Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 03-12-2009 21:56
in Cronaca | Visto 4.307 volte
 

Imbrattato di scritte nazifasciste l'intero Volto di Via Pusterla

Blitz di ignoti nella notte a pochi metri dal Ponte degli Alpini. Accanto a graffiti inneggianti a Hitler, ad Auschwitz e alla Shoah, scritte anche pesanti frasi contro la Lega Nord

Imbrattato di scritte nazifasciste l'intero Volto di Via Pusterla

Svastiche, fasci e scritte inneggianti al nazifascismo su entrambi i lati del Volto di Via Pusterla a Bassano

Blitz di stampo neofascista la scorsa notte in pieno centro storico a Bassano. Ignoti, approfittando dell'oscurità, hanno completamente imbrattato di scritte inneggianti al nazifascismo entrambe le pareti dello storico Volto di Via Pusterla, a pochi metri dal Ponte degli Alpini. Gli autori dell'atto di vandalismo hanno avuto il tempo e il modo di agire indisturbati.
Ecco alcune frasi del farneticante campionario di graffiti: “Hitler was right”, “Partigiani pedofili”, “Sieg Heil”, “Testa calda, sangue freddo, cuore nero”, “Dux mea lux”, “L'olocausto è giustizia”, “10 100 1000 Shoa” (scritto erroneamente, senza la “h” finale), “Juden Raus”, “Auschwitz per sempre”. Il tutto accompagnato da segni di svastiche e fasci littori. Scritte inoltre pesanti frasi contro la Lega Nord, e in particolare contro Umberto Bossi e Roberto Maroni.
L'incursione è stata scoperta questa mattina dal consigliere comunale Giovanni Battista Sandonà, che abita in prossimità del Volto e ha subito denunciato il fatto alle forze dell'ordine.
“Ho segnalato l'episodio alla polizia e l'ho detto al sindaco - dice Sandonà -. Ieri sera tardi sono passato sotto il Volto e i muri erano ancora puliti. Oltre alle scritte che sfregiano la storia, frutto di ignoranza e maleducazione, ci sono anche le offese a due ministri della Repubblica e questa è anche una cosa molto grave. Non è un piacere per una città Medaglia d'Oro come Bassano”
“Come insegnante - continua Sandonà - ciò mi mette un po' in allarme perché vuol dire che tra i giovani ci sono ancora sacche di disagio che portano a questi estremi. Bisogna ancora investire sulla conoscenza di verità storiche inoppugnabili che vengono ancora messe in discussione.”
“Questo ciclo di scritte - conclude il consigliere comunale - va inserito anche nel tema del degrado urbano, ormai dilagante. La passata Amministrazione comunale aveva emesso un'ordinanza contro gli atti vandalici in città, ma che è rimasta solo sulla carta. Diverse zone del centro soffrono di parcheggio selvaggio, graffito selvaggio, vespasiano selvaggio. Inserisco l'episodio di questa notte in questa cornice, oltre alla cornice dell'ignoranza e del negazionismo.”