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Se Rouhani incontra Obama

Obama parla dell'Iran all'assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.

Pubblicato il 24-09-2013
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Iran e Stati Uniti. Una relazione che negli ultimi cento anni ha visto picchi d'incredibile amore alternatisi a periodi di odio profondo. Nel 1977, l'allora presidente americano Jimmy Carter, passava la notte di capodanno in compagnia della moglie Rosalyn, ospite dello Shah.

"Non c'é nessuna nazione sulla Terra che ci è più vicina nella pianificazione della nostra sicurezza mutuale. Non c'é nessun'altra nazione con la quale abbiamo avuto consultazioni più strette sui problemi regionali che ci coinvolgono entrambi. E non c'é nessun leader con il quale ho un senso di gratitudine e amicizia più profondo" diceva Carter dello Scià Reza Pahlavi.


Due anni dopo l'ayatollah Khomeini tornava in Iran dall'esilio e guidava la rivoluzione che scacciò lo Scià e decretò il formarsi della Repubblica Islamica. Un gruppo di studenti invadeva l'ambasciata americana e prendeva 52 americani in ostaggio per 444 giorni, sancendo una crisi diplomatica che i due paesi non hanno ancora superato. Da allora, il presidente americano e quello iraniano non si sono più incontrati.

Fino ad oggi, forse, perché sia Obama che Rouhani partecipano all'assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, dopo che il presidente iraniano si è detto disponibile ad incontrare la controparte americana, per riprendere le negoziazioni sul programma nucleare iraniano e per sperare nell'annullamento delle sanzioni internazionali che stanno mettendo in ginocchio il paese.

"Non credo che questa storia difficile può essere risolta da un giorno all'altro" ha dichiarato Obama questo pomeriggio, ammettendo che la sfiducia tra le due nazioni ha origini profonde. "Credo però che possiamo risolvere la questione del programma nucleare iraniano, la quale potrebbe essere un passo importante in una lunga strada verso una relazione differente, basata su interessi comuni e rispetto mutuale."

Nel frattempo il mondo si domanda se i due leader arriveranno a stringersi la mano in giornata (a New York è primo pomeriggio e l'assemblea è in pieno corso) e cosa seguirà a questo possibile incontro che mancava da oltre venticinque anni.

aggiornamento:

Nel corso del pomeriggio esce poi la notizia che i due leader non si incontreranno. Secondo gli ufficiali statunitensi, Obama era pronto all'incontro ma gli Iraniani hanno dichiarato che incontrarsi in questo momento fosse "troppo complicato". I due avrebbero potuto incontrarsi durante la pausa pranzo, alla quale Rouhani non si é presentato. Alcuni giornali hanno riportato che il rifiuto del presidente iraniano di prendere parte al convito fosse legata alla presenza di bevande alcoliche, ma pare più probabile che egli abbia evitato di presentarsi, proprio per evitare l'incontro da tutti atteso.

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