Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-10-2020 13:41
in Attualità | Visto 2.520 volte

Accendiamo i lampeggianti

Precedente assoluto per la città di Bassano: un consulente del Comune si confronta e polemizza con gli amministratori politici della città. Ovvero Scarpellini versus Poletto/Vernillo

Accendiamo i lampeggianti

Foto Alessandro Tich

Come sapete bene se siete nostri assidui lettori, Bassanonet non è una testata online da giornalismo copia-e-incolla. Ogni comunicato stampa che riteniamo degno di pubblicazione, e che riportiamo tale e quale, è sempre preceduto da una nostra nota di commento introduttiva. Questa volta però facciamo il processo inverso.
Prima pubblichiamo il comunicato, nella fattispecie trasmesso in redazione dal comandante Giovanni Scarpellini, coordinatore della Polizia Locale intercomunale di Bassano del Grappa, e poi di seguito esprimiamo il nostro commento.

COMUNICATO

La Città di Bassano del Grappa è semplicemente meravigliosa!!! È impossibile non amarla profondamente fin dalla prima volta che la si vede.

Ritengo assolutamente assurdo spostare il tiro su una asserita mancanza di rispetto della città di Bassano, semplicemente perché sono state fatte presenti evidenti criticità di un sistema di gestione della Polizia Locale obsoleto ed isolazionista.
Mi chiedo se i precedenti amministratori si siano mai recati al comando di via Vittorelli a parlare con gli Agenti, perché probabilmente - anche se non tecnici ed impiegati in attività lavorative di ben altri settori - avrebbero comunque potuto avvertire la necessità di un profondo cambiamento. Avrebbero anche potuto chiedersi il perché sia sempre stato difficile trovare un Comandante a Bassano del Grappa, senza dare la colpa a favolosi contratti delle province autonome.
Li invito a venire a vedere di persona in comando.

Giovanni Scarpellini


Quanto sopra riportato è dunque il comunicato stampa firmato dal dottor Giovanni Scarpellini. Anche in questa occasione il comandante dei due Consorzi di Polizia Locale Nordest Vicentino di Thiene e Alto Vicentino di Schio, nonché super consulente del Comune di Bassano per la riorganizzazione del Comando di via Vittorelli in vista del suo trasferimento sotto le competenze dell'Unione Montana del Bassanese, dimostra di essere un uomo che rompe gli schemi.
In primo luogo gli stessi schemi che regolano la comunicazione giornalistica.
Il comunicato in questione è infatti una replica alle dichiarazioni dell'ex sindaco Riccardo Poletto e dell'ex assessore alla Sicurezza Angelo Vernillo, riportate ieri da una specifica testata locale e cioè il Giornale di Vicenza. Poletto e Vernillo, in breve, hanno accusato Scarpellini di “aver mancato di rispetto alla città” dopo che il medesimo aveva affermato in un precedente comunicato stampa (leggasi il mio articolo “Che Schio ci salvi”) che il Comando di Polizia Locale di Bassano “è notevolmente indietro rispetto alle polizie locali di pari importanza” ed è “troppo vincolato all'isolazionismo”. Poletto e Vernillo hanno richiesto “più umiltà” al comandante perchè, alla luce di quanto fatto nel quinquennio precedente, “l'arretratezza tecnologica non è assolutamente vera”. Questo, dunque, è il succo estremo della questione.
E dal momento che le dichiarazioni dell'ex sindaco e dell'ex assessore sono state riportate dal GdV, è quella testata la titolare della replica di Scarpellini, che ha peraltro intitolato la sua email “Polemiche sul Giornale di Vicenza”.
Ma anche Bassanonet, inserito tra i destinatari del comunicato stampa, ha deciso di occuparsene per quanto il nostro portale non sia direttamente coinvolto nella querelle scarpelliniana. Per un motivo molto semplice: il comunicato sopra riportato rappresenta un precedente assoluto per la città di Bassano. È la prima volta infatti nella quale un funzionario tecnico - per quanto di profilo dirigenziale e oltretutto “esterno” alla struttura comunale - interloquisce direttamente, a mezzo stampa, con gli amministratori politici della città. Non è il sindaco Pavan e non è l'assessore alla Sicurezza Bizzotto, nell'ambito del confronto politico cittadino, a “prendere le difese” del consulente: è il consulente in persona a chiedere “se i precedenti amministratori si siano mai recati al comando di via Vittorelli” e a invitarli “a vedere di persona in comando”. Come se il precedente assessore alla Sicurezza Vernillo, tra il 2014 e il 2019, abbia gestito il suo referato “a distanza”, senza mai confrontarsi di persona col Comando di via Vittorelli, in modalità smart working, molto prima del Covid.
Il dottor Scarpellini, nel suo comunicato, lancia anche un messaggio che va letto tra le righe, in quanto non può essere immediatamente compreso dai non addetti ai lavori.
Ed è il passaggio in cui dice che i precedenti amministratori “avrebbero anche potuto chiedersi il perché sia sempre stato difficile trovare un Comandante a Bassano del Grappa, senza dare la colpa a favolosi contratti delle province autonome”.
Il riferimento è all'ex comandante della Polizia Locale di Bassano Emanuele Ruaro, che dal 1 gennaio 2019 ha preso servizio come comandante del Corpo di Polizia Locale di Rovereto. Secondo il comunicato del consulente/coordinatore, interpretato secondo logica, Ruaro non se ne sarebbe andato da Bassano perché attratto dalle sirene di un interessante stipendio trentino. Quindi se ne sarebbe andato per altri motivi. Che però Scarpellini lascia in sospeso, dando adito a qualsiasi congettura teorica. La nota stampa di Giovanni Scarpellini non potrà non generare ulteriori reazioni da parte degli ex amministratori di Bassano, rendendo ancora più incandescente l'attesa del confronto sulla Polizia Locale (questa volta tra veri rappresentanti politici) previsto nel prossimo consiglio comunale di giovedì 29 ottobre. Accendiamo i lampeggianti.

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