Ultimora
20 Feb 2026 22:41
Serie A: Sassuolo-Verona 3-0
20 Feb 2026 22:01
In motocicletta contro auto, un morto nel Veneziano
20 Feb 2026 21:38
Milano Cortina: anche Arianna Sighel in finale 1.500 short track
20 Feb 2026 21:29
Milano Cortina: Fontana in finale nei 1500 m short track
21 Feb 2026 01:54
Trump firma, dazi globali del 10% su tutti i Paesi
21 Feb 2026 02:11
Terremoto di magnitudo 4.5 nel Salernitano
20 Feb 2026 23:48
Il lungo addio al bimbo: 'Condizioni in rapido peggioramento'
20 Feb 2026 23:05
Serie A: Sassuolo scatenato, il Verona sempre più giù
20 Feb 2026 22:37
Milano Cortina: bronzo agli azzurri nella staffetta 5000m short track, Fontana e Sighel fuori dal po
20 Feb 2026 22:50
Serie A: Sassuolo-Verona 3-0
Se c’è una cosa che non mi fa riposare in questi giorni, è la vicenda della Casa di Riposo.
Un caso che sta infiammando il clima politico nell’amministrazione comunale di Bassano del Grappa a livelli di riscaldamento globale.
E che soprattutto nell’ultima settimana ha generato una impetuosa cascata di notizie a catena.
La sede di Residenza Pazzaglia-Basso-Sturm della Casa di Riposo (foto Alessandro Tich)
Riprendiamo in mano un attimo il calendario.
Ad aprire le danze, lunedì scorso 20 febbraio, sono state le minoranze con il comunicato di annuncio dell’Ordine del Giorno protocollato per il prossimo consiglio comunale di martedì 28 febbraio, avente ad oggetto “Attuale disagio dell’Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini”, con richiesta al CdA dell’Isacc “di rimettere anticipatamente il mandato ricevuto al fine di promuovere il più rapidamente possibile un cambio di rotta” e al sindaco e alla giunta “di fare tutto ciò che è in loro potere per risolvere la difficile situazione che si è venuta a creare con l’accumularsi dei problemi e delle mancate o insufficienti soluzioni”.
Poi, mercoledì 22, è stato il turno della maxi conferenza stampa del sindaco Elena Pavan affiancata dall’assessore al Sociale, dai tre capigruppo di maggioranza della Lega, di #PavanSindaco e di Forza Italia-Cittadini di Bassano e dalla presidente della IV commissione consiliare Sociale nella quale l’amministrazione di Bassano ha dichiarato la propria sfiducia nei confronti dei tre componenti rimasti nel CdA della Casa di Riposo, con contestuale invito a dimettersi non potendo i membri del CdA essere rimossi dal sindaco.
Ieri, venerdì 24, i taccuini dei cronisti hanno rischiato la fusione nucleare per lo tsunami di dichiarazioni del CdA dell’ente, e del presidente Clemente Peserico in particolare, in replica alle accuse del sindaco, per la presentazione “della reale situazione della Casa di Riposo in relazione al suo futuro” e per la conferma dei tre membri rimasti nel Consiglio di Amministrazione di rimanere al proprio posto fino al termine del mandato.
E per quanto riguarda oggi, il bello - come leggerete nel prossimo articolo che pubblicherò - deve ancora arrivare.
Intanto la concitata vicenda si arricchisce di un ulteriore aggiornamento.
Oggi è infatti giunto in redazione un comunicato stampa congiunto dei segretari generali di CGIL Vicenza, CISL Vicenza e UIL Vicenza nel quale viene annunciato un sit-in di protesta per martedì prossimo 28 febbraio, alle 18.30, davanti al municipio di Bassano del Grappa, in concomitanza con l’inizio dei lavori del consiglio comunale.
Un sit-in per esprimere le varie voci di dissenso sull’attuale situazione dell’ente cittadino di accoglienza e di assistenza per gli anziani: Coro Seduto.
Nel comunicato i vertici sindacali ribadiscono la propria presa di posizione contro la gestione della Casa di Riposo, i “rincari inauditi alle rette” e la prospettiva di “privatizzazione” ovvero “de-pubblicizzazione” dell’istituto, come dal testo che segue:
COMUNICATO
Casa di Riposo ISACC di Bassano del Grappa:
CGIL CISL UIL, insieme alle categorie che rappresentano lavoratori e pensionati,
organizzano un sit-in di protesta il 28 febbraio, alle 18.30,davanti al Municipio di Bassano del Grappa
In occasione del Consiglio Comunale fissato alle 18.30 del 28 febbraio 2023, CGIL CISL UIL Vicenza, insieme alle categorie che rappresentano lavoratori e pensionati, hanno indetto un sit-in di protesta, davanti alla sede comunale, per la grave situazione della Casa di Riposo ISACC di Bassano del Grappa.
