Ultimora
14 Feb 2026 11:00
Cgia, cresce il credito alle imprese ma non a quelle piccole
14 Feb 2026 10:50
È morto investito 'Rossini', il gatto simbolo di Rovigo
13 Feb 2026 21:28
Milano Cortina: il day after di Brignone, 'non ho dormito tanto'
13 Feb 2026 19:29
Milano Cortina: Fontana medaglie e polemiche 'parlano i risultati'
14 Feb 2026 11:08
Lettere da tutto il mondo, un Museo per gli 'amori di carta'
13 Feb 2026 16:54
La psichiatria arranca, In Italia i posti letto tra i più bassi al mondo
14 Feb 2026 10:46
Mattarella a Nuoro per il centenario del Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda
Greta Thunberg? Non abita a Bassano. “Fridays for Future” è oramai un movimento mondiale, ma i Thursdays del consiglio comunale cittadino sono tutt'altra cosa.
Niente da fare per la mozione presentata in blocco ieri sera dalle minoranze di centrosinistra, con primo firmatario Oscar Mazzocchin di Bassano per Tutti, che impegnava il sindaco Elena Pavan (anzi “la sindaca”, come scritto nel testo della mozione e come contestato da qualcuno nel corso dei lavori consiliari) a dichiarare lo Stato di Emergenza Climatica e Ambientale per la Città di Bassano del Grappa.
Foto Alessandro Tich
Cito Greta Thunberg non a caso, dal momento che il documento delle opposizioni partiva proprio dal presupposto che “il 15 marzo scorso si è tenuto lo Sciopero Globale per il Futuro, giornata di mobilitazione mondiale contro i cambiamenti climatici, promossa dal movimento Fridays for Future” e che “il 24 maggio si è tenuto il secondo sciopero globale che ha visto nella nostra città mobilitarsi più di mille giovani studenti bassanesi”.
Da qui la constatazione che “per convertire ecologicamente la nostra società e la nostra economia occorre la partecipazione di tutti” e il conseguente monito che “ognuno di noi deve accettare di modificare alcune abitudini per doverle poi modificarle tutte, perché i cambiamenti climatici, se non debitamente affrontati, porteranno ad un mondo nuovo poco ospitale per tutti”.
Mazzocchin & C. hanno sottolineato nel testo che “l'Accordo di Parigi del 2015 sul clima, sottoscritto da 192 Nazioni, tra cui l'Italia, impegna tutti gli Enti Territoriali a porre in essere tutte le misure per contrastare il surriscaldamento del Pianeta”.
Impegnandoli, in particolare, a “intensificare i loro sforzi e sostenere le iniziative volte a ridurre le emissioni” e a “costruire resilienza (sic, NdR) e ridurre la vulnerabilità agli effetti negativi dei cambiamenti climatici”. E ocio a non tenere conto dei fattori di rischio ambientale, dal momento che “senza azioni immediate, concrete e risolutive, le emissioni di CO2 e degli altri gas climalteranti provocheranno un aumento della temperatura globale superiore ai 3 gradi centigradi entro il 2100, con effetti devastanti sull'ecosistema terrestre e sulla specie umana”. La mozione cita anche l'ultimo rapporto dell'IPCC (Intergovernment Panel of Climate Change) “secondo cui l'umanità ha tempo solo fino al 2030 per limitare l'incremento - pur sempre dannoso - di temperatura a 1,5 gradi, ed evitare danni irreversibili al pianeta”. Allegria.
Ne consegue la richiesta di impegnare “la sindaca” a dichiarare lo Stato di Emergenza Climatica e Ambientale per la nostra città e di impegnare la giunta “a continuare le iniziative già messe in atto dalla precedente Amministrazione” nonché “a predisporre entro 6 mesi ulteriori iniziative che vadano nella direzione delle considerazioni fatte sopra, in particolare per la riduzione delle emissioni e per l'introduzione di energie rinnovabili per incentivare il risparmio energetico nei settori della Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, sviluppando un progetto di Riforestazione Urbana condiviso con i cittadini”.
