Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
27 Jun 2026 20:08
Venezia: dal Lech Poznan arriva Lisman
27 Jun 2026 16:25
Francesca Michielin ha sposato Davide Spigarolo, poi giro in Vespa
27 Jun 2026 14:35
Al via nel Veneziano il Mirano Summer Festival fino al 18 luglio
27 Jun 2026 13:36
Donna aggredita nel Veneziano, uomo le getta addosso dell'acido
27 Jun 2026 23:57
'A luglio nuovo round di colloqui', ma alta tensione ad Hormuz
27 Jun 2026 23:42
'A luglio nuovo round di colloqui', ma alta tensione ad Hormuz
27 Jun 2026 21:59
Femminicidio nell'imperiese, soffoca la compagna con un cuscino
27 Jun 2026 21:49
Medio Oriente; la rabbia di Hezbollah, scoppiano disordini a Beirut dopo l'intesa con Israele
27 Jun 2026 21:46
Mondiali: Panama-Inghilterra e Croazia-Ghana in campo alle 23 DIRETTA
Ma Varda che lavori
Il Comune di Bassano esclude la Nico Vardanega di Possagno dai lavori di restauro del Ponte. L'appalto affidato definitivamente alla Inco Srl di Pergine Valsugana, seconda in graduatoria. Nessuna ripercussione sul cantiere del Polo Santa Chiara
Pubblicato il 25 feb 2016
Visto 5.682 volte
Et voilà: sull'appalto dei lavori di ripristino e consolidamento statico del Ponte di Bassano, il colpo di scena è servito.
Anche se, col senno di poi, i lunghi tempi con cui la Prefettura di Caserta sta partorendo l'importante documento - ancora atteso dal Comune di Bassano - sui requisiti della ditta ausiliaria dell'appalto medesimo facevano già subodorare il fatto che qualcosa non stia andando per il verso giusto.
La ditta in questione è il Consorzio Al.Ma di Aversa, nel Casertano.
Foto: archivio Bassanonet
Si tratta della società con la quale la Costruzioni Nico Vardanega Srl di Possagno, vincitrice dell'appalto per i lavori del prestigioso e impegnativo cantiere del Ponte degli Alpini, ha sottoscritto un contratto di avvalimento per poter partecipare al bando per i lavori medesimi.
L'avvalimento - per spiegarlo in parole comprensibili ai non addetti - è uno strumento giuridico grazie al quale un'impresa che partecipa ad una procedura di gara per l'affidamento di un appalto pubblico per il quale è richiesto il possesso di determinati requisiti (economico-finanziari o tecnico-organizzativi), può dichiarare di avvalersi dei requisiti di un altro operatore economico.
Onde per cui: se un'impresa non possiede i requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico o organizzativo ovvero di attestazione della certificazione SOA (Società Organismi di Attestazione) per un appalto pubblico di una determinata tipologia e di un determinato importo, può avvalersi dei requisiti o dell'attestazione SOA di un altro soggetto, al quale la ditta concorrente si appoggia.
E' quello che ha fatto la Nico Vardanega Srl: non possedendo i requisiti di fatturato per un'opera pubblica, e cioè il restauro del Ponte, inserita nella categoria OG2 (Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela) per un importo superiore ai 5 milioni di euro, ha partecipato al bando di gara con l'avvalimento del Consorzio Al.Ma di Aversa.
Non si tratta di semplice accordo di carta: chi concede l'avvalimento - e cioè l'impresa “ausiliaria” - deve infatti contribuire all'appalto, se aggiudicato, mettendo a disposizione risorse, mezzi o tecnologie all'impresa “ausiliata” (in questo caso la Vardanega) e specificare quali.
Una società concessionaria di avallimento sui cui requisiti la Prefettura del capoluogo campano sta appunto compiendo i suoi approfondimenti, ma con tempi burocratici che ben poco si attagliano al cronoprogramma dei lavori.
