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Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029

Mozione in Consiglio regionale del Veneto: riconosciuto il ruolo della città come polo culturale di rilevanza nazionale

Pubblicato il 31-01-2026
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Bassano del Grappa tramite la mozione depositata dalla consigliera regionale Morena Martini, viene candidata ufficialmente dal Consiglio della Regione Veneto a Capitale Italiana della Cultura 2029.
L’obiettivo è riconoscere alla città il ruolo di punto di riferimento della cultura per il suo straordinario patrimonio storico, artistico e identitario.
«Ho depositato in Consiglio regionale del Veneto una mozione nella quale sostengo la candidatura della Città di Bassano del Grappa, riconoscendo il capoluogo bassanese quale polo di cultura, storia e identità», spiega Martini. Una candidatura che si fonda su un patrimonio unico nel suo genere: dal Ponte Vecchio, ai Musei Civici tra i più antichi e importanti del Nord Italia, con collezioni che spaziano da Jacopo Bassano ad Antonio Canova, fino alla tradizione della Stampa Remondini e alla ceramica artistica.

La consigliera regionale Morena Martini.

Secondo la consigliera regionale, questi elementi rappresentano «un sistema culturale rafforzato negli anni da una rete museale e da un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, capace di garantire qualità dell’offerta, attrattività e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale».
Accanto al patrimonio storico-artistico, un ruolo centrale è svolto da Operaestate Festival Veneto, attivo da oltre 45 anni. «Uno dei più importanti festival multidisciplinari italiani, inserito in una solida rete di collaborazioni europee e internazionali», sottolinea Martini, che evidenzia come la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di dialogo tra territori e comunità.
La candidatura si inserisce in un percorso già riconosciuto dalla Regione del Veneto, che ha conferito a Bassano del Grappa il titolo di Città Veneta della Cultura 2025, confermandone il ruolo strategico nel panorama culturale regionale. «Un titolo che dà valore a una città capace di costruire nel tempo una progettualità culturale solida, fondata sulla qualità del patrimonio e sulla capacità di fare rete», aggiunge la consigliera.
La mozione impegna infine la Giunta regionale del Veneto a sostenere formalmente il Comune di Bassano del Grappa nel percorso di candidatura, coinvolgendo anche i parlamentari veneti, affinché il progetto possa ottenere il necessario supporto a livello nazionale.

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