A parte alcune concessioni al linguaggio fumoso (“costruire resilienza”) e alle non sempre comprensibili nuove terminologie eco-friendly (“Riforestazione Urbana”, in questo senso, è un capolavoro: significa piantare migliaia di nuovi alberi per restituire verde e biodiversità ed è un'azione messa in atto già da vari enti come ad esempio i Comuni di Roma Capitale e di Padova), la mozione non propone tuttavia interventi campati in aria, sia pur essa anche “aria fritta” come ha contestato, sempre dal consiglio comunale, qualcun altro. Anzi, impegna sindaco e giunta ad istituire un “Tavolo permanente per l'ambiente e per i cambiamenti climatici” e all'intercettazione “di finanziamenti europei volti a sostenere progetti legati al contrasto dei cambiamenti climatici in ambito locale coinvolgendo gli altri Comuni del territorio”. Non solo: l'Amministrazione in toto (“sindaca, giunta e consiglio”) dovrebbe anche impegnarsi “a intensificare il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini e di tutte le scuole di ogni ordine e grado nel processo di individuazione delle criticità ambientali e climatiche e della loro risoluzione” e “a farsi parte attiva presso il Governo e la Regione perché prendano provvedimenti analoghi”.
Insomma: Elena Thunberg, pensaci tu.
Presentando la mozione in anteprima la settimana scorsa in conferenza stampa, le minoranze promotrici (Bassano per Tutti, Bassano Passione Comune e Partito Democratico) avevano ricordato che la Dichiarazione di Emergenza Climatica ed Ambientale “è già stata adottata da 500 Comuni in Italia” e auspicato che il documento, visti i temi affrontati, “venga approvato all'unanimità”. E invece ieri sera, da parte della maggioranza, è stato rispedito al mittente.
Amministrazione comunale sorda alle emergenze del clima? Freddezza di Lega e alleati sul riscaldamento globale? Nuovi governanti restii “a continuare le iniziative già messe in atto dalla precedente Amministrazione”? Non sarà forse, parafrasando Giorgio Gaber, che l'Ecologia è di sinistra e il CO2 è di destra?
Niente di tutto ciò, a quanto pare.
“La mozione non è stata approvata - precisa oggi in un comunicato il sindaco Elena Pavan - non tanto per disinteresse da parte nostra, dato che è evidente a tutti che si tratta di tematiche molto importanti per noi e per il nostro futuro, e quindi assolutamente condivisibili, ma perché abbiamo ritenuto prematuro, in questo momento, approvare una mozione relativa ad un tema che merita il giusto approfondimento e già inserito nelle linee programmatiche che presenteremo al consiglio.”
“Stiamo lavorando per studiare azioni reali sulle quali impegnarci a livello locale - aggiunge il primo cittadino -. Non basta semplicemente approvare una mozione, è doveroso mettere in atto un piano di provvedimenti che siano utili e realizzabili.”
“Il clima e l’ambiente - conclude Pavan - sono argomenti universali, trasversali, ed è un dovere dell’Amministrazione agire a livello locale per contribuire ad affrontarli, partendo in particolare da un cambiamento culturale e di abitudini che deve riguardarci come persone e come comunità.”
Se ne riparlerà, dunque, in qualche giovedì dei prossimi consigli comunali, in sede di presentazione delle linee programmatiche e quindi di approvazione dei provvedimenti che l'Amministrazione Pavan riterrà di adottare per questa specifica tematica.
Thursdays for Future.
Il 14 febbraio
- 14-02-2025Castello ululì
- 14-02-2025Campagne Verdi
- 14-02-2025Padernoster
- 14-02-2024Ma il cielo è sempre più blu
- 14-02-2024Post Sgarbum
- 14-02-2023Che due Curculionidi
- 14-02-2023Formaggio con i buchi
- 14-02-2023Ed un Bacin d’amor
- 14-02-2022Il questore di ferro
- 14-02-2018Baci al vento
- 14-02-2017L'ardua impresa
- 14-02-2017Cosa c'è in vetrina
- 14-02-2017Bar Monte Crocetta, giunta comunale si costituirà parte civile
- 14-02-2017Fin che la cacca va
- 14-02-2015Sarò vigile
- 14-02-2015Promossa a pieni voti
- 14-02-2014Come bloccare il traffico ed essere felici
- 14-02-2014Toh, chi si rivede
- 14-02-2014Avviso con bestemmia
- 14-02-2012Scuola e trasporti: mercoledì di passione
- 14-02-2012Romano: la civica “Sì, Cambia” interpella i cittadini
- 14-02-2011D'Agrò: “All'Amministrazione Cimatti dò un 6 e ½”
- 14-02-2010“Obama e Ahmadinejad? Incontratevi a Bassano”
- 14-02-2009"Bassano open": via alle danze
- 14-02-2009Il sindaco Racchella: “Istituiamo le ronde”
- 14-02-2009Rapinata la tabaccheria di Via Roma a Cartigliano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 12.660 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.333 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.131 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.416 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.835 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.433 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.108 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.107 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.966 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.569 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.075 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 12.660 volte