Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-08-2010 16:59
in Politica | Visto 4.414 volte

“Finco e Todaro non ci rappresentano”

Bufera in casa leghista. Tredici militanti e sostenitori della Lega Nord di Bassano firmano una lettera aperta in cui contestano l'operato dei due consiglieri comunali del Carroccio

“Finco e Todaro non ci rappresentano”

La sede della Lega Nord di Bassano. Sulle bandiere del Carroccio soffiano venti di bufera

Nicola Finco e Luciano Todaro - consiglieri comunali della Lega Nord di Bassano del Grappa, di cui il primo riveste anche il ruolo di segretario cittadino - svolgono la loro attività nel partito “senza alcuna forma di democrazia” e “senza alcun confronto con la militanza della Lega Nord di Bassano”.
E' il succo del contenuto di una lettera aperta che tredici militanti e sostenitori della Lega Nord - Liga Veneta bassanese (prima firmataria, l'assessore provinciale Maria Nives Stevan ) hanno trasmesso agli organi di informazione.
Il comunicato prende spunto dell'esito del consiglio comunale straordinario sull'argomento “Bretella Ovest”, che ha visto il voto del gruppo consiliare leghista spaccato in due: da una parte il capogruppo Nicola Finco ha votato contro le osservazioni della maggioranza, mentre la sua collega di partito Tamara Bizzotto ha votato a favore.
Una divergenza che ha ispirato l'intervento dei tredici contestatori e che fa soffiare venti di bufera sul Carroccio bassanese.
Qui sotto riportiamo integralmente il testo della lettera aperta:

“Chi è causa del suo mal pianga se stesso, e si assuma le proprie responsabilità.
Vorremmo iniziare questa lettera aperta con questa frase che è l’emblema della
disfatta “ non della Lega Nord ”, ma dei consiglieri comunali: Nicola Finco e Luciano Todaro.
Quello che è accaduto in consiglio comunale l’altra sera non è stato il frutto
di una spaccatura, termine che prefigura una divergenza su un argomento discusso e analizzato in maniera diversa, ma è stata la logica conseguenza di una scelta fatta senza alcun confronto con la militanza della Lega Nord di Bassano. La mancanza di condivisione e di discussione per una linea comune non c’è mai stata, anzi chi ha osato affrontare questo argomento è stato messo a tacere in maniera frettolosa.
Oggi ci troviamo ad essere rappresentati in questo territorio comunale da coloro i quali hanno deciso di svolgere la loro attività nel partito senza alcuna forma di democrazia, lasciandosi ammaliare da sodalizi e personalismi che non conciliano con le attività di sezione.
Questi due consiglieri hanno perso di lungimiranza pur di portare avanti le loro tesi, e di qualcun altro, non hanno avuto scrupoli a lavorare in totale autonomia arrivando a contattare, oltre ai firmatari di sinistra Poletto e Facchinello, anche altri rappresentanti consiliari di maggioranza che al momento decisivo li hanno lasciati da soli.
Questa debacle politica si sarebbe potuta evitare con trasparenza, libertà mentale e condivisione.
Nel voto diverso, espresso in questo contesto dal terzo consigliere della Lega Nord in comune a Bassano, è prevalso quel buon senso che noi condividiamo, contro inutili e grotteschi “tramacci” (vocabolo molto caro a Cons. Finco); voto significativo per una Lega bassanese che ha voglia di crescere lontana dai luoghi comuni.
Noi non ci sentiamo rappresentati da queste persone, la Lega di Bassano del Grappa non è da leggersi soltanto nelle figure di Nicola Finco e dei suoi adepti, la Lega di Bassano è altro, è composta da gente che vuole partecipare, confrontarsi e dialogare senza legami di sorta, per essere apprezzata sul territorio.
L’intento di questa lettera è proprio quello di informare che, aldilà di questa facciata, esistono delle persone che sono pronte a battersi per continuare ad avere le proprie idee e ragionare con la propria testa, che lavorano senza alcuna visibilità per portare avanti un progetto in maniera diversa, senza pregiudizi e preclusioni verso alcuno, cosa che si è verificata in tante occasioni con chi ha avuto qualche argomentazione diversa. Visto il risultato conseguito nel Consiglio Comunale come Lega Nord, auspichiamo che questo “incidente di percorso” faccia riflettere in ordine alla necessità di coinvolgere maggiormente i cittadini ed in particolare coloro che fanno militanza.
Ripartire da questo punto darà modo alla Lega Nord di Bassano del Grappa di
confrontarsi in maniera aperta con il circostante territorio, dando vita ad una sintesi di pensiero condiviso e rappresentabile.

I militanti e sostenitori della Sez. L.N.L.V. Di Bassano del Grappa:
Maria Nives Stevan, Fabrizio Todaro, Valentino Piccolotto, Natalina Carlesso, Silvio Zilio, Mario Ferronato, Sante Lunardon, Marisa Chiurato, Carla Meneghetti, Stefano Lanza, Giuseppe Minchio, Nicola Giangregorio.”

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