Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 25-10-2019 20:28
in Politica | Visto 1.520 volte
 

Una serata di M

La direzione vacante del Museo Civico, il comando vacante della Polizia Locale, le offese a Mühlacker, un'assenza inspiegabile e i parcheggi non autorizzati: nel prossimo consiglio comunale botta di interrogazioni delle minoranze al sindaco Pavan

Una serata di M

Foto: Alessandro Tich

Una serata di M. Non fraintendetemi: non uso il linguaggio utilizzato da qualcuno sui social. M sta infatti per Museo Civico. Ma anche per Mühlacker. Ma anche per Mancata individuazione di un nuovo comandante della Polizia Locale. Ma anche per Mancata presenza a un importante seminario tenutosi in città. E, visto che già ci siamo, M sta anche per Minoranze.
La serata di M di cui all'oggetto è quella di giovedì prossimo 31 ottobre, nella quale si terrà il prossimo consiglio comunale di Bassano. In occasione del quale i consiglieri di minoranza in blocco (Angelo Vernillo, Anna Taras e Riccardo Poletto di Bassano Passione Comune; Oscar Mazzocchin di Bassano per Tutti; Paola Bertoncello e Chiara Campana del Partito Democratico; Roberto Campagnolo e Giovanni Cunico del Gruppo Misto Italia Viva Bassano e Bruno Trevisan del Movimento 5 Stelle) presenteranno una botta di interrogazioni congiunte, tutte rivolte “alla Sindaca di Bassano del Grappa”.

La prima interrogazione consiliare è intitolata “Futuro del Comando di Polizia Locale del bassanese” e riguarda la situazione in fase di “limbo” del rinnovo del vertice della Polizia municipale, ancora senza titolare dopo l'uscita di scena del comandante Emanuele Ruaro, trasferitosi quasi un anno fa da Bassano per andare a comandare il Corpo di Polizia Locale della Valsugana e Tesino. I consiglieri traggono spunto dalle notizie di stampa sull'intenzione dell'amministrazione di chiedere al Consorzio di Polizia Locale Ne.Vi. (Nordest Vicentino) di Thiene di concedere al comandante Giovanni Scarpellini di svolgere attività professionale a favore del Comando di Polizia Locale del bassanese.
Oltre a chiedere se tale notizia corrisponda al vero, quali siano i motivi della decisione e quali le modalità operative che si intendono attuare, gli interroganti pongono la questione del perché non si sia proceduto con il percorso previsto dalla normativa (mobilità e poi concorso) “per individuare un comandante dedicato esclusivamente all'allargamento e al rafforzamento della Polizia Locale del bassanese”. Chiedono inoltre perché non si sia proceduto preliminarmente “ad allargare il Comando del bassanese rafforzando il rapporto con la città di Marostica” con la quale, in materia di condivisione di uomini e mezzi della Polizia Locale, è già operativa una convenzione siglata dall'amministrazione precedente. Si chiede infine, “se dovesse andare in porto quanto letto nei giornali”, quali poteri avrebbe nei confronti degli agenti di Polizia Locale un comandante così inquadrato e se avrebbe o meno potere di firma degli atti.

Ma in fatto di vertici vacanti non c'è solo la Polizia Locale.
Ci sono anche, come ben sappiamo, i Musei Civici. Chiara Casarin ha ottenuto un incarico di sei mesi di affiancamento al dirigente della Cultura nella direzione artistica delle attività museali, ma non il ruolo di “Direttore del Museo” che aveva svolto nei precedenti tre anni. Il riferimento di una seconda interrogazione è la delibera del 30 settembre 2019 con la quale l'amministrazione comunale “ha deciso di sospendere la procedura selettiva della figura del Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa, il cui avviso di selezione pubblica è scaduto il 29 aprile 2019”. “La conseguenza di questa decisione - scrive l'atto interrogativo - è che dal 30 luglio 2019 i Musei Civici di Bassano non hanno più un Direttore e ad oggi non risulta alcuna procedura amministrativa aperta o pianificata per assicurare la copertura di questa vacanza.” “L'amministrazione comunale - ricordano i consiglieri di opposizione - ha affidato alla dott.ssa Chiara Casarin, come operatore economico esterno e attraverso affidamento diretto sotto soglia, uno studio di fattibilità da eseguire entro marzo 2020 per il convenzionamento della programmazione dei Musei Civici di Bassano con altri soggetti gestori di musei o di beni culturali. Nelle more di questo incarico viene inoltre richiesta la direzione artistica delle attività museali e la consulenza al dirigente dell'Area Terza Cultura Museo per la gestione dei Musei Civici.”
Si chiede pertanto al sindaco “perché l'amministrazione comunale ha deciso di sospendere la procedura di selezione lasciando scoperta la figura di Direttore dei Musei Civici dal 30 luglio scorso” e “quale nuovo modello di governance dei Musei Civici intende perseguire affidando per la prima volta la direzione artistica e la programmazione ad un soggetto esterno all'ente comunale”. “A che titolo - è la fatidica domanda conclusiva - l'amministrazione comunale dal 30 luglio scorso ha presentato come Direttore dei Musei Civici di Bassano l'ex-direttore dott.ssa Chiara Casarin, attraverso i canali di comunicazione istituzionali e in occasione di eventi pubblici ufficiali, se il suo rapporto di lavoro con l'ente si è concluso lo scorso 30 luglio?”.
Le risposte che dovranno essere date al riguardo in sala consiliare appartengono alla categoria “da non perdere”. Prepariamoci i pop corn.

