Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Elios e le Storie Belle
Al San Bassiano Luca Zaia inaugura la nuova sala operatoria multimediale, realizzata grazie al contributo di Elios Onlus. Poi l’annuncio: stanziati dalla Regione Veneto 25 milioni di euro per rifare il blocco operatorio dell’Ospedale
Pubblicato il 19 nov 2024
Visto 9.732 volte
È un’inaugurazione senza taglio del nastro e senza visita ai locali inaugurati.
È la prima volta che mi capita di assistere a una cerimonia inaugurale del genere, ma si tratta di una misura più che giustificata.
Quella che viene inaugurata non è infatti la fiera dell’artigianato locale o la bottega del casoin, ma la nuova sala operatoria domotica e multimediale dell’Ospedale San Bassiano. Un ambiente delicatissimo per lo scopo a cui è preposto, dotato delle più avanzate tecnologie e bisognoso della massima pulizia. Siamo in tanti, veniamo tutti da fuori e quindi chissà quanti microbi ci portiamo dietro. Evidentemente, è meglio dunque non mettere piede in quella sala per non calpestare “i rivestimenti del pavimento, che come quelli delle pareti e del soffitto permettono una sterilizzazione facile”, come spiega il primario di Chirurgia dott. Michele Antoniutti, collegato in videoconferenza dalla sala operatoria multimediale medesima.
Il primario di Chirurgia dott. Michele Antoniutti in videocollegamento dalla sala operatoria domotica e multimediale (foto Alessandro Tich)
Quella che è stata organizzata dall’Ulss 7 Pedemontana, con l’intervento del governatore Luca Zaia, è pertanto una cerimonia di inaugurazione a distanza, ma ravvicinata: siamo infatti tutti riuniti nella sala conferenze dell’Ospedale.
Oltre al sempre presente assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, ci sono nuovamente i sindaci del comprensorio, appena reduci come lei dalla cerimonia di inizio lavori della riqualificazione dell’ex ospedale di Marostica, di cui al mio articolo precedente.
Non mancano inoltre all’appuntamento, anche perché chiamati direttamente in causa, diversi imprenditori del territorio: sono i soci di E.L.I.O.S. Onlus (che da adesso, per comodità, scriverò Elios), l’associazione che supporta la sanità pubblica bassanese con progetti di donazione di tecnologie, strumentazioni e dotazioni di avanguardia per la prassi clinica in Ospedale.
La nuova sala operatoria domotica e multimediale è stata infatti realizzata con un investimento di 600mila euro, reso possibile anche grazie al contributo fondamentale (450mila euro) dell’associazione Elios.
“Il San Bassiano è da sempre per vocazione un Ospedale ad altissima tecnologia e oggi proseguiamo questa tradizione inaugurando una sala operatoria di nuova generazione”, afferma il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza.
Il DG sottolinea “il contenuto fortemente innovativo del progetto” che rappresenta “un vanto non solo per l’Ospedale di Bassano e per la nostra Azienda, ma credo per la sanità pubblica di tutto il Veneto”.
La presidente di Elios Alessandra Alban ricorda che il contributo dell’associazione per la sala operatoria multimediale “è secondo solo alla sala ibrida”, inaugurata nel 2021.
Questa nuova eccellenza del San Bassiano “consentirà pratiche chirurgiche all’avanguardia, mininvasive, mettendo in comune le professionalità dei chirurghi attraverso gli strumenti multimediali”.
Nicola Finco, sindaco di Bassano del Grappa e presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto 1, s’illumina d’immenso sul “senso di comunità di questo territorio”:
“Sappiamo benissimo che questo è un Ospedale “spoke” e non “hub”, un Ospedale di periferia. Ma da sempre il nostro territorio, nel pubblico e nel privato, ha avuto un’attenzione particolare per il nostro Ospedale. Il San Bassiano deve continuare ad erogare prestazioni di qualità e la qualità continua a misurarsi sugli investimenti.”
E a proposito di investimenti, Zaia darà di seguito un’importante notizia.
Sono stati infatti stanziati dalla Regione Veneto 25 milioni di euro per il rifacimento del blocco operatorio dell’Ospedale di Bassano, il cui progetto è già stato presentato alla Regione stessa.
Saranno ricavate 8 nuove sale operatorie, più 5 nuove sale operatorie per la day e la week surgery, più il nuovo polo endoscopico.
Il governatore lo dice quasi di striscio, al termine del suo intervento, supportato dall’assessore Lanzarin che fornisce i dettagli qui sopra riportati.
Ma è questa la vera notizia del giorno.
Si abbassano quindi le luci della sala conferenze e il già citato direttore del dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale di Bassano, dott. Michele Antoniutti, interviene in videocollegamento in diretta dalla sala operatoria domotica e multimediale per spiegarne le caratteristiche.
