Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 02-08-2019 22:50
in Attualità | Visto 1.428 volte
 

Coccoland

Confcommercio Bassano, Amministrazione comunale, Operaestate Festival: tutti insieme appassionatamente per esaltare il positivo bilancio dell'edizione 2019 di Bassano Sotto le Stelle

Coccoland

Alberto Borriero, Paolo Lunardi, Stefania Amodeo e Rosa Scapin (foto Alessandro Tich)

La conferenza stampa per il bilancio dell'edizione 2019 di Bassano Sotto le Stelle rievoca la pubblicità dei Pan di Stelle del Mulino Bianco. Quella della solita famiglia felice, delle magiche atmosfere, dei sogni che si realizzano toccando il cielo con un dito.
Nella sala Righetto della sede di Confcommercio Bassano, infatti, regna un clima di soave contentezza, di sorridente compiacimento, di aspirazioni raggiunte, di vicendevoli ringraziamenti tra i commercianti e l'Amministrazione comunale. Manca solo una piacevole musichetta di accompagnamento per completare lo spot, e saremmo a posto.
Ma il fatto è che gli organizzatori sono pienamente soddisfatti dell'esito della kermesse dei mercoledì sera di luglio, e ne hanno ben donde: grande risposta del pubblico anche quest'anno, con picchi di 10mila visitatori diffusi nel centro storico a serata.
Che moltiplicati per le quattro serate della manifestazione (solo la prima, quella del 3 luglio, è saltata per il maltempo) fanno 40mila. Si tratta solo di una stima, non essendoci un sistema contapersone che certifichi tecnologicamente l'afflusso degli spettatori, nonché potenziali clienti dei bar e dei negozi aperti fino alle 23.
Ma apprendiamo nell'occasione, per voce del presidente dei commercianti di Bassano Alberto Borriero, che esistono degli indicatori infallibili riguardo alla risposta della gente al richiamo degli eventi. Sono “le signore di San Vito”, che il mercoledì sera protestano per le auto parcheggiate davanti alle loro case. Ben oltre l'immediata cintura del centro storico: una prova del successo delle serate che si rivela incontestabile.
Ci sono poi indicatori più concreti e riscontrabili, come i dati dei parcheggi cittadini in concomitanza coi mercoledì Sotto le Stelle. Parcheggio “Le Piazze” pieno fino all'orlo, anche perché gratuito dalle 20 in poi. Ma la lieta sorpresa è rappresentata dal Parcheggio interrato “Cadorna”, da sempre l'oggetto misterioso della sosta in città, per il quale è stata sperimentata la gratuità proprio in occasione dei mercoledì stellati e che ha registrato il quasi tutto esaurito (una media di 285 posti auto su un totale di 300) in ciascuna delle quattro date. “È un ottimo segnale - commenta Borriero -. Speriamo che rimanga la buona abitudine di utilizzare questo parcheggio così sottovalutato alle porte della città.”
“La manifestazione è sempre in crescendo - afferma il presidente Mandamentale di Confcommercio Paolo Lunardi -. Ormai un evento consolidato, grazie alla collaborazione tra Confcommercio e Amministrazione comunale è una delle più forti esperienze dell'anno.” E nel tessere le lodi del Comune, Lunardi tira fuori la frase del giorno: “Ringrazio l'Amministrazione comunale, che è ancora fresca. Ha ancora il cellophane attorno.” Semplicemente strepitoso.
I ringraziamenti del referente di categoria si sprecano, ma è inevitabile per una rassegna che si avvale della collaborazione di varie realtà del territorio.
Oltre che nei confronti dei nuovi governanti cittadini, la gratitudine presidenziale si rivolge quindi, nella fattispecie, al Commissariato di Pubblica Sicurezza e alle Forze dell'Ordine per il piano sicurezza, all'organizzazione del volontariato (ANC e Vigilanza Anticendio) sempre sul campo, a Operaestate per la qualità di tutti gli eventi artistici proposti, alla struttura interna dell'associazione di categoria (il responsabile eventi Marco Bertollo, il responsabile marketing Roberto Josia, il direttore Riccardo Celleghin e tutti gli altri collaboratori). Ma il “grazie” più sentito va “a tutti gli associati che hanno aderito”, senza i quali il programma non potrebbe realizzarsi. “Bassano - dichiara The President - è una città coccola e ha bisogno di essere coccolata.”

