Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-12-2010 20:30
in Attualità | Visto 2.140 volte
 

Un gala per l'ospedale

Serata di beneficenza a Villa Giusti promossa dalle categorie economiche. Raccolti fondi per l'Associazione San Bassiano Onlus. Obiettivo: l'acquisto di nuove attrezzature mediche per il “San Bassiano”

Un gala per l'ospedale

i partecipanti alla serata di gala a Villa Giusti del Giardino

La Sanità subisce dei tagli e i direttori generali delle Ulss non possono sforare il bilancio? Per venire incontro ad alcune necessità di spesa in campo ospedaliero ci pensano i privati.
E' stato lo scopo della serata di gala che le categorie economiche del Bassanese (Apindustria, ConfCommercio, Associazione Industriali, Coldiretti, Confartigianato, Cna Vicenza, Confesercenti) hanno promosso lunedì sera a Villa Giusti del Giardino a Bassano: un appuntamento ad hoc pensato e voluto a sostegno dell'Associazione San Bassiano Onlus, il neonato sodalizio - di cui il Comune di Bassano è socio promotore - che si propone, tra le altre cose, di supportare e valorizzare le attività di assistenza sociale e sanitaria nel territorio.
Un biglietto di ingresso alla cena, una lotteria a premi, più il contributo di alcuni sponsor: con queste fonti di finanziamento i promotori della serata - intitolata “Diamo Energia alla Speranza” - hanno voluto dare un segno tangibile di solidarietà, finalizzata all'acquisto di nuove attrezzature mediche indispensabili per l'ospedale cittadino.
Tra queste, l'avveniristico robot “Da Vinci”, avanzato strumento di chirurgia robotica in dotazione alla Struttura Complessa di Urologia del San Bassiano, diretta dal prof. Guglielmo Breda, e fino ad oggi a disposizione dell'ospedale in comodato d'uso provvisorio. I fondi raccolti potranno ora contribuire all'acquisto definitivo dell'apparecchiatura.
Alla serata di gala hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale dell'Ulss n.3 Valerio Alberti e alcuni primari dell'ospedale “San Bassiano”. Segno che l'attività dell'Associazione San Bassiano Onlus, grazie alla sensibilità delle associazioni di categoria, è partita con il piede giusto.