Ultimora
29 Nov 2025 12:58
Appartamenti confiscati alla mafia destinati al sociale
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
29 Nov 2025 11:08
A gennaio aperte le varianti di Valle e Tai sulla SS51 Alemagna
29 Nov 2025 10:42
Varato il viadotto per il 'Bosco dello Sport' di Venezia
29 Nov 2025 10:07
Evasione fiscale, sequestrati beni per 2 milioni di euro
29 Nov 2025 09:34
Da lunedì 42 miliardi in tredicesime, all'erario 13,8 miliardi
29 Nov 2025 13:16
Salvini: 'La gara per il Ponte è fatta, rifarla è un no all'opera'
29 Nov 2025 12:57
Airbus aggiorna il software di 5mila aerei, riprendono i voli dopo lo stop in tutto il mondo
29 Nov 2025 12:08
Si dimette Yermak, braccio destro di Zelensky. Umerov nuovo capo delegazione dei negoziati in Usa
29 Nov 2025 12:19
La famiglia nel bosco accetta la casa offerta da un imprenditore
29 Nov 2025 11:52
'Ordine di Hegseth in raid contro i narcos, uccideteli tutti'
29 Nov 2025 11:49
FdI cambia l'emendamento sull'oro di Bankitalia, 'appartiene al popolo'
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Brolo Star
La presentazione ufficiale di Elena Pavan, candidato sindaco della coalizione di centrodestra. “Bassano ha bisogno di ricevere una ventata di aria fresca e il 26 maggio si cambia”
Pubblicato il 09-03-2019
Visto 4.237 volte
Brolo Star. Il Brolo è quello di Palazzo Bonaguro e la Star della situazione è Elena Pavan, candidato sindaco del centrodestra alle elezioni amministrative del 26 maggio.
Non certamente un Brolo riscaldato, perché quello dell'aspirante primo cittadino è un volto nuovo nel panorama del mondo politico e amministrativo bassanese. Né tanto meno un Brolo concentrato, perché all'incontro ufficiale di presentazione della sua candidatura le persone che intervengono sono numerose.
Sono presenti in blocco i referenti e i rappresentanti delle formazioni politiche e civiche che compongono la coalizione. A cominciare dalla Lega, di cui la Pavan è componente del direttivo cittadino di sezione, per poi allargarsi all'intera squadra degli alleati: Forza Italia, Fratelli d'Italia, Impegno per Bassano, Amo il Veneto, Rinascita 2019 e associazione Destra Brenta. Sono numerose anche le autorità politiche e amministrative che presenziano al lancio della campagna elettorale.
Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Elena Pavan (foto Alessandro Tich)
Ma il posto di primo piano viene riservato ai consiglieri comunali uscenti di opposizione di centrodestra, che durante il discorso del candidato le stanno a fianco dietro a uno striscione con la scritta “# Pavan Sindaco” e che la Pavan ringrazia in apertura di intervento “per i cinque anni di lavoro svolto, importante anche se poco riconosciuto”.
In prima fila tra il pubblico, dai quartieri alti della Lega arrivano il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti, l'assessore regionale Manuela Lanzarin, il consigliere regionale e capogruppo Nicola Finco, la deputata Silvia Covolo, l'europarlamentare Mara Bizzotto. Non manca all'appuntamento l'assessore regionale Elena Donazzan, che con la sua formazione “Amo il Veneto” sarà della partita in prima persona. Ci sono anche quattro sindaci del territorio, leghisti e non solo: Paolo Bordignon (Rosà), Morena Martini (Rossano Veneto), Valerio Lago (Tezze sul Brenta), Matteo Mozzo (Marostica).
Il taccuino del vostro umile cronista non può inoltre non segnare il nome dell'ex sindaco di Bassano Stefano Cimatti, che dopo aver presenziato all'investitura di Angelo Vernillo per il centrosinistra interviene anche al D-Day del centrodestra. Tutti volti noti, alcuni notissimi, presenti alla prima uscita pubblica ufficiale di chi un volto noto lo diventerà, inevitabilmente, da qui ai prossimi due mesi e mezzo. Con la dichiarata ambizione di restare tale per i prossimi cinque anni.
