Ultimora
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
16 May 2026 11:53
Vandali provocano incendi vicino a loculi in cimitero nel Trevigiano
16 May 2026 11:04
Cgia, qusi un colloquio di lavoro su tre va a vuoto perchè non si presenta nessuno
15 May 2026 19:24
L'orso sull'Altopiano di Asiago è un maschio di due anni
15 May 2026 17:23
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
15 May 2026 17:11
Festival della Bellezza, edizione 2026 dedicata al 'Simbolico'
15 May 2026 17:11
Alunni danno i pasti ai migranti a Trieste, è polemica
16 May 2026 12:08
L'Italia riduce il divario uomo-donna, ma sul lavoro è ultima in Ue
16 May 2026 11:42
MotoGp: Acosta in pole a Barcellona davanti a Morbidelli
16 May 2026 12:23
Internazionali: Sinner partenza sprint, sofferenza e pioggia: slitta la semifinale, oggi in campo
Sgarbi motoristici
“Rally del Canova”: l'ultima provocazione dell'artista Marco Chiurato alla Gypsotheca e al Tempio Canoviano di Possagno
Pubblicato il 09 nov 2019
Visto 5.961 volte
Marco Chiurato colpisce ancora. A prima vista, quando mi è arrivata la foto pubblicata sopra in formato ridotto su WhatsApp, l'immagine - per colore e ambientazione - mi ha ricordato l'astronauta David Bowman nella stanza, arredata in stile Impero e con le statue alle pareti, predisposta dalle intelligenze extraterrestri nella memorabile sequenza pre-finale di 2001: Odissea nello spazio. Poi, ingrandendola e guardandola quindi con più attenzione, si scopre che l'equipaggiamento (tuta rossa e casco) indossato dall'artista di Marostica famoso per le sue provocazioni è quello di un pilota automobilistico.
Un pilota di Rally, per la precisione.
È la nuova ed ennesima performance di Chiurato che dopo l'installazione del “Muro di sinistra” a Marostica per esorcizzare le scritte vandaliche sugli affreschi del Castello Inferiore e dopo la sua nave-luna park che ha voluto mettere in luce il business delle Ong alla recente mostra Dif.fusione88 a Bassano, ora rispunta con un'altra delle sue - e che altra - alla Gypsotheca e al Tempio Canoviano di Possagno.
Tutto nasce dalla polemica scoppiata nei giorni scorsi a seguito dello “Scopel Day”, una manifestazione a scopo benefico svoltasi a Possagno il 27 ottobre.
Roberto Scopel, l'ideatore dell'evento, è un noto pilota di Rally possagnese e la giornata da lui organizzata ha previsto varie esibizioni su una vera auto da Rally, una Škoda Fabia R5, sul piazzale del Tempio Canoviano. A fianco di Scopel, che era al volante della vettura sportiva, cinque spettatori estratti a sorte hanno potuto provare l'ebbrezza di vivere in diretta le evoluzioni della macchina, all'interno della stessa, sul sedile del navigatore. I fondi raccolti alla manifestazione - dotata anche di stand gastronomico e organizzata in memoria del compianto imprenditore e pilota di Rally possagnese Lino Vardanega - saranno devoluti all'Associazione Via di Natale del Centro Oncologico di Aviano.
Ed è proprio il caso di dire che la prima edizione dello “Scopel Day” ha lasciato il segno: le tracce circolari degli pneumatici dell'auto rimaste sull'asfalto dell'ampio piazzale e della larga salita che porta al Tempio del Canova. La cosa ha fatto andare su tutte le furie (ma va?) il presidente della Fondazione Antonio Canova Vittorio Sgarbi. Noncurante del fatto che l'evento era a scopo di solidarietà e che il Comune di Possagno aveva assicurato che il piazzale sarebbe stato ripulito entro qualche giorno. La gomma per cancellare le sgommate era dunque già pronta, ma Sgarbi ha inserito le tracce dell'esibizione rallystica lasciate per terra davanti al Tempio tra gli “sfregi” al Bel Paese.
“Ci sono molti posti - ha scritto Sgarbi - dove poter scorrazzare con auto da rally, ma, dico io, proprio davanti alla Chiesa della Santissima Trinità del Canova, e per giunta lasciando sull'asfalto quello che vedete? Da Presidente della Fondazione Canova mi auguro che chiunque li abbia autorizzati provveda adesso a far ripulire per bene, augurandomi, per il futuro, che non si autorizzino simili gare in questi luoghi di bellezza.”
Ed è qui che entra in scena l'imprevedibile Marco Chiurato, che ha voluto dare la sua “risposta” agli Sgarbi motoristici. Si è vestito da pilota di Rally, si è recato al Museo e Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e qui, come ogni pilota che si rispetti, ha compiuto un giro di ricognizione del percorso da svolgere. Il “pilota” marosticense si è trasferito quindi nel vicino piazzale del Tempio Canoviano e sopra un tavolino ha esposto dei bozzetti in gesso, con tanto di “puntini” per le proporzioni in Canova-style, di una nuova opera ispirata al sommo scultore neoclassico possagnese: “Amore e Rally 4x4”.