E così, in attesa che l'ente prefettizio si esprima formalmente sulla regolarità dell'operazione, il Comune di Bassano del Grappa ha deciso di tagliare la testa al toro. Il “Seggio di gara”, ovvero la Commissione tecnica comunale che sovrintende al bando per l'appalto del Ponte, si è riunito ieri pomeriggio prendendo la clamorosa decisione di escludere la Nico Vardanega Costruzioni Srl dall'affidamento dei lavori - che era ancora provvisorio, in attesa delle verifiche post-aggiudicazione - sul manufatto palladiano.
L'appalto è stato pertanto immediatamente aggiudicato, e in via definitiva, all'impresa di costruzioni Inco Srl di Pergine Valsugana, arrivata seconda in graduatoria.
“Cosa succede? Non succede niente - spiega e chiarisce il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Campagnolo -. La documentazione della Vardanega, in merito all'avvalimento del Consorzio Al.Ma di Caserta, non era sufficiente. In questo periodo la Commissione ha compiuto delle verifiche sui requisiti dell'impresa ausiliaria, e cioè il Consorzio, che risulta avere un capitale sociale di appena 12mila euro. La società di Caserta avrebbe dovuto mettere a disposizione dell'impresa appaltatrice anche personale tecnico, mezzi e quant'altro, ma anche questo aspetto non è stato pienamente documentato, facendo anzi emergere alcune situazioni poco chiare. Martedì sono arrivati gli ultimi documenti che hanno confermato i dubbi già emersi, e ieri la Commissione si è riunita d'urgenza per prendere la decisione.”
Campagnolo anticipa anche la nostra inevitabile domanda, e cioè come mai queste verifiche non siano state compiute prima.
“L'indicazione dell'ANAC è stata chiara - afferma il vicesindaco -. E cioè l'obbligo della stazione appaltante, ovvero noi come Comune, di verificare i requisiti dell'impresa dopo l'aggiudicazione dei lavori. Farlo prima sarebbe impossibile: verificare in anticipo i requisiti di tutte le imprese concorrenti richiederebbe tempi tecnici lunghissimi. Per cui in questo periodo la Commissione ha compiuto tutti gli accertamenti del caso sulla ditta aggiudicataria. Ma abbiamo avuto anche un eccesso di prudenza in più, compiendo contemporaneamente la verifica dei requisiti della seconda e della terza ditta in graduatoria, e cioè la Inco Srl di Pergine Valsugana e la Sandrini Costruzioni Srl di Brescia, che sono risultate regolari. A seguito dell'esito positivo della verifica, l'appalto è stato quindi immediatamente e definitivamente aggiudicato alla Inco Srl.”
Ora la vicenda, come più volte accade per i lavori pubblici, promette strascichi giudiziari. La Nico Vardanega Costruzioni di Possagno, per voce del titolare Giannantonio Vardanega, annuncia infatti l'intenzione di ricorrere al TAR.
“L'eventuale ricorso al TAR della Vardanega - specifica al riguardo Campagnolo - non prevede la sospensione dei lavori sul Ponte, in quanto bene vincolato. Dubito peraltro che il ricorso possa essere accolto, in base ai documenti che ho potuto vedere. Adesso è il momento di attivare l'iter con la nuova impresa appaltatrice. Il cantiere non si ferma, e sarà anzi consegnato entro qualche settimana.”
L'incidente di percorso con la Vardanega Srl non ha invece, al momento, alcuna ripercussione sul cantiere del Polo Museale Santa Chiara, pure affidato all'impresa di costruzioni di Possagno.
“Il Santa Chiara - puntualizza il vicesindaco - non è un intervento di restauro, ma una costruzione ex novo che appartiene a un'altra categoria della classificazione dei lavori pubblici. Per questa categoria la Vardanega possiede i richiesti requisiti di fatturato e non è stato necessario l'avvalimento. Per cui l'esclusione dal cantiere del Ponte non interferisce in alcun modo sul cantiere del complesso museale.”
Ma Varda che lavori.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.188 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.943 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 16.758 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 15.886 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.447 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 7.353 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.538 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.572 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.304 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.195 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.119 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.770 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.543 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.516 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.463 volte