Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
31 Jul 2026 22:15
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
31 Jul 2026 20:30
Schiacciato sotto un trattore nel Veneziano, morto 76enne
31 Jul 2026 14:44
Si tuffa per salvare la figlia e muore, recuperato il corpo del 36enne
PPE senza il PD
La giunta comunale di Bassano adotta il Piano Particolareggiato “Area Parolini” che cambierà volto alla porzione di città tra la stazione ferroviaria, via Tabacco e Ca' Baroncello. Ma gli assessori Beraldin e Ferraro non partecipano al voto
Pubblicato il 25 feb 2014
Visto 4.789 volte
Con l'Area Parolini (leggasi ex Torri di Portoghesi, leitmotiv della campagna elettorale del 2009) l'attuale Amministrazione comunale di Bassano è nata, e con l'Area Parolini questa stessa Amministrazione timbra la fase conclusiva del proprio mandato.
Les jeux sont faits: la giunta comunale, con apposita delibera, ha infatti adottato il nuovo PPE - Piano Particolareggiato “Area Parolini”, strumento urbanistico che cambierà volto alla strategica porzione di città compresa tra l'area della stazione ferroviaria, via Tabacco e via Ca' Baroncello (per la cronistoria del Piano Particolareggiato vi rimandiamo a www.urbancenterbassano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=44:piano-per-l-area-parolini&catid=11&Itemid=131).
Seguiranno ora gli adempimenti burocratici e istituzionali di rito, e cioè le osservazioni. Un passaggio superato il quale l'infinita telenovela di atti amministrativi e carte bollate che ha accompagnato in questi anni l'iter di approvazione e di fattibilità della nuova downtown a fianco della ferrovia, conseguente all'accordo pubblico/privato tra il Comune di Bassano e i proprietari dell'area, revisionato nel corso dell'attuale legislatura, vedrà all'orizzonte la sua ultima puntata.
L'area ex Italgas di via Tabacco, uno dei nodi della riqualificazione urbanistica del nuovo PPE "Area Parolini" (foto Alessandro Tich)
Insomma: per l'Amministrazione Cimatti questo PPE s'ha da fare.
Ininfluente, rispetto alla decisione del governo cittadino, è stato il fatto che sussistono ancora dei contenziosi in atto - come si legge nella delibera - “fra le ditte Maino, Battaglini e Fracasso contro il Comune di Bassano del Grappa depositati presso il TAR Veneto relativamente all'area interessata dalla proposta progettuale in oggetto”. E questo perché lo studio legale incaricato dal Comune di Bassano (avv. Sergio Dal Prà di Padova) in merito ai contenziosi di cui sopra ha espresso parere “di non attendere la decisione del TAR Veneto ma di proseguire nella conclusione del procedimento”.
La giunta comunale ha quindi deliberato “di fare propria (...) la proposta di Piano attuativo formulata dalle ditte Numeria SGR Spa, Iniziativa Parolini Srl e Piva Floria”, ovvero dai privati proprietari dell'area.
Conseguentemente è stato adottato il “Piano Particolareggiato denominato Area Parolini” con le relative proposte progettuali redatte dallo studio “C+S” dell'arch. Carlo Cappai di Treviso per il progetto architettonico, dallo studio “Land srl” dell'arch. Andreas Kipar di Milano per la progettazione del paesaggio e dallo studio “Zoncheddu e associati” di Bassano del Grappa per la progettazione urbanistica.
La proposta progettuale viene quindi accolta “in coerenza agli obiettivi dell'Amministrazione comunale e secondo i principi di qualità urbana e domanda di attrezzature pubbliche; miglioramento dell'assetto viario in coerenza con le linee progettuali elaborate dal Piano Urbano della Mobilità comunale vigente; previsione di un “grande spazio a verde” all'interno del PPE nell'ex comparto denominato A4 nel PPE “Parolini” vigente; riduzione della capacità insediativa complessiva rispetto al PPE n.4 “Parolini” vigente” (e cioè il vecchio PPE approvato ancora nel 2003 - NdR)”.
Non entriamo qui e adesso nei dettagli del complesso intervento urbanistico-progettuale destinato a creare di fatto un nuovo quartiere cittadino a poche centinaia di metri dal centro storico. Sarà oggetto, in nostri prossimi articoli, di ulteriori e settoriali approfondimenti.
Anche perché, come tutti i piani urbanistici di una certa rilevanza, il nuovo PPE “Area Parolini” racchiude in sé una serie a catena di argomenti di attualità che meritano ciascuno l'opportuno spazio di informazione e di dibattito.
Alcuni di questi, seppure in linguaggio burocratese, sono stati anticipati dai “principi” sopra indicati della delibera.
Ad esempio la mobilità: solo dall'adozione e approvazione del Piano dipende infatti la partenza dei lavori per la realizzazione, a carico dei privati, della nuova strada parallela a via Parolini attorno alla quale ruota l'intero impianto dei nuovi flussi di direzione del traffico previsti dal PMS - Piano della Mobilità Sostenibile del Comune di Bassano.
C'è poi il nodo dell'“ex comparto A4” che altro non è che l'area ex Italgas di via Tabacco, già sottoposta a bonifica ambientale e acquisita dal Comune con una parte della contropartita di 4 milioni di euro che l'Atto di Accordo revisionato ha stabilito a carico dei privati e a favore dell'ente pubblico. E' su questa porzione che è destinato a sorgere il “grande spazio a verde” previsto dal progetto.
Ma si tratta anche di un comparto del Piano sul quale vertono alcune delle contestazioni degli autori dei ricorsi al TAR tuttora pendenti.
Altra dibattuta questione: il numero e le altezze degli edifici da costruire, a fronte comunque dei 24mila metri cubi di volumi edificabili “sottratti” alla cubatura complessiva del Piano originario.
Ce n'è quanto basta per rinfocolare la discussione su un intervento di trasformazione e riqualificazione urbanistica che - ne siamo certi - per quanto dovuto nei confronti dei diritti acquisiti dai proprietari privati fa presagire il “grande ritorno” dell'Area Parolini tra i temi caldi dell'imminente contesa elettorale.
Da tecnica, infatti, la questione ritorna ad essere squisitamente politica.
Un chiaro segnale emerge dalla stessa delibera di giunta di adozione del PPE, che non reca le firme dell'assessore all'Urbanistica Mauro Beraldin e del vicesindaco e assessore alla Cultura Carlo Ferraro.
I due esponenti del PD in giunta comunale, infatti - come viene riportato dalla delibera medesima -, “al momento della votazione non partecipano al voto”.
Sapremo in futuro se si tratta di un dissenso circoscritto ai soli due “non votanti” o se sarà ribadito come posizione di partito e allargato al gruppo del Partito Democratico in consiglio comunale.
Comunque sia, si tratta dell'ennesima riprova dell'unica operazione aritmetica che sembra contraddistinguere il finale di mandato di questa maggioranza:
la divisione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.873 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.695 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.146 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.917 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 14.961 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 10.942 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.156 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.264 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.231 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.873 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.656 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.397 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.308 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.204 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.979 volte