Il tabellone va alle giostre
Ore 11: il display segna 110 posti liberi in Prato Santa Caterina. Ma nel parcheggio “Prato 1” non c'è un buco per lasciare la macchina. Com'è possibile? Risolto presto l'arcano: i posti liberi sono quelli...occupati dal Luna Park
Siamo in tarda mattinata - sono circa le 11 - e, come scrivo già in un altro articolo, sto cercando un parcheggio libero dove lasciare la macchina. Passo davanti al tabellone luminoso di via Parolini, che indica quanto segue: 110 posti liberi nel parcheggio “Prato 1”, e cioè in Prato Santa Caterina. Non credo ai miei occhi perché quel parcheggio, già di prima mattina, è solitamente sempre pieno.
Forse oggi in città c'è poca gente - mi viene da pensare -, magari a causa del “freddo siberiano”. Prendo quindi la rotatoria del Generale Giardino, scendo per Salita Santa Caterina, arrivo in Prato e...sorpresa: nel “Prato 1” non c'è un buco per parcheggiare. Lì per lì non ci faccio caso, tiro una parolaccia di disappunto e decido di proseguire per il “Prato 2”: ma anche lì le sorprese non mancano, come vi ho già raccontato nell'articolo precedente.
Parcheggio quindi da un'altra parte e mi reco a piedi a controllare il tabellone luminoso di via Brigata Basilicata: meglio verificare di persona, sorgendomi il dubbio che in via Parolini io abbia preso un abbaglio. E invece - come testimonia la nostra foto - l'informazione è sempre quella: sono ormai le 11.30 e la casella del “Prato 1” segna ancora 110 posti liberi.
Com'è possibile? Ci vuole poco, in realtà, per scoprire l'arcano: i 110 posti liberi ci sono veramente, ma sono quelli...occupati dal Luna Park. Ovvero dalle varie attrazioni di spettacolo viaggiante, con camion e camper al seguito, allestite in occasione dell'imminente Carnevale e che occupano oltre la metà dell'area del parcheggio “Prato1”. Vedere, per conferma, la nostra photogallery.
Per fortuna che non sono un turista di passaggio: mi sarei fatto un'idea poco lusinghiera della qualità dell'accoglienza, a partire dalle informazioni al pubblico, della città di Bassano.
Intendiamoci: in occasione della festa di Carnevale, ben venga il Luna Park con tutte le sue occasioni di incontro e di divertimento.
Ma che anche il tabellone vada alle giostre, questo è inaccettabile.
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