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“Aboliamo le Province e il “Porcellum” della politica”
L'Italia dei Valori lancia una doppia raccolta firme per la cancellazione della legge elettorale e per la soppressione dei “carrozzoni” provinciali. Gazebo allestiti già da sabato a Bassano
Pubblicato il 25 ago 2011
Visto 5.324 volte
“Italia dei Valori torna in piazza per una nuova doppia raccolta firme, logico proseguimento nella battaglia di rinnovamento del Paese che ha avuto la prima vittoria collettiva ai Referendum dello scorso giugno. Chiediamo ai cittadini di compiere quel passo che la “Casta” è incapace, se non contraria, a compiere. Una doppia raccolta firme per l’abolizione del “Porcellum” e per la totale abolizione delle Province”.
Lo afferma, in un comunicato, il referente territoriale di Bassano del Grappa del coordinamento IdV di Vicenza Nicola Canilli.
La prima iniziativa, come spiega l'esponente dipietrista, è mirata all'attuazione di “un referendum per la cancellazione dell’attuale legge elettorale, definita “una porcata” dal suo stesso ideatore, per reintrodurre le preferenze e tornare ad un maggioritario uninominale: un progetto che portiamo avanti assieme al prof. Andrea Morrone, l’on. Arturo Parisi, l’on. Loredana De Petris e il prof. Mario Segni”.
“Quello attualmente in Parlamento, come denunciato dall’on. Massimo Donadi - continua Canilli - è “il più colossale, industriale, squallido e miserabile mercato delle vacche che si sia visto nella storia della politica”. Se si vuole dare un taglio netto, bisogna che già dalle prossime elezioni la gente riprenda ciò che è stato scippato loro e cioè poter scegliere i propri rappresentanti: che tali eletti siano gli interpreti dei problemi reali del proprio territorio e rendano conto del loro operato ai propri elettori e non, come avviene ora, che ad esser premiati sono i più fedeli ed obbedienti al partito, non certo i più capaci.”
La seconda raccolta firme promossa da IdV è relativa invece a un disegno di legge di iniziativa popolare per abolire le Province.
“Innanzitutto - afferma il referente bassanese di Italia dei Valori - dobbiamo sconfessare i finti spot e proclami di Governo che spacciano per tagli alla Casta quelli che in realtà sono 17 € lordi a gettone 3-4 volte l’anno per i Consiglieri di Comuni con meno di 1.000 abitanti con un risparmio quindi di solamente 6 milioni di euro (pari a 13 deputati!) e a scapito di un milione di cittadini (5,5% del territorio nazionale) che non sarebbero più rappresentati. Inoltre con l’abolizione delle 36 Province menzionate i milioni sarebbero appena 115, sbandierata quale miracolosa panacea sono in realtà bruscolini nel mare dei 45 miliardi della manovra-bis. Con l’eliminazione totale delle Province il risparmio sarebbe invece di 3 miliardi all’anno a cancellare queste entità governative i cui compiti potrebbero essere tranquillamente gestiti, come già in parte avviene, in maniera più efficiente ed efficace da Comuni e Regioni.”
“In campagna elettorale - prosegue il rappresentante IdV - tutti promettono di volerle eliminare, alla prova dei fatti prevalgono invece trasversalmente i giochini di poltrone, come ha dimostrato la respinta “bipartisan” alla Camera della nostra proposta di legge a riguardo. Vane promesse da quarant’anni. Un comportamento in linea con la duplice respinta sempre “bipartisan” della nostra proposta di soppressione dei vitalizi per i deputati, pure quelli già maturati. Due volte: prima con voto contrario, poi cambiando in corsa le regole.”
“In questa situazione di crisi - continua -, con un Governo che preferisce tutelare gli evasori fiscali trovando scuse per non tassare nuovamente i capitali illeciti scudati e pure protetti dall’anonimato arrivando a percentuali che quantomeno si avvicinino alle cifre che chiedono negli altri Paesi Europei e negli U.S.A., e non il misero 5% italiano, enorme regalo fatto agli evasori e affronto verso tutti i cittadini onesti, invece di far pagare parte della crisi ai disonesti che sono concausa di tale crisi, senza remore continuano a far pagare chi le tasse le paga già, assieme a tagli a mense scolastiche, asili nido, assistenza agli anziani e trasporto pubblico locale!”
“Diciamo basta a tutto questo - dichiara ancora il comunicato - e chiediamo l’aiuto di voi cittadini, in primis bassanesi: con le vostre firme cancelliamo il “Porcellum”, mandiamo a casa questa "Casta" e riprendiamoci il diritto di scegliere chi ha veramente le qualità per rappresentarci; inoltre, sempre con le vostre firme cancelliamo un “carrozzone” obsoleto, quali sono le Province, che serve solo a far crescere gli sprechi della politica e le poltrone.”
Italia dei Valori annuncia che sarà presente “già da questo sabato mattina e nei fine settimana seguenti al gazebo allestito come consueto in piazzetta Jacopo da Ponte a Bassano per questa nuova doppia importante raccolta firme”.
“Cancelliamo gli sprechi - conclude Canilli - e riprendiamoci la Democrazia.”
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