Si tratta del modellino in gesso, replicato più volte, di un'automobile da Rally.
Contestualmente, ha anche diffuso il “regolamento” di una nuova manifestazione riservata agli artisti: il “Rally del Canova”, ovvero “Performance a rotazione per riprodurre attraverso vari disegni circolari il Tempio Canoviano”.
“Prima della partenza - informa il testo - tutti gli Artisti e tutte le vetture iscritte al rally devono per prima cosa effettuare alcune delle Verifiche Artistiche e Tecniche. In alcuni giorni ben stabiliti precedenti la gara vengono effettuate le ricognizioni autorizzate che consistono nel transitare in Museo”. “Il numero di passaggi su di ogni opera speciale - prosegue il “regolamento” - è limitato per ogni equipaggio: da un minimo di 2 ad un massimo di 4. I Curatori di percorso sono tenuti a controllare gli equipaggi che effettuano le ricognizioni non autorizzate (cioè ricognizioni nei giorni non stabiliti) e a squalificarli dalla performance stessa. Le forze dell'ordine sono tenute a sanzionare qualsiasi equipaggio che non rispetti le norme del Codice dell’arte durante le ricognizioni.”
“I concorrenti - aggiunge il Roadbook - devono presentarsi al “controllo orario” (C.O.) nell'esatto minuto riportato nella tabella di marcia prima di affrontare ogni giro su se stesso (prova speciale); eventuali bozze fuori misura sono sanzionate con penalità di tempo, che verranno aggiunte alla somma totale dei giri della prova speciale.”
“Durante la prova speciale - continuano le prescrizioni chiuratiane - il curatore legge le “note” dell’organo a canne posto dietro la Pala dell’altare maggiore che descrivono all'artista quale tipo di curva deve realizzare. Le note descrivono principalmente l'angolazione o il raggio di ogni curva dando così la possibilità al pilota di scegliere una velocità adeguata con cui realizzare il disegno della cupola. Le note vengono trascritte durante le ricognizioni al Tempio Canoviano.” Conclude il “regolamento”: “Durante il Rally visione dei modellini in gesso “Amore e Rally 4x4”.”
Questo dunque è il “Rally del Canova”, incredibile provocazione by Marco Chiurato.
Nota finale a margine da parte di chi vi scrive, nel caso si volesse riproporre la manifestazione anche a Bassano del Grappa: l'importante è che i piloti partecipanti abbiano sufficienti Cavalli nel motore.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 maggio
- 16 mag 2025Siaresa iacta est
- 16 mag 2025Stocca-kiss
- 16 mag 2025Centro Revisioni
- 16 mag 2025Il Giovine Sergio
- 16 mag 2025L’imbarazzo della scelta
- 16 mag 202480 voglia di Ciliegie
- 16 mag 2023Asparagi & Acqua
- 16 mag 2023No Martini, Sì Party
- 16 mag 2022Il nome della Rosa
- 16 mag 2022Da Platoon al Cartoon
- 16 mag 2021Il legno, l'acciaio e la carta
- 16 mag 2021I whisky del mestiere
- 16 mag 2019Quartier generale
- 16 mag 2019I cavalieri della tavola rotonda
- 16 mag 2018Non aprite quella porta
- 16 mag 2018Il cavaturaccioli
- 16 mag 2018Rosso di sera
- 16 mag 2017Voglio ripetermi
- 16 mag 2017Sorpresa Per Voi
- 16 mag 2017Affari di famiglia
- 16 mag 2016Legnate sul Ponte
- 16 mag 2016L’avvocato difensore
- 16 mag 2015Regionale e nazionale
- 16 mag 2015Emmental Civico
- 16 mag 2015Pasinato: “Cassola, un anno di niente”
- 16 mag 2014A tu per te
- 16 mag 2014Lavoro...al Centro Studi
- 16 mag 2014Maroso: “No al processo alle intenzioni”
- 16 mag 2013Habemus Display
- 16 mag 2013Sbatti i “ladri” (innocenti) in prima pagina
- 16 mag 2013L'altra faccia dei rifiuti: l'esempio di Etra in un convegno nazionale
- 16 mag 2012Gassificatore, le parole e il silenzio
- 16 mag 2012A Rosà e Tezze arriva l'“Autovelox mobile”
- 16 mag 2012Veneto: perdura lo stato di crisi idrica
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.738 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.920 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 8.305 volte
Attualità
13 mag 2026
“Bassano Vivibile”: al via il progetto per la sicurezza e il decoro urbano
Visto 6.739 volte
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Visto 5.424 volte
Scuola
13 mag 2026
L’ITET Einaudi di Bassano al vertice nazionale di “Matematica senza Frontiere”
Visto 5.280 volte
Attualità
14 mag 2026
Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale
Visto 5.149 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.270 volte
Manifestazioni
12 mag 2026
Marostica, febbre da scacchi: vendite record per la sfida di settembre
Visto 2.677 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.863 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.175 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.322 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.306 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.229 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.397 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.898 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.279 volte