Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
11 Feb 2026 12:22
++ Maltrattamenti in un asilo nido a Verona, 5 maestre interdette ++
11 Feb 2026 11:58
La fidanzata non perdona. Lægreid: 'ora mi concentro'
11 Feb 2026 11:16
Milano Cortina: le azzurre si allenano in vista del Super-G
11 Feb 2026 10:51
Maxitruffa su Bonus facciate, sequestrati beni e crediti per 77 milioni
11 Feb 2026 12:39
++ Dl Ucraina: i vannacciani voteranno sì alla fiducia, no al decreto ++
11 Feb 2026 12:28
Maltrattamenti in un asilo nido a Verona, 5 maestre interdette
11 Feb 2026 12:12
Convalidato l'arresto dell'assassino di Zoe, resta in carcere
Aaah...le dolcezze della vita.
Può capitare a volte, a un giornalista goloso di zuccheri e di cioccolato come me, di dover scrivere un articolo in una pasticceria. Per la serie: è un duro lavoro, qualcuno lo deve pur fare.
Con estremo ed eroico sacrificio, ma soprattutto con l’acquolina in bocca, mi reco quindi alla Pasticceria Palladini di Belvedere di Tezze sul Brenta, lungo la Statale 47, dove il locale è presente dall’ormai lontanissimo 1976. È l’ultimo baluardo pasticcero in Provincia di Vicenza: pochi metri più in là, dopo la rotatoria, siamo già a Pozzetto in Comune di Cittadella.
Da sinistra: Paolo, Valeria, Graziella e Flavio Palladini col trofeo conquistato a Bake Off Italia (foto Alessandro Tich)
Oggi l’attività di pasticcere è portata avanti da Paolo e Valeria, i due figli del fondatore Flavio Palladini. Il papà continua a reggere il timone del bar, dietro al bancone e in giro tra i tavolini assieme alla moglie Graziella.
Sono qui per realizzare un articolo che mi ripromettevo di scrivere già da molte settimane, a seguito del grande risultato ottenuto da questo storico negozio a conduzione familiare: la vittoria a Bake Off Italia 2022, il talent show dei “dolci in forno” trasmesso sul canale Real Time. Puntate del programma girate in estate, trasmissione andata in onda in inverno con la finalissima trasmessa due giorni prima di Natale.
Sulla vetrina della pasticceria campeggia un gigantografia che immortala i vincitori della trasmissione assieme, tra gli altri, alla presentatrice Benedetta Parodi e ad Ernst Knam, uno dei giudici, pasticcere o per meglio dire pasti-star di fama internazionale.
Di fianco alla grande foto è appesa anche una targa con la scritta “Vincitori Bake Off Italia - The Professionals 2022”.
Mi ha fatto piacere apprendere la notizia della loro vittoria perché quando ancora lavoravo in Tv a Telealto Veneto, e quindi alcune ere geologiche fa, nelle mie innumerevoli peregrinazioni in direzione di Padova mi fermavo spesso da loro per bere un caffè e assaggiare un pasticcino, trovando in Flavio un servizio sempre cordiale e sorridente.
E oggi, avendo un po’ di tempo a disposizione, sono tornato finalmente sul luogo del bignè.
Per l’intervista e per la foto col trofeo vinto in trasmissione i Palladini mi fanno entrare nel loro laboratorio di pasticceria nel retrobottega del bar, il sancta sanctorum del lavoro quotidiano, in una breve pausa della loro attività che in questi giorni è concentrata a pieno ritmo nella preparazione dei dolci per San Valentino.
Ci sono Flavio, Paolo e Valeria, che sono comparsi in Tv, e c’è ovviamente anche mamma Graziella. Quest’ultima è la figura meno “esposta” e meno “mediatica” della famiglia: quando il marito e i due figli andavano ad Arcore a registrare le puntate di Bake Off Italia lei rimaneva in pasticceria a Belvedere di Tezze a condurre il locale.
Ma il suo ruolo è fondamentale. “È lei la nostra ancora - mi dice la figlia Valeria -, il nostro pilastro portante in negozio.”
Perché, come dice il saggio, dietro un grande risultato c’è sempre una grande donna.
Non conoscendo le dinamiche di questi talent culinari, pensavo che fossero stati i pasticceri di Tezze a proporsi per concorrere nel programma. E invece è accaduto il contrario.
“L’idea non è venuta da noi - riferisce Valeria Palladini -. Ci hanno chiamato loro dopo Pasqua