Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-03-2017 13:36
in Attualità | Visto 4.202 volte

Il Culturista

Giovanni Cunico è il nuovo assessore alla Cultura e al Turismo di Bassano. Tenendosi anche le Attività economiche. Redistribuite le altre vecchie deleghe e nessun nome nuovo: oltre al sindaco gli assessori restano in sei

Il Culturista

Il sindaco Poletto e l'assessore Cunico dopo l'annuncio della nomina (foto Alessandro Tich)

Questa volta le previsioni ci hanno azzeccato e le quotazioni dei bookmakers del toto-assessore ci hanno visto giusto. Come già da noi ipotizzato nello stesso articolo in cui davamo notizia delle dimissioni dell'assessore Giovanna Ciccotti e come preannunciato dalle Sacre Scritture, Giovanni Cunico è il nuovo assessore alla Cultura e alla Promozione del territorio (Turismo) del Comune di Bassano del Grappa. La nomina è stata ufficialmente comunicata dal sindaco Riccardo Poletto, affiancato dallo stesso Cunico, in una conferenza stampa convocata nella tarda mattinata di oggi. Oltre a Cultura e Turismo, l'esponente del Partito Democratico mantiene inoltre la vecchia delega alle Attività economiche.
Le altre vecchie deleghe dell'assessore che da oggi assume i referati che furono di Giovanna Ciccotti sono state redistribuite all'interno della giunta, senza pertanto ricorrere al subentro di un nome nuovo. Oltre al sindaco, gli assessori comunali restano quindi in sei.
Nella fattispecie, il referato alla Semplificazione e innovazione (Informatizzazione e CED) è stato affidato all'assessore Angelo Vernillo e quello ai Servizi demografici all'assessore Erica Bertoncello. Il sindaco Poletto, infine, ha riservato a sé i Quartieri.
“Le deleghe - ha spiegato il primo cittadino - sono state per il momento redistribuite a due condizioni. La prima è il rispetto delle pari opportunità. Abbiamo posto un quesito al Ministero dell'Interno nel caso in cui un assessore donna dimissionaria non venga sostituita. Il problema delle quote rosa potrebbe sussistere nel caso degli attuali sei assessori, di cui le donne sono due. Se il Ministero ci indicherà che l'assessore dimissionario va sostituito con un altro amministratore in quota rosa, potremo comunque modificare l'assetto e nominare in giunta una donna. I nomi ci sono e le candidate non mancano.”
“La seconda condizione - ha aggiunto il sindaco - è la divisione dei carichi di lavoro. L'aver suddiviso e redistribuito le deleghe è una procedura comunque più economica in termini di tempo rispetto all'avvio di un assessore nuovo, che deve prendere conoscenza dei meccanismi di giunta e degli uffici comunali. Per gli assessori Vernillo e Bertoncello i dirigenti di riferimento dei nuovi referati sono gli stessi e anche questo aspetto facilita le cose.”
“Ringrazio il sindaco per avermi affidato il compito non semplice di seguire due referati importanti per Bassano come la Cultura e il Turismo - sono state le prime parole di Giovanni Cunico nella sua nuova veste amministrativa -. La nostra città, nella cultura, nello spettacolo e nelle arti visive è molto avanti. Sento su di me questa responsabilità e vedrete i primi fatti nei prossimi giorni.”
Quindi una dichiarazione alla “volemose bene” nei confronti del suo predecessore.
“Ringrazio anche Giovanna Ciccotti, con la quale mi sono sentito anche dieci minuti fa - ha affermato -. Sta collaborando molto bene e ci incontreremo questo pomeriggio per il passaggio di consegne.”
La prima iniziativa in agenda del neo assessore al Culturismo, inteso come integrazione tra Cultura e Turismo? “Prossimamente - ha anticipato - faremo in città gli Stati Generali della Cultura e del Turismo, assieme a tutti gli attori e portatori di interesse e con gli enti sovracomunali. L'obiettivo degli Stati Generali sarà quello di vedere a che punto siamo nel 2017 e dove vogliamo portare il territorio da qui al 2020.”
Cunico parla di “territorio” e non di “città”. “Le linee sul Turismo dell'Amministrazione - ha specificato - sin dall'inizio parlano di “rete”. Il Turismo va quindi visto come territorio e non come Comune." ”La Regione - ha proseguito - è il primo referente e sono stati già fatti degli importanti passi politici come l'istituzione dell'OGD, Organizzazione di Gestione della Destinazione, e della “cabina di regia” a cui Bassano partecipa.”
“Avere a Bassano lo stesso referente per la Cultura, per il Turismo ma anche per le Attività economiche - ha concluso - è un elemento in ottica di sviluppo. Cultura e Turismo danno la possibilità di sviluppo anche economico di un territorio, chiamando in causa da protagoniste le industrie culturali. Vogliamo dare una prospettiva per incentivare i pernottamenti e non solo il turismo di passaggio.”
Giovanni il Culturista, dunque, mostra i muscoli fin da subito. Per prendere in mano i due strategici referati, del resto, si stava allenando già da tempo.

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