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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 20-09-2010 19:02
in Attualità | Visto 3.165 volte

Cimatti: “Fare di Viale dei Martiri la zona monumentale della città”

L'ipotesi è collegata al progetto del doppio senso di Prato Santa Caterina. “Si dovrebbe pedonalizzarlo, risolvendo il problema dell'accesso delle auto in Piazza Terraglio”

Cimatti: “Fare di Viale dei Martiri la zona monumentale della città”

Il sindaco Cimatti: "Viale dei Martiri potrebbe diventare zona pedonale"

Viale dei Martiri potrebbe diventare la zona monumentale, pedonalizzata, della città di Bassano.
Lo ha detto oggi il sindaco Stefano Cimatti, a margine della conferenza stampa di presentazione delle iniziative delle associazioni ANPI e AVL collegate alla Cerimonia di commemorazione dell'Eccidio del Grappa.
In risposta ad una osservazione del rappresentante delle Acli Aurelio Tasca - che auspicava una maggiore valorizzazione della zona di Viale dei Martiri, a partire dalla Chiesa delle Grazie - il primo cittadino ha affermato che la prevista istituzione del doppio senso di marcia sulla Salita Margnan che collega Piazzale Giardino con Prato Santa Caterina potrebbe rendere fattibile la pedonalizzazione di Viale dei Martiri, che diventerebbe in questo modo “la zona monumentale della città”.
Una chiusura al traffico del “balcone panoramico” di Bassano - dove i lecci dell'Eccidio del Grappa testimoniano una tragica pagina di storia - sarebbe tuttavia condizionata alla soluzione del problema dell'accesso in auto a Piazza Terraglio per chi, non potendo più passare sotto Porta delle Grazie, è diretto nella zona del Castello in centro storico.
L'idea non dispiace al sindaco “anche se qualcuno - ha riferito - qualche giorno fa mi ha detto che il Comune ha sbagliato a fare tutta quella fascia verde davanti agli alberi di Viale dei Martiri, dove invece potrebbero parcheggiare molte auto.”
Ma la trasformazione del Viale in area pedonale non è una mission impossible, sulla stregua della pedonalizzazione di altre importanti vie del centro storico.
“Io penso - ha concluso Cimatti - che se oggi riaprissimo al traffico Via Jacopo Da Ponte o Via Roma ci troveremmo di fronte a una protesta generalizzata”.

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