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Bassano non dimentica

In occasione della cerimonia per le vittime della Shoah, il Sindaco richiama i valori della pace e condanna i recenti episodi in viale dei Martiri

Pubblicato il 27 gen 2026
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In un clima di profonda riflessione, Bassano del Grappa ha celebrato la Giornata della Memoria, rendendo omaggio alle vittime della Shoah e ai deportati nei campi di sterminio.
La cerimonia, svoltasi in piazzetta Vittime dei Lager Nazisti, ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, delle associazioni d’arma e di numerosi cittadini, uniti nel ricordo di una delle pagine più buie del Novecento.
Il Sindaco Nicola Finco, durante la deposizione della corona d’alloro davanti alla lapide commemorativa, ha pronunciato un discorso che ha collegato il dovere della memoria alle sfide dell'attualità.

Il Sindaco Nicola Finco in piazzetta Vittime dei Lager Nazisti durante la deposizione della corona d'alloro.

“In una fase come quella che stiamo vivendo – ha esordito il primo cittadino – è quanto mai doveroso ricordare una pagina oscura e dolorosa della nostra storia.
Viviamo un presente caratterizzato da conflitti, tensioni internazionali e repressioni violente”.
Il riferimento del Sindaco non è rimasto confinato ai grandi scenari geopolitici, ma ha toccato da vicino la comunità bassanese, citando con fermezza i recenti atti vandalici in viale dei Martiri, definiti "vergognosi".
Un richiamo necessario per sottolineare come l'intolleranza e la mancanza di rispetto per la memoria storica siano pericoli ancora attuali.
Finco ha poi rivolto un pensiero particolare al mondo dell'istruzione, sottolineando come la Giornata della Memoria stia coinvolgendo attivamente le scuole del territorio.
L'obiettivo è trasformare il ricordo in un esercizio quotidiano di civiltà.
“Prendiamo lezione dal nostro passato – ha proseguito il Sindaco – per impegnarci a vivere in pace e mettere al centro di ogni nostra azione le persone, coltivando la cultura del rispetto”.
Un invito, dunque, a non limitarsi alla sola ricorrenza annuale, ma a fare dei valori di pace una bussola per la vita di ogni giorno, affinché gli orrori della deportazione non possano mai più ripetersi.
La cerimonia si è conclusa con un ringraziamento sentito a tutti i presenti.
"Un momento simbolico – ha concluso Finco – che deve guidarci nel nostro piccolo a coltivare valori che sono le fondamenta della nostra democrazia".
La massiccia presenza delle associazioni d'arma e della cittadinanza ha confermato quanto il tema della Memoria sia radicato nell'identità di Bassano, città medaglia d'oro al valor militare.

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