Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-08-2009 03:46
in Cronaca | Visto 3.861 volte

Diana e la mamma si sono riabbracciate

La ragazza fuggita da Bassano dormiva in un'aiuola alla Stazione di Trieste. La mamma, dopo incessanti ricerche, l'ha finalmente ritrovata

Diana e la mamma si sono riabbracciate

Diana Cinel: la mamma l'ha finalmente ritrovata

Cala finalmente il sipario sulla vicenda di Diana Cinel, la 18enne bassanese fuggita da casa domenica sera, 9 agosto, e quindi segnalata a più riprese a Trieste.
Una delicata vicenda personale, dovuta a un periodo di crisi della ragazza, che inevitabilmente ha richiamato l'attenzione di giornali e TV nel dubbio - come si temeva nei primi giorni dalla sua scomparsa - che le potesse essere successo qualcosa.
Nulla di tutto ciò, fortunatamente: Diana è “semplicemente” scappata da Bassano, dopo una forte delusione scolastica, per ritrovare se stessa lontano dall'ambiente famigliare. E' andata a Trieste - con pochi soldi in tasca e avvertendo un malore alla stazione ferroviaria - per incontrare alcuni presunti “amici”, probabilmente Testimoni di Geova, con cui condividere il suo momento di smarrimento. E' stata curata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Cattinara e alcuni giorni dopo individuata dalla polizia e ascoltata alla Questura di Trieste: rilasciata in entrambi i casi, senza attendere l'arrivo dei famigliari, in quanto maggiorenne.
In tutto questo periodo la madre, Francesca Merlo, non si è data per vinta e ha continuando a cercare le figlia, pur rispettando, con cuore in gola, la sua scelta.
Giunta inutilmente la settimana scorsa a Trieste, la mamma è ritornata nel capoluogo giuliano domenica 16 agosto dopo alcune nuove segnalazioni sulla presenza della figlia in città. Ha nuovamente distribuito volantini con la foto della ragazza e alla fine, su segnalazione di un ferroviere, ha ritrovato Diana nel cuore della notte: la giovane stava dormendo in un'aiuola della Stazione Ferroviaria. Madre e figlia si sono riabbracciate. Diana è stata quindi riaccompagnata in Ospedale, dove si trova tuttora sotto osservazione per un evidente stato di debolezza.
Il lieto fine che tutti si auspicavano è finalmente arrivato. Ora si spengono i riflettori della cronaca e la vicenda di Diana Cinel rientra definitivamente nella sfera privata della sua vita e della sua famiglia.

Libertà è Parola - Speciale #RegionaliVeneto2020 - Candidati Bassanesi a confronto

Libertà è Parola - Speciale #RegionaliVeneto2020 Candidati Bassanesi a confronto #conosciltuovoto Il progetto Libertà è Parola nasce con una...

Più visti