“Il 26 di maggio si cambia - esordisce nel suo discorso Elena Pavan, rimarcando quello che sarà lo slogan della sua campagna elettorale -. Il messaggio che noi oggi cominciamo a trasmettere è di cambiamento, di discontinuità rispetto all'Amministrazione uscente e rispetto alla situazione nella quale Bassano si trova. Noi vogliamo una città che torni a credere in se stessa e a investire in se stessa. Noi vogliamo che il rapporto tra le persone, i cittadini, i quartieri, le imprese, le categorie e la pubblica amministrazione sia semplificato. Vogliamo che l'approccio sia di reale ascolto e quindi di dialogo.”
“Vogliamo che la Pubblica Amministrazione dia delle risposte in tempi certi, che offra delle soluzioni - prosegue -. Noi vogliamo prenderci cura di Bassano, vogliamo che la città sia pulita, ordinata, che sia una città sicura. Vogliamo sostenere e valorizzare il capitale umano che lavora all'interno della macchina amministrativa perché siamo convinti che con la valorizzazione di chi offre i servizi per il cittadino e per le imprese, il servizio sarà migliore e sarà realmente incentrato su persone e imprese.”
“Negli ultimi dieci anni di amministrazione PD - continua il candidato sindaco - si è sentito parlare varie volte di “città leader” o di “area vasta”. La realtà è molto diversa. Bassano è una città sola, è isolata. Questo perché le due amministrazioni precedenti non sono state in grado di tessere relazioni di tipo amministrativo e politico non solo coi Comuni contermini ma anche con la Regione e lo Stato centrale. Il risultato è che Bassano ha perso molti servizi.” Da qui il proposito di “uscire dall'isolamento”, “riallacciare i rapporti coi Comuni che abbiamo vicino a noi, per capire quali sono i problemi comuni e trovare soluzioni condivise”, ma anche di tessere relazioni “per mantenere i presidi importanti di sicurezza nel nostro territorio”.
“Dal punto di vista dei lavori pubblici - è un altro passo dell'intervento -, Bassano è una città irrisolta. Pensiamo al Ponte, al Polo Museale Santa Chiara, al Piano Mar. Sono cantieri e progetti importanti che sono rimasti carta morta, oppure non ultimati. L'organizzazione di questi lavori non è stata realmente efficiente.”
Il candidato sindaco del centrodestra annuncia anche che “andrà fatta una riflessione seria sulle società partecipate di Bassano, in primis Etra”, dal momento che “non sempre tiene ben pulita la città e non sempre la raccolta dei rifiuti è agevole, mentre di contro sono aumentate le tariffe, soprattutto a discapito dei commercianti”.
“Noi vogliamo che Bassano torni grande, che venga valorizzata nel turismo e nell'offerta culturale di qualità - sottolinea -. Noi vogliamo che Bassano torni ad avere un Teatro.”
Alla parola “Teatro”, scatta la standing ovation di tutti i presenti. Inevitabile, visto che nessuno stava seduto. Lo avevo scritto anche per la presentazione di Vernillo: questione di par condicio.
“La nostra coalizione ha già aperto un tavolo di lavoro per cominciare a scrivere il programma - annuncia la leader del centrodestra -. Adesso parte l'ascolto del territorio. Da oggi in poi ascolteremo le persone, le categorie, le varie realtà e identità e il programma che verrà stilato nelle prossime settimane sarà un programma concreto, realizzabile, di cambiamento e di rilancio della città. La nostra squadra di lavoro fa una proposta politica seria, di responsabilità, di cambiamento. Abbiamo competenze e intelligenze diverse, ma complementari tra di loro.” “La nostra squadra di lavoro fonde innovazione e competenza - conclude Elena Pavan -. Le caratteristiche che penso possiamo fregiarci di avere sono quelle della concretezza, serietà, responsabilità, iniziativa. Io credo che Bassano debba ricevere una ventata di aria fresca e ripeto che il 26 maggio si cambia.”
Terminato il discorso - come vuole la ritualità di queste occasioni -, si passa alla fase delle interviste tv, delle foto di gruppo dietro allo striscione, dei selfie con la protagonista del giorno. È il secondo momento dell'intensa mattinata: Doppio Brolo Star.
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.412 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.387 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.988 volte
