Marostica
Marostica

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Il Culturista

Giovanni Cunico è il nuovo assessore alla Cultura e al Turismo di Bassano. Tenendosi anche le Attività economiche. Redistribuite le altre vecchie deleghe e nessun nome nuovo: oltre al sindaco gli assessori restano in sei

Pubblicato il 09-03-2017
Visto 4.840 volte

Marostica

Questa volta le previsioni ci hanno azzeccato e le quotazioni dei bookmakers del toto-assessore ci hanno visto giusto. Come già da noi ipotizzato nello stesso articolo in cui davamo notizia delle dimissioni dell'assessore Giovanna Ciccotti e come preannunciato dalle Sacre Scritture, Giovanni Cunico è il nuovo assessore alla Cultura e alla Promozione del territorio (Turismo) del Comune di Bassano del Grappa. La nomina è stata ufficialmente comunicata dal sindaco Riccardo Poletto, affiancato dallo stesso Cunico, in una conferenza stampa convocata nella tarda mattinata di oggi. Oltre a Cultura e Turismo, l'esponente del Partito Democratico mantiene inoltre la vecchia delega alle Attività economiche.
Le altre vecchie deleghe dell'assessore che da oggi assume i referati che furono di Giovanna Ciccotti sono state redistribuite all'interno della giunta, senza pertanto ricorrere al subentro di un nome nuovo. Oltre al sindaco, gli assessori comunali restano quindi in sei.
Nella fattispecie, il referato alla Semplificazione e innovazione (Informatizzazione e CED) è stato affidato all'assessore Angelo Vernillo e quello ai Servizi demografici all'assessore Erica Bertoncello. Il sindaco Poletto, infine, ha riservato a sé i Quartieri.

Il sindaco Poletto e l'assessore Cunico dopo l'annuncio della nomina (foto Alessandro Tich)

“Le deleghe - ha spiegato il primo cittadino - sono state per il momento redistribuite a due condizioni. La prima è il rispetto delle pari opportunità. Abbiamo posto un quesito al Ministero dell'Interno nel caso in cui un assessore donna dimissionaria non venga sostituita. Il problema delle quote rosa potrebbe sussistere nel caso degli attuali sei assessori, di cui le donne sono due. Se il Ministero ci indicherà che l'assessore dimissionario va sostituito con un altro amministratore in quota rosa, potremo comunque modificare l'assetto e nominare in giunta una donna. I nomi ci sono e le candidate non mancano.”
“La seconda condizione - ha aggiunto il sindaco - è la divisione dei carichi di lavoro. L'aver suddiviso e redistribuito le deleghe è una procedura comunque più economica in termini di tempo rispetto all'avvio di un assessore nuovo, che deve prendere conoscenza dei meccanismi di giunta e degli uffici comunali. Per gli assessori Vernillo e Bertoncello i dirigenti di riferimento dei nuovi referati sono gli stessi e anche questo aspetto facilita le cose.”
“Ringrazio il sindaco per avermi affidato il compito non semplice di seguire due referati importanti per Bassano come la Cultura e il Turismo - sono state le prime parole di Giovanni Cunico nella sua nuova veste amministrativa -. La nostra città, nella cultura, nello spettacolo e nelle arti visive è molto avanti. Sento su di me questa responsabilità e vedrete i primi fatti nei prossimi giorni.”
Quindi una dichiarazione alla “volemose bene” nei confronti del suo predecessore.
“Ringrazio anche Giovanna Ciccotti, con la quale mi sono sentito anche dieci minuti fa - ha affermato -. Sta collaborando molto bene e ci incontreremo questo pomeriggio per il passaggio di consegne.”
La prima iniziativa in agenda del neo assessore al Culturismo, inteso come integrazione tra Cultura e Turismo? “Prossimamente - ha anticipato - faremo in città gli Stati Generali della Cultura e del Turismo, assieme a tutti gli attori e portatori di interesse e con gli enti sovracomunali. L'obiettivo degli Stati Generali sarà quello di vedere a che punto siamo nel 2017 e dove vogliamo portare il territorio da qui al 2020.”
Cunico parla di “territorio” e non di “città”. “Le linee sul Turismo dell'Amministrazione - ha specificato - sin dall'inizio parlano di “rete”. Il Turismo va quindi visto come territorio e non come Comune." ”La Regione - ha proseguito - è il primo referente e sono stati già fatti degli importanti passi politici come l'istituzione dell'OGD, Organizzazione di Gestione della Destinazione, e della “cabina di regia” a cui Bassano partecipa.”
“Avere a Bassano lo stesso referente per la Cultura, per il Turismo ma anche per le Attività economiche - ha concluso - è un elemento in ottica di sviluppo. Cultura e Turismo danno la possibilità di sviluppo anche economico di un territorio, chiamando in causa da protagoniste le industrie culturali. Vogliamo dare una prospettiva per incentivare i pernottamenti e non solo il turismo di passaggio.”
Giovanni il Culturista, dunque, mostra i muscoli fin da subito. Per prendere in mano i due strategici referati, del resto, si stava allenando già da tempo.

Più visti

1

Politica

12-08-2022

Cantando sotto la pioggia

Visto 6.749 volte

2

Attualità

16-08-2022

Tiramisù

Visto 6.557 volte

3

Attualità

17-08-2022

Bastion Contrario

Visto 5.056 volte

4

Danza

16-08-2022

B.Motion emoziona in danza

Visto 3.095 volte

5

Politica

18-08-2022

Bassanese per finta

Visto 2.951 volte

6

Imprese

18-08-2022

Tasse piatte

Visto 70 volte

1

Attualità

26-07-2022

Il Genius della lampada

Visto 8.593 volte

2

Industria

27-07-2022

Le “Radici Future” crescono con la seconda edizione

Visto 8.541 volte

3

Attualità

10-08-2022

Tu mi turbi

Visto 8.334 volte

4

Politica

28-07-2022

Circus Pavan

Visto 7.685 volte

5

Politica

28-07-2022

La Novenovela

Visto 7.358 volte

6

Attualità

28-07-2022

Parco RAASM, la grande Oasi del territorio

Visto 7.182 volte

7

Attualità

11-08-2022

Il quadro del Caravaggio

Visto 7.087 volte

8

Politica

22-07-2022

Lucy in the Sky with Diamonds

Visto 7.069 volte

9

Politica

30-07-2022

Finché c’è VITA c’è Cunial

Visto 7.063 volte

10

Politica

09-08-2022

Crash Test

Visto 7.045 volte