Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-02-2021 15:20
in Attualità | Visto 1.854 volte

Entrate, prego!

Ufficializzata la decisione che era scritta nelle stelle: Palazzo Cerato diventa la nuova sede dell'Agenzia delle Entrate

Entrate, prego!

Palazzo Cerato (foto Alessandro Tich)

E non fatemi scrivere, vi prego, “Lasciate ogni speranza, voi che Entrate”.
Perché spesso, nel recarsi presso quegli uffici, dobbiamo affontare questioni impegnative per le nostre tasche. Ma tant'è, e questa storia riguarda in principio un palazzo che era di proprietà di importanti casate bassanesi, dove nacque l'illustre matematico, senatore del Regno d'Italia e consigliere comunale Giusto Bellavitis.
In decenni più recenti, diventato di proprietà comunale, ha ospitato le classi del Liceo Brocchi e quindi la quindi la sede della Procura della Repubblica, soppressa nel 2012 assieme al Tribunale dalla riforma della geografia giudiziaria. Sarebbe stato quindi ricompreso nel complesso della nuova Cittadella della Giustizia, sulla quale tuttavia - per le ragioni a noi ben note - è meglio stendere un velo pietoso.
Ora però Palazzo Cerato, l'importante e storico edificio di via Verci, ha finalmente una nuova destinazione d'uso: diventerà la nuova sede dell'Agenzia delle Entrate, che vi trasferirà il proprio Ufficio Territoriale dall'attuale sede di via Ricci.
La decisione, ampiamente prevista in quanto la pratica è stata predisposta dalla precedente amministrazione (per un rinfresco della memoria, leggasi: www.bassanonet.it/news/28894-vuoto_sincronizzato.html), è stata ufficializzata oggi dall'amministrazione Pavan tramite un comunicato stampa trasmesso in redazione, che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

L'Amministrazione comunale concede parte di Palazzo Cerato all'Agenzia delle Entrate
Nei prossimi mesi gli uffici troveranno posto nel centro della nostra città


Palazzo Cerato, importante edificio di proprietà comunale situato in via Verci, diventerà la nuova sede degli uffici bassanesi dell’Agenzia delle Entrate.
La Giunta comunale, al termine di un iter durato alcuni mesi, nel corso dei quali sono state prese in considerazioni diverse soluzioni, ha approvato nell’ultima seduta una delibera che prevede la messa a disposizione di una parte del palazzo all’Agenzia per un periodo di 10 anni, rinnovabile, con un canone annuale di 82.265,00 euro.
“Palazzo Cerato fino ad alcuni anni fa era la sede della Procura della Repubblica - spiega il sindaco Elena Pavan - ma il vincolo di destinazione ad uffici giudiziari è cessato. La scelta di adibire questo importante immobile ad altri usi, sempre comunque nell’ambito di finalità pubbliche, non è stata semplice, anche perché sin dal nostro insediamento abbiamo sondato e percorso diverse strade per verificare la sussistenza o meno delle condizioni per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana, a cui io stessa tengo profondamente. I tempi però non sono ancora risultati favorevoli, così abbiamo iniziato a riflettere sulle soluzioni alternative di utilizzo”.
Fin dal 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiesto al Comune di Bassano del Grappa di individuare degli spazi idonei all’Ufficio Territoriale di Bassano del Grappa e per rispondere a tale richiesta l’Amministrazione ha valutato varie sedi di proprietà comunale, ampliando l’ambito delle considerazioni anche ad altri Istituti e Amministrazioni dello Stato che, a causa delle politiche di contenimento della spesa e della riorganizzazione complessiva, potrebbero essere accorpate, centralizzate o chiuse.
“Dopo avere valutato le potenziali funzionalità degli immobili comunali attualmente liberi - evidenzia il vice sindaco Roberto Marin - e approfondito i necessari criteri di economicità e salvaguardia del patrimonio pubblico, anche per evitare il degrado da inutilizzo, abbiamo individuato in Palazzo Cerato la sede da mettere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Nella nostra città in questo momento vi sono altri beni immobili che non sono utilizzati e rischiano un grave degrado. Vi è quindi la necessità di una pianificazione e di una razionalizzazione, nonché di investimenti, per garantire funzionalità, qualità e servizi per la città e per il territorio”.
“Tengo a sottolineare - precisa il sindaco Pavan - che mai si rinuncerà al progetto del Tribunale della Pedemontana e che continueranno ad essere percorse le possibili strade per la sua istituzione: questo progetto era e resta per noi importante. Nella concessione proposta ed accettata dall’Agenzia delle Entrate vi è una clausola, tra le altre, che prevede la facoltà per l’Amministrazione di revocare anticipatamente in qualsiasi momento il rapporto di concessione qualora mutassero le condizioni per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana”.
Altro elemento inserito nella concessione, che sarà sottoscritta al termine di ulteriori verifiche tecniche e organizzative, è la disponibilità dell’Agenzia delle Entrate ad accettare l’uso in condivisione degli spazi di Palazzo Cerato con un altro ente.
“Stiamo lavorando in un’ottica migliorativa e di continuo sviluppo e rivitalizzazione della città, che porterà nella nostra città nuovi servizi ed opportunità di sviluppo per cittadini ed imprese - conclude il sindaco Elena Pavan - Anche il nostro centro storico ne beneficerà: uffici e i servizi significano movimento di persone e data la stretta vicinanza tra il parcheggio Cadorna e via Verci lasciare l’auto in sosta non sarà un problema”.

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