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Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Dalla partenza a Ca’ Rezzonico fino al braciere di Piazza Libertà, la città ha celebrato i valori dello sport in una cornice di folla e commozione

Pubblicato il 21-01-2026
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Bassano del Grappa non ha tradito le attese. In una mattinata carica di sole e di storia, la fiamma olimpica ha incontrato la "grande bellezza" della città, trasformando le vie del centro in un palcoscenico a cielo aperto.
Migliaia di persone hanno affollato i marciapiedi per assistere a un evento che rimarrà impresso nella memoria collettiva: il gemellaggio tra il simbolo universale dello sport e i luoghi iconici del territorio veneto.
Il viaggio bassanese del fuoco olimpico è iniziato intorno alle 11:20, quando il primo tedoforo, Riccardo Ruffato, è partito da Villa Ca’ Rezzonico.

Grazie a tutti i tedofori e ai cittadini che hanno reso questa festa unica. Bassano è pronta per Milano Cortina 2026!

Con la fiaccola alta verso il cielo, Ruffato ha dato il via a una staffetta che ha visto tra i suoi protagonisti anche l'eccellenza dello sport mondiale, come la campionessa di pallavolo Monica De Gennaro, il cui passaggio ha scatenato l'entusiasmo dei tanti giovani atleti presenti.
Da lì, la staffetta ha attraversato il cuore pulsante della città, percorrendo via Beata Giovanna e via Roma, fino a sfociare nell'abbraccio di Piazza Libertà.
Uno dei momenti più toccanti è stato il passaggio sulla terrazza di Palazzo Sturm, con il fiume Brenta e le montagne a fare da sfondo, prima della discesa verso il Ponte Vecchio.
Qui, il sacro fuoco ha incontrato la tradizione: gli Alpini della sezione Montegrappa hanno reso omaggio alla fiamma, sottolineando il legame profondo tra i valori della montagna e lo spirito olimpico. Dopo aver attraversato i luoghi simbolo del centro, la carovana si è spostata lungo Viale dei Martiri.
Il percorso si è poi concluso in Viale Pio X, nel comune di Cassola, dove l'ultimo tedoforo ha suggellato la giornata con parole cariche di significato: "Amiamo lo sport, non possiamo partecipare ai Giochi, questo è il nostro modo per esserci".

L'evento è stato seguito in diretta nei nostri social, portando i volti, i colori e le emozioni di una giornata indimenticabile che ha proiettato Bassano verso il sogno di Milano Cortina 2026.

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