Le parole “coccola” e “coccolare” risuoneranno ancora in conferenza stampa.
Per voce dell'assessore comunale al Turismo e alle Attività produttive Stefania Amodeo, che evidenzia come la scelta di fare acquisti in centro storico significa “scegliere la qualità” perché nei suoi negozi “è impagabile il rapporto personale che ti sa coccolare”.
Ma anche nell'intervento di Gino Brunello, presidente della categoria Baristi, che conferma ufficialmente: “Bassano è coccola”.
Coccola, ma vivace. Almeno quando vuole. “Siamo noi cittadini e amministratori che dobbiamo ringraziare i commercianti che lavorano su una città viva e vibrante - dichiara l'assessore Amodeo -. Bassano vive anche un momento notturno, vivi la città in maniera completamente diversa.” “Non lo chiamo un ritorno di investimento, ma un rischio d'impresa - aggiunge l'amministratrice comunale -. I commercianti investono sulla città, non solo per business ma anche per passione.”
“L'Amministrazione - prosegue Amodeo - vuole tirare ancora fuori il plusvalore del centro, che compete con i centri commerciali, con l'e-commerce e la globalizzazione. Dobbiamo continuare a correre insieme su questa autostrada che abbiamo aperto e animare questa città in maniera sempre più entusiasmante.” Altro che Pedemontana.
Intanto ancora il presidente comunale di categoria Borriero rileva come dall'edizione 2019 della kermesse “si sono avute della conferme” sulla popolarità dell'evento. E racconta che i commercianti, nel distribuire ai clienti i volantini della manifestazione, hanno avuto più volte come risposta “no grazie, ce l'ho già” o “no grazie, so già tutto”.
“La settimana prossima - anticipa - ci metteremo già all'opera per “cristallizzare” le cose più gradite per riproporle l'anno prossimo.” “Le vendite - conclude - sono state “ok”. Complici anche i saldi, la cui risposta è stata timidamente superiore alle attese.” Timidamente.
E i baristi del centro? Per loro niente timidezza, coi mercoledì sera di luglio fanno sempre bingo. Il referente di categoria Gino Brunello rileva che la clientela dei pubblici esercizi è nettamente divisa “in due tronconi”: le famiglie, che entrano in bar e nei locali fino alle 10 di sera, e poi tutti gli altri. “Se fa caldo, la gente esce - continua -. Fare gli eventi in una serata infrasettimanale è geniale.”
Rosa Scapin, direttore generale di Operaestate Festival - che ha curato la parte dei programmi artistici degli eventi - guarda le foto delle serate che continuano a scorrere sul computer e sullo schermo e osserva: “La cosa che mi colpisce è la serenità, il sorriso e il divertimento delle persone.” “Tutto è andato bene - continua -. Abbiamo iniziato con la spettacolare parata in centro de “L'Envol” che è stata anche l'apertura del Festival. Abbiamo proseguito con la danza e con il jazz e infine con gli artisti di strada che hanno anticipato il “circo contemporaneo” di metà settembre al Castello degli Ezzelini.”
“Per noi - rimarca Rosa Scapin - promuovere i linguaggi di cui si occupa il Festival in un modo così diffuso e con un pubblico così ampio, è fondamentale.”
E quanto sia sentito il Festival delle Città Palcoscenico dagli operatori commerciali del centro lo conferma Romano Zanon, vicepresidente dei commercianti di Bassano: “Nei nostri negozi abbiamo 32 punti di distribuzione del programma con la “sedia rossa” di Operaestate, che viene così promosso dai colleghi commercianti.”
Benvenuti a Coccoland: la città delle tante vetrine, dei negozi vivaci, dei parcheggi completi, degli spettacoli in piazza, dei timidi saldi, dell'Amministrazione in cellophane, delle signore di San Vito e delle magiche e felici sinergie reciproche.
Altro che i Pan di Stelle.