritta, oltre che diretta, dallo stesso Olmi la pellicola - basata su una storia realmente accaduta - è interpretata da Claudio Santamaria, Jacopo Crovella, Andrea Di Maria, Francesco Formichetti, Camillo Grassi e Niccolò Senni.
Prodotto da Cinema Undici e Ipotesi Cinema con RAI Cinema, il film si è avvalso anche del contribuito di diversi investitori che - come ha ricordato il vice presidente e assessore alla Cultura della Regione Veneto Marino Zorzato - “hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare alla sua realizzazione che narra eventi della Prima Guerra Mondiale, in occasione del suo Centenario”. L'opera è stata realizzata con un contributo di 80 mila euro della Regione a valere sul Fondo per il cinema e l’audiovisivo.
“Torneranno i prati” è il drammatico flashback di un vecchio pastore, chiamato “Toni matto”, che sulle verdi e amene aree di pascolo dove porta i suoi animali aveva combattuto, da giovane soldato, sul fronte dell'autunno 1917 poco prima della disfatta di Caporetto. Non un film sulla guerra, come ha fatto intendere il maestro, ma “contro” la guerra: “Vorrei che più che un film bello sia un film utile - ha dichiarato Olmi -. Un film che ci faccia chiedere perché questa guerra mondiale è accaduta.”
Un'opera che ripercorre quindi la cosiddetta “epopea” della Grande Guerra oltre le versioni della storia ufficiale, e che si inserisce nelle celebrazioni del centenario del conflitto ponendosi, criticamente, a capirne gli aberranti motivi e perché ancora oggi la parola “guerra” resti saldamente presente nell'umano vocabolario.
“Non abbiamo voluto perdere l’opportunità - ha ancora detto Zorzato - di guardare la Grande Guerra attraverso gli occhi di un maestro del cinema.
Per il tema trattato, il film di Olmi rientra a pieno titolo tra le iniziative che la Regione del Veneto ha promosso per celebrare il Centenario della Grande Guerra e la memoria del sacrificio di tanti italiani che sull’Altopiano di Asiago persero la vita”. Il film, riconosciuto di Interesse Culturale, gode anche del sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Struttura di Missione per la Commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale).”
“Una memoria - ha aggiunto il vice presidente della Regione - che vuole essere lontana da ogni retorica, come è lontana da ogni retorica la capacita di Olmi di raccontare storie di uomini semplici, pastori, contadini e operai. Storie di donne e uomini profondamente legati alle proprie tradizioni e al proprio modo di vivere che vedono la propria vita travolta dalla grande storia. L’Altopiano di Asiago come il Piave e il Grappa rappresentano, per la storia del Novecento italiano, luoghi simbolo. Ancora oggi a distanza di cento anni il paesaggio, la memoria collettiva e certe espressioni del linguaggio colloquiale sono ancora segnati dal ricordo dei terribili combattimenti.”
Una creazione artistica che intende dare le sue risposte alla domanda del perché in quell'oscura epoca, su quei prati “tornati” oggi ad ospitare i pascoli, le bestie erano gli uomini. Con la mai sopita tendenza, ancora oggi e in tanti angoli del mondo, a ritornare tali.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.709 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.164 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 957 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 817 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 789 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 536 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 493 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.556 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.151 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.903 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.576 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.117 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.927 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.837 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.835 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.569 volte