Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

Debora e Davide, è disgrazia

Rinvenuti i corpi senza vita dei due giovani alpinisti di Marostica e Rosà dispersi da domenica sul gruppo dell'Ortles in Alto Adige. Ritrovati a 500 metri dalla cima del Gran Zebrù, che dovevano scalare. Legati in cordata, sono precipitati insieme

Pubblicato il 05-07-2016
Visto 15.213 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Tragedia in alta quota. I corpi senza vita dei due giovani alpinisti dispersi da domenica pomeriggio sul gruppo dell'Ortles-Cevedale in Alto Adige - Debora Meneghini, 22 anni, di Valle San Floriano di Marostica e Davide Zanon, 21 anni, di Rosà - sono stati ritrovati questa mattina dai soccorritori a 500 metri dalla vetta del Gran Zebrù, la cima di 3857 metri che si stavano apprestando a scalare.
Come già riferito in altro articolo, i due ragazzi erano partiti all'alba di domenica da un rifugio a quota 2900 metri per compiere l'escursione che dopo l'ascensione della montagna prevedeva il rientro a Solda, frazione di Stelvio.
Qui li attendevano i genitori di Davide, che domenica pomeriggio, non avendo più notizie dei due giovani, hanno lanciato l'allarme.

Debora Meneghini e Davide Zanon (fonte immagine: tgcom24.mediaset.it)

Le ricerche del Soccorso alpino coadiuvato dagli elicotteri erano state sospese domenica sera, per l'oscurità e ieri pomeriggio per la fittissima nebbia che gravava in quota sulla zona. I telefonini dei due escursionisti suonavano a vuoto e trattandosi di cellulari di vecchio tipo, preferiti per la maggiore durata delle batterie, non consentivano la localizzazione Gps.
Questa mattina le migliori condizioni del tempo hanno purtroppo reso possibile il macabro rinvenimento. Secondo quanto riferito dai soccorritori, i due ragazzi erano legati assieme. E' probabile che uno dei due abbia messo un piede in fallo, o abbia perso un appiglio, cadendo per 500 metri e trascinando nel vuoto il compagno di cordata.
In mattinata gli elicotteri hanno raggiunto il luogo della disgrazia per il recupero delle salme, che saranno ricomposte nella cappella mortuaria di Silandro.
Nonostante la giovane età, Debora Meneghini e Davide Zanon erano esperti di alta montagna e praticavano l'alpinismo già da anni. La ragazza, iscritta alla sezione Cai di Bassano-Marostica, era un'aspirante istruttrice di arrampicate e il ragazzo era aspirante istruttore della sezione Cai di Castelfranco Veneto di cui era socio.

Il 22 gennaio

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Attualità

16-01-2026

Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

Visto 9.026 volte

5

Attualità

16-01-2026

Premio Città di Rosà, è scontro totale

Visto 8.652 volte

6

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 8.650 volte

7

Attualità

15-01-2026

Una casa per chi ha più bisogno

Visto 7.964 volte

8

Attualità

18-01-2026

San Bassiano 2026: il premio raddoppia e celebra il coraggio

Visto 7.450 volte

9

Attualità

19-01-2026

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

Visto 5.855 volte

10

Attualità

19-01-2026

Sale la febbre olimpica

Visto 4.608 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.628 volte

5

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.237 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 10.020 volte

8

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.377 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.333 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.261 volte