E c'è pure un'interrogazione “internazionale”, che riguarda un fatto di cui Bassanonet, e solo Bassanonet, si è occupato nei giorni scorsi. Si intitola infatti “Chiarimenti relativi alla posizione del sindaco nei confronti delle offese alla città tedesca gemellata con Bassano”.
“Abbiamo appreso dai media locali e dalle pagine social - scrivono i consiglieri - che durante la Fiera Franca di Bassano sono stati rivolti gravi e pesanti insulti alla città gemellata di Mühlacker dovuti alla chiusura anticipata dello stand a causa dell'esaurimento delle scorte di birra e wurstel già a partire da sabato sera.”
“Non citiamo qui gli insulti perché non degni di essere scritti da persone civili - prosegue il testo -. Ricordiamo però a tutti che le offese ricevute dalla città tedesca sono in netto disaccordo con lo scopo del Gemellaggio che è volto ad essere scambio di culture diverse al fine di diffondere tra le persone idee di pace, tolleranza, conoscenza e reciproco aiuto, intesa tra i popoli e a rafforzare quindi l'idea di Europa Unita.”
L'interrogazione ripercorre velocemente i fondamentali della storia e delle attività del Gemellaggio, sottolinea che lo stand “è senza fini di lucro” ed è “solo una delle iniziative che la cittadina tedesca attua nella nostra città” e puntualizza che “lo stesso ricavato dello stand è ritornato in gran parte alla nostra città sotto forma di donazioni per scopi sociali.”
“Abbiamo visto e letto - continua il testo - come la città di Mühlacker, venuta a sapere delle numerose offese, abbia risposto a queste senza rimandarle al mittente ma dicendo elegantemente che “un gemellaggio di cuori funziona anche senza birra”.”
“Noi prendiamo atto - conclude l'interrogazione - che alcuni membri della maggioranza hanno preso le distanze dalle suddette affermazioni, ma ora chiediamo al sindaco, rappresentante di tutti noi cittadini di Bassano, quali iniziative abbia preso pubblicamente l'amministrazione per dissociarsi dalle offese scritte su pagine social che hanno sostenuto e sostengono la coalizione dell'attuale sindaco e se sono state inviate pubbliche scuse alla città di Mühlacker.”

Di interrogazioni in scaletta “alla Sindaca di Bassano del Grappa” ce ne sono ancora due.
La prima evidenzia la sua assenza e quella degli altri rappresentanti dell'amministrazione cittadina all'importante seminario tenutosi lo scorso 4 ottobre al Museo Civico, intitolato “Rendere la città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”.
L'incontro era promosso dal CSV - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Vicenza, godeva del patrocinio e sostegno della Regione Veneto e del Comune di Bassano e aveva visto tra i relatori l'assessore regionale al Sociale Manuela Lanzarin e il presidente di CSV Vicenza Marco Gianesin, alla presenza “della maggior parte dei referenti delle associazioni di volontariato del nostro territorio”. I consiglieri si dichiarano “stupiti, e assieme a noi alcuni relatori e le persone presenti” dell'assenza dell'amministrazione in questa che era “la migliore occasione per esporre il pensiero e le azioni che l'amministrazione, che lei guida, darà a supporto ai cittadini volontari che si sono confrontati su questo tema”. Chiedono dunque “il motivo di tale grave assenza” e pregano il sindaco “di riservare in futuro uno sguardo più attento e vicino a questo tipo di eventi che permettono a tutta la politica cittadina, e in particolare a chi la amministra, di crescere al di là delle posizioni politiche e di essere vicini a chi si attiva volontariamente nella cura del nostro territorio.”

Infine una quinta e ultima interrogazione chiede lumi su come si intenda contrastare i parcheggi non autorizzati in centro storico, a seguito di segnalazioni fotografiche di cittadini che testimoniano “con particolare frequenza, delle soste di autovetture in aree non adibite allo scopo, da parte di diversi automobilisti”.
Gli episodi dei furbetti del parcheggio si verificano in particolare in piazza Garibaldi, piazza Libertà e piazzotto Montevecchio e “osservata speciale” è una Ford Fiesta di colore nero che fa “sosta frequente e prolungata, pressoché giornaliera, lungo via Vittorelli in prossimità del Comando della Polizia Municipale, in aree non adibite a sosta, con tagliando di autorizzazione alla sosta non numerato e difforme da quelli rilasciati per i residenti”. Per la serie: è qui la Fiesta?

Ma non è ancora tutto, perché c'è pure il bonus track.
Ed è un Ordine del Giorno che nel prossimo consiglio comunale sarà sempre presentato dalle minoranze consiliari in blocco in tema di “Solidarietà alle popolazioni del Nord della Siria”. La questione riguarda l'offensiva militare attuata dal governo della Turchia in territorio siriano e l'Ordine del Giorno chiede al consiglio comunale “di esprimere la sua solidarietà al popolo curdo e alle popolazioni del Nord della Siria e il massimo sdegno per la guerra iniziata dal governo turco con l'invasione dei territori della Siria settentrionale”. Chiede inoltre “alla sindaca e alla giunta comunale” di “farsi portavoce presso il governo italiano affinché si attivi a tutti i livelli internazionali perché si fermi il conflitto e, nel perdurare dell'attacco militare, vengano emanate o, se in atto, rafforzate le sanzioni necessarie per indurre il governo turco a fermare il massacro e a ritirare il suo esercito.”
Vedremo se l'amministrazione comunale prenderà posizione contro l'invasione militare turca in Siria oppure se Erdogan farà rima con Pavan.