Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 05-07-2019 17:45
in Attualità | Visto 2.345 volte
 

Na onta e na Zonta

Chiariti in consiglio comunale i piani dell'Amministrazione sul ripristino del doppio senso di circolazione nel budello di via Tabacco

Na onta e na Zonta

Foto Alessandro Tich

Na onta e na Zonta. In consiglio comunale a Bassano le minoranze chiedono lumi sul ripristino del doppio senso di circolazione nel budello di via Tabacco e il neo assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta risponde da par suo.
L'argomento compare all'ordine del giorno dell'assemblea civica a seguito dell'interrogazione, da noi già anticipata nei giorni scorsi, con la quale le opposizioni di centrosinistra chiedono in particolare alla giunta, circa l'intenzione di riattivare il doppio senso di marcia “riferita dagli organi di stampa”, di fornire chiarimenti sulla “cancellazione della corsia riservata alle utenze deboli”.
Attualmente, come tutti ben sappiamo, in via Tabacco è in vigore il senso unico con direzione via Parolini-sottopasso ferroviario e una parte della carreggiata è occupata dalla corsia protetta da cordoli e riservata ai pedoni e alle bici, che sono appunto le cosiddette “utenze deboli”. In passato c'era già il doppio senso di circolazione, senza corsie protette per i non motorizzati, e l'incontro ravvicinato tra le vetture in opposto senso di marcia era sempre un'emozione in agguato. Ma rallenta di qua, spostati di là (ci sono un paio di benemerite piazzole laterali atte allo scopo) e stai attento allo specchietto retrovisore sporgente alla tua sinistra, in qualche modo si riusciva a passare, anche se in direzione opposta ti compariva davanti il sempre incombente grosso SUV di turno. Nel prossimo futuro si ritornerà dunque al vecchio sistema: buona strettoia a tutti.
L'interrogazione delle minoranze evidenzia che “la misura indicata come riferimento dal Codice della Strada e dall'ultima circolare pubblicata in Gazzetta amministrativa per una strada a doppio senso di circolazione classificata come “strada urbana di quartiere” prevede una larghezza minima non inferiore a 3 mt per corsia di marcia con vincolo di 0,50 mt di banchina”. “Non ci è dato di comprendere - afferma il testo delle opposizioni - come in quello spazio sia possibile mantenere in sicurezza la corsia protetta per le utenze deboli e ripristinare il doppio senso di circolazione”.
Da cui la richiesta “se corrisponde al vero che la modifica della viabilità in via Tabacco prevede la soppressione dell'attuale corsia protetta realizzata nella stessa via”.
Nel frattempo, nel mese di giugno l'assessore Zonta aveva già anticipato agli organi di stampa che il doppio senso in via Tabacco si farà, che a tale scopo l'attuale corsia protetta sarà eliminata e che sarà realizzata una nuova corsia protetta per ciclisti e pedoni sfruttando un passaggio privato tra la stessa via Tabacco, all'altezza della ferrovia, e il park Villaraspa messo a disposizione dalla proprietà Numeria come area di parcheggio gratuito.
L'interrogazione viene presentata da Riccardo Poletto, consigliere di Bassano Passione Comune, eletto ieri vicepresidente del consiglio comunale (il presidente è Stefano Facchin della Lega). L'ex sindaco prende atto che per la corsia protetta “l'assessore Zonta ha annunciato una soluzione non più a ovest, ma a nord” e che trattandosi di un'area privata bisognerà ora far scattare le necessarie procedure per la sua acquisizione ad uso pubblico. “I due interventi, il doppio senso e il percorso protetto a nord alternativo, devono essere contestuali”, sottolinea Poletto che rimarca inoltre come la deviazione verso il park Villaraspa della corsia per le utenze deboli “può favorire le persone adulte che si recano in centro storico ma penalizza gli studenti che si recano nelle due sedi del Liceo Brocchi in via Beata Giovanna e in viale XI Febbraio”.
Fine del capitolo “na onta”. Passiamo adesso alla sezione “na Zonta”.
Il neo assessore ai Lavori Pubblici risponde in consiglio esordendo così: “No ai processi alle intenzioni. Qui c'è un'idea, un progetto che si sta sviluppando e si innescano già le critiche.” “Dobbiamo attendere le soluzioni e i progetti - dirà più tardi - e poi si può criticare.” Comunque sia, se di idea o di progetto in sviluppo di tratta, quello del doppio senso in via Tabacco è un piano in fase avanzata di concretizzazione e rientra in una logica più ampia di riassetto del sistema viario cittadino.
“Su via Tabacco ci siamo già confrontati col quartiere - spiega Zonta - e il doppio senso serve a preparare la situazione che avverrà fra qualche mese quando andremo in gara per la realizzazione della rotatoria di Ca' Baroncello. Se non abbiamo uno sbocco su via Parolini durante il lavori le code rischiano di arrivare fino a Romano d'Ezzelino.”
In merito alle osservazioni sulla larghezza delle corsie a norma di Codice della Strada, l'esponente di giunta ribatte: “Quelle norme sono valide per le strade di nuova costruzione. Per le strade esistenti si parla invece di deroghe.” E sul punto più stretto della strettoia di via Tabacco? “Si farà un senso unico alternato con segnaletica di dare la precedenza, quella con le due frecce.”
Riguardo invece alla pista protetta, l'assessore replica: “Io non ho mai detto che metteremo il doppio senso senza tenere presente la mobilità debole.”
E relativamente al “passaggio a nord” per pedoni e ciclisti verso il park Villaraspa, rende pubblica la notizia del giorno: “L'area è già disponibile, grazie alla convenzione con la società Numeria, anche nel tratto di strada che va da via Tabacco a via Villaraspa che è già servita come percorso ciclopedonale in occasione dell'Adunata Nazionale degli Alpini del 2008.” Quella stradina oggi è coperta di erbacce e Zonta annuncia: “Domani (oggi per chi legge, NdR) andremo a ripulirle.”
Ma c'è di più: “Provvederemo alla risistemazione del parcheggio di via Villaraspa con l'ampliamento dello stesso - anticipa l'assessore -. C'è tutto un tratto del park privato ad uso pubblico che non è ancora utilizzato e che renderemo disponibile. Aumenteranno i posti auto e contestualmente li toglieremo da un lato di via Villaraspa, per liberarla e rendere più agibili le manovre degli autobus.”
Questi saranno dunque gli effetti a catena del ripristino dell'ancien régime viabilistico nel budello stradale di via Tabacco che tornerà a doppio senso di marcia.
Larga la foglia, stretta la via, dite la vostra che ho detto la mia.