Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-07-2010 04:47
in Attualità | Visto 3.492 volte
 

Ritorna la “Cena sul Ponte”

Martedì 20 luglio, sul Ponte di Bassano, cena di gala di solidarietà promossa dal Gruppo Ristoratori Bassanesi. Il ricavato della serata sarà devoluto alla mensa dei poveri al Margnan

Ritorna la “Cena sul Ponte”

Foto Alessandro Tich

Metti una sera a cena sul Ponte degli Alpini. Con un menù di pietanze a chilometri zero, una squadra affiatata di quattordici ristoratori del comprensorio, un panorama mozzafiato e uno scopo di solidarietà.
Sono gli ingredienti della cena di gala sul Ponte di Bassano che per la quinta volta - dopo la storica “ouverture” per il Millennio della nostra città - sarà riproposta martedì sera, 20 luglio, con inizio alle ore 20, a cura come sempre del Gruppo Ristoratori Bassanesi.
L'intenzione dei promotori è quella di organizzare una “festa per Bassano”, sempre in occasione del suo compleanno, riservata in primo luogo ai bassanesi. I posti sono limitati, per una capienza massima di 270 partecipanti.
Il costo della cena è fissato in 50 euro. Per info e prevendite: Unione del Commercio (0424 523108, email info@ascombassano.vi.it) e Veneto Marketing (0424 525856, email info@venetomarketing.it).
A tavola - dopo l'aperitivo di Nardini - saranno servite specialità ispirate ai prodotti della nostra terra: dalle “aperture” coi crostini al baccalà mantecato, focaccia salata, rotolini di sopressa e carni bianche alle erbette marinate ai primi piatti che prevedono tortello all'Asiago su caponata di melanzane e risotto ai due sedani di Rubbio e Campese e dal secondo (coniglio) ai dessert con spuma di melone e pesche e pinza veneta. Il tutto accompagnato dai vini doc di Breganze e seguito dalle grappe di Poli e Capovilla. Il ricavato della serata conviviale sarà devoluto a supporto dei non abbienti.
“Pensiamo di raccogliere almeno 5mila euro - ha spiegato il presidente del Gruppo Ristoratori Sergio Dussin - per comperare generali alimentari di prima necessità e non deperibili da destinare alla mensa dei poveri gestita dai frati al Margnan.”
Ma la cena sul Ponte vuole lanciare un altro chiaro messaggio in questi tempi di crisi dei consumi. “Noi ristoratori bassanesi continuiamo a andare avanti - ha ancora detto Dussin - per salvaguardare i posti di lavoro dei nostri collaboratori. Tanta brava gente per la quale continuiamo a combattere.”
E allora: fuoco ai fornelli, con una dose di ottimismo accanto al pepe e al sale. Una cena sul Ponte che oltre a quello di Bassano festeggerà un altro importante compleanno: quello del Gruppo Ristoratori Bassanesi che quest'anno - e sembra ieri - spegne trenta candeline.