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Vincenzo PittureriVincenzo Pittureri
Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Bassano tra scelte e mercato

Strategie delineate per il club giallorosso

Pubblicato il 08-12-2025
Visto 2.571 volte

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Un momentissimo che dura da settembre, quasi 3 mesi di imbattibilità per una formazione partita con l'idea di salvarsi il più presto possibile e che in estate vagheggiava come massimo traguardo aggiuntivo un decimo posto, cioè l'ingresso nella parte sinistra della classifica, quella nobile. Beh, oggi il Bassano è addirittura quinto solitario, dentro in pieno alla griglia playoff zittendo quei due o tre poveretti che a inizio stagione berciavano sui social profetizzando catastrofi cosmiche in nome di un tifo che loro probabilmente non hanno mai provato, dissimulando invece un astio crescente e malcelato.
E sul mercato di dicembre ecco l'uscita di Alessio Sinner Menato, anni 24, 3 gol pesantissimi da subentrante e dentro Matteo Chinellato, 34 anni, panzer di 189 cm con un curriculum sterminato fatto di vagonate di C, una spruzzata di B al Padova e un po' di D di livello. E allora perchè l'uscita di Sinner Menato, tra l'altro già amatissimo dalla gente giallorossa per un giocatore con 10 anni di più, peraltro in un club che sta disseminando di under il proprio cammino e che domenica ha spedito in campo pure il 17enne Maglia?
Per una serie di motivi tutti pertinenti. Il primo: Menato aveva voglia di titolarità e non di un ruolo part7 time. Secondo: Zecchin era alla ricerca di una prima punta di peso e stazza in grado di fare da centroboa e aprire varchi e spazi per i tanti velocisti della prima linea giallorossa aumentando la produzione offensiva della truppa facendo valere mestiere e malizia. Ergo un'operazione tatticamente più funzionale.

Foto Alberto Casini

Terzo: Menato aveva sul piatto corposissime offerte. Non solo Clodiense ma anche Campodarsego e Caldiero, legittimo che si accasasse altrove.
E adesso? Adesso con Chinellato e aspettando a gennaio il recupero finalmente definitivo di Issa, partirà solo chi ha voglia di mettersi un gioco in altri ambienti e contesti. Potrebbe toccare a Modesto e Bordignon, ma appunto potrebbe. Per ora gambe in spalla, testa al big match col Lignano domenica al Mercante e l'unico rinforzo realisticamente plausibile sarà il recupero di Issa tra un mese. Per completare un cast d'attacco godibilissimo.

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