Le dichiarazioni pubbliche emerse negli ultimi giorni, da parte dei diversi attori politici coinvolti nella vicenda, danno la rappresentazione plastica di una situazione arrivata ormai ad un punto di rottura, che a nostro avviso riguarda non solo la conduzione politica dell’IPAB, ma anche la sua direzione organizzativa.
Riteniamo stiano venendo meno i pilastri per cui questa Amministrazione, anche nella sua parte Dirigenziale, possa continuare a condurre la struttura.
L’ISACC ha applicato rincari inauditi alle rette, unici in tutto il territorio vicentino.
E questo mentre alcuni servizi agli ospiti venivano a mancare, venivano trasformati a pagamento o appaltati, con conseguente riduzione di quella qualità dell’assistenza, un tempo riconosciuta da ospiti e familiari.
Il Presidente persevera nell’affermare che il costo del personale è eccessivo, che parte del personale è “reticente”, lasciando mano libera poi ad una gestione organizzativa a dir poco discutibile.
Serve smetterla di cavillare sulla differenza tra “privatizzazione” e “de-pubblicizzazione”, mentre la realtà è una sola, vale a dire che si vuole fare cassa sul costo del lavoro, sulle condizioni di chi eroga il servizio. E questo mentre vi è carenza di organico e un clima organizzativo interno sempre più pesante. Questo ci indigna, anche conoscendo lo sforzo posto in essere dai professionisti, che ogni giorno prestano la loro opera nelle strutture Sturm e Villa Serena.
Se CdA e Dirigenza vogliono “conquistarsi il personale”, serve un vero, profondo, radicale cambio di passo. Serve smetterla di considerare e trattare il personale come un costo da abbattere. Serve rendersi conto che la qualità delle condizioni di vita delle persone che risiedono all’interno della struttura dipende in larga parte da una buona organizzazione del lavoro di assistenza. Lavoro che deve essere valorizzato, favorendo un clima organizzativo sereno e dignitoso.
RIBADIAMO ANCORA UNA VOLTA
- Il nostro fermo NO ad ogni forma di privatizzazione/de-pubblicizzazione del servizio pubblico
- NO ai rincari delle rette
- SÌ ai servizi e prestazioni agli ospiti che non prevedano pagamenti aggiuntivi
- SÌ a forme di razionalizzazione delle spese di acquisto o gestione aggregata con altre IPAB per favorire economie di scala
- NO a esternalizzazioni nascoste dietro la difficoltà di reperire personale
Vicenza, 25 febbraio 2023
I Segretari Generali
CGIL Vicenza Giampaolo Zanni
CISL Vicenza Raffaele Consiglio
UIL Vicenza Enrico Bianchi
Il 21 febbraio
- 21-02-2025Cazziatone degli Ezzelini
- 21-02-2025Conti separati
- 21-02-2025Quando sarai piccolo
- 21-02-2024C’è Possa per te
- 21-02-2024Il vigile urbano
- 21-02-2023Profumo d’Intesa
- 21-02-2020Mitsubishi mi stupisci
- 21-02-2018In aperta campagna
- 21-02-2017Area iacta est
- 21-02-2017L'Isola dei Marosi
- 21-02-2015In due rubano al negozio “Tcb”. Inseguiti dal titolare, uno gli sferra un pugno
- 21-02-2015Area di sviluppo
- 21-02-2013Secco a tutto campo
- 21-02-2013“Perché dovremmo votare per Grillo?”
- 21-02-2013Elezioni politiche, istruzioni per l'uso
- 21-02-2013Quelli di SEL
- 21-02-2013Con Oscar o senza Oscar
- 21-02-2012Tutti in piazza per Francesca
- 21-02-2012L'intrigo di Campese
- 21-02-2012Romano d'Ezzelino, riflettori sulla Valsugana
- 21-02-2012“Insostenibile e ingiustificabile lo spread sulla benzina”
- 21-02-2011Elisa Pozza Tasca: “In Libia un uso della forza esagerato”
- 21-02-2011Romano, il Comune “privatizza” i sinistri
- 21-02-2011Reparto di Radiologia
- 21-02-2009Ai "Fedelissimi" del Bassano Calcio la bandiera della città
- 21-02-2009“Straniero nella tua nazione”
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.257 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.274 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.065 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 8.763 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 5.439 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 5.250 volte
Bassano Impresa
16-02-2026
Bassano Impresa: dentro i numeri e le strategie di Baxi
Visto 4.782 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.300 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.559 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.349 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.200 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.257 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.009 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.274 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.219 volte