Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-04-2011 14:04
in Ambiente | Visto 3.732 volte

Sporta a sporta

Comune di Bassano, Etra e Ascom dichiarano guerra ai sacchetti in plastica. Pronte 5000 sporte in tessuto riciclabile per fare la spesa in 45 negozi della città

Sporta a sporta

La borsa in tessuto dell'operazione "Porta la sporta"

“Se vogliamo andare avanti, dobbiamo tornare indietro”. Parola di Nico Cattarin, presidente dei commercianti di Bassano del Grappa, il quale osserva che per affrontare meglio gli attuali tempi economici bisogna tornare alle abitudini dei nostri nonni.
E' il principio che ha reso possibile l'operazione “Porta la sporta”, grazie alla quale i consumatori bassanesi potranno fare la spesa eliminando i sacchetti di plastica, shopper biodegradabili compresi, per utilizzare al loro posto una “sporta” in tessuto.
L'iniziativa, in fase sperimentale, è il frutto di un accordo tra Comune di Bassano, Etra e Ascom Bassano. L'Amministrazione comunale ha aderito alla campagna nazionale “Porta la sporta”, promossa dall'Associazione dei Comuni Virtuosi e da altre associazioni col patrocinio del Ministero dell'Ambiente. Etra ha curato la realizzazione dei contenitori per la spesa, in canapa riciclabile. L'Ascom infine ha sensibilizzato i negozianti bassanesi all'adozione nel nuovo sistema.
Le sporte in tessuto, per il momento, sono a tiratura limitata: ne sono stati prodotti 5000 pezzi, che saranno distribuiti ai 45 negozi della città, in gran parte del settore alimentari, che hanno aderito all'iniziativa e che li consegneranno a loro volta ai loro clienti. Passata questa prima fase di prova - soprattutto se l'iniziativa avrà successo - è prevista la produzione e diffusione di una nuova e più ampia tranche di sporte a settembre.
“Questa iniziativa - ha rilevato assessore bassanese all'Ecologia-Ambiente Andrea Zonta presentando il progetto alla stampa - si propone di educare i cittadini a non prendere il sacchetto di plastica per non creare una mole di rifiuti e a utilizzare la sporta anche per i successivi acquisti.”
“E' un percorso che richiede tempo - ha aggiunto Nico Cattarin -. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione per seminare e trasmettere il messaggio del riutilizzo della borsa in tessuto al posto delle borsette in polietilene. Sarà importante coinvolgere e sensibilizzare anche i bambini nelle scuole. E' un vantaggio per tutti: per il consumatore, per l'ambiente e anche per noi commercianti.”
L'operazione si innesta nel momento di cambiamento della normativa riguardante l'uso dei vecchi sacchetti di plastica non biodegradabili, che una legge nazionale ha messo al bando dal primo gennaio scorso. Ma si tratta - come hanno rilevato ancora Cattarin e il direttore di ConfCommercio Bassano Riccardo Celleghin - “di una legge non chiara”, che permette ancora l'uso dei sacchetti in plastica rimasti in deposito nei negozi e che dovrebbe azzerarne definitivamente l'utilizzo nel prossimo mese di giugno.
“La sporta in canapa - ha aggiunto Filippo Mengotti, del direttivo dei commercianti di Bassano - non va a sostituire i sacchetti di carta normalmente utilizzati dai negozi di calzature e abbigliamento, ma è utile soprattutto alle attività commerciali che usano sacchetti in polietilene”.
“Convincere la gente alla differenziazione - ha sottolineato il presidente di Etra Stefano Svegliado - è l'unica prospettiva nel nostro territorio. “Porta la sporta” è all'avanguardia rispetto ai dettami della legge sui sacchetti di plastica”.
“La plastica - ha concluso Svegliado - è il passato. Il rifiuto in plastica è destinato alla termovalorizzazione in impianti all'Italia e all'estero e rappresenta oggi il costo più alto per il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.”

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