Il primario la presenta come “una delle sale più tecnologicamente all’avanguardia di tutta Italia” e aggiunge che “la moderna chirurgia mininvasiva non potrebbe mai procedere senza l’aiuto delle tecnologie”.
È stato compiuto un aggiornamento a 360 gradi “con un focus sulla sicurezza e sull’innovazione tecnologica”, aggiornati l’impiantistica e i rivestimenti.
La sala è dotata di un’illuminazione a LED integrato nel soffitto e di una speciale lampada a sensori 3D e “con nuove lampade scialitiche da Formula Uno” che “consentono di minimizzare le ombre del chirurgo quando lavora”.
Ci sono tre monitor a tecnologia 3D e 4K, collegati a un grande monitor centrale, con la massima immediatezza per gli operatori, flessibilità e facilità di accesso.
Un sofisticato sistema di telecamere e collegamenti video consente di riprendere gli interventi da diverse angolazioni, di registrare o trasmettere le immagini in diretta in altre sale operatorie anche di altri Ospedali, di condividerle per consulti in tempo reale con la Radiologia o con gli studi di colleghi interni o esterni all’Ospedale e ancora su dispositivi personali.
Il tutto gestito da avanzati sistemi domotici che consentono all’equipe chirurgica, con un semplice “touch” delle mani, di controllare i parametri delle apparecchiature, richiamare alcune funzionalità e controllare il sistema di illuminazione ambientale.
“Dal punto di vista operativo - commenta il dott. Antoniutti - la nuova sala è un enorme balzo in avanti.”
È musica per le orecchie del governatore Luca Zaia, che non perde mai occasione di sottolineare l’eccellenza della sanità nel Veneto.
Ma evidenziandone anche i problemi, a cominciare dalla carenza di medici.
“Dobbiamo sfatare la leggenda metropolitana che noi “non assumiamo” - afferma -. Abbiamo assunto 4000 persone negli ultimi quattro anni, OSS e infermieri. Non riusciamo ad assumere medici. Anche se facciamo un concorso ogni tre giorni. Ci sono 50mila medici che mancano in Italia. 3500 sono i posti vuoti in Veneto.”
“Non abbiamo consegnato la sanità al privato - è un altro nervo scoperto su cui il presidente dice la sua -. In Veneto abbiamo 68 Ospedali e il più basso tasso di sanità privata in Italia.”
Liste di attesa? Prima causa, l’ampliamento del numero di prestazioni:
“La nostra sanità pubblica ha un grande parco macchine, investiamo 70 milioni all’anno in tecnologie. L’offerta diagnostica si traduce in maggiori prestazioni.”
La seconda causa è la “medicina difensiva”, la pratica con cui i medici adottano procedure aggiuntive per proteggersi da possibili azioni legali: “anche questo ha una ricaduta sulle prescrizioni”.
Terza causa: “l’inappropriatezza delle prescrizioni”.
Eppure nel giugno 2023 i pazienti veneti “in galleggiamento” con prescrizione a 30 giorni “erano 122mila”. Mentre oggi, rimarca Zaia, “ne abbiamo 13mila”.
Il tutto “garantito sul filo di lana nell’organizzazione del servizio, finché non arrivano i professionisti” e cioè i 3500 medici che mancano all’appello.
Ma intanto nella nostra Regione, rimarca il presidente, “abbiamo un tasso di ospedalizzazione tra i più bassi a livello nazionale”. Segno della qualità del servizio.
“La gente mi ferma per chiedermi delle liste di attesa - conclude -, non per dirmi che in Veneto si cura male.”
Questo per il momento è tutto, o per meglio dire quasi.
Perché non manca il siparietto finale, nel momento in cui Zaia, a conclusione della cerimonia di inaugurazione, stringe le mani a tutti come suo solito.
Ivano Costenaro, socio di Elios, noto imprenditore delle assicurazioni e altrettanto noto collezionista delle opere dei maestri ceramisti del nostro territorio, si avvicina al governatore e gli regala un cuco tradizionale in ceramica.
Il presidente del Veneto dimostra di gradire l’omaggio e si mette a soffiare sul cuco per farlo fischiare, proprio davanti a me e al mio telefonino.
Viene così immortalato nella nostra foto esclusiva, che pubblichiamo qui sotto nella photogallery, degna del premio Cuchitzer.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.318 volte
Trasporti e Mobilità
28 ago 2026
Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"
Visto 335 volte
Politica
31 ago 2026
Centrodestra, il confronto si alza di tono: botta e risposta tra FdI e la consigliera Martini
Visto 229 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.128 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.484 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.436 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.440 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.760 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 6.274 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.263 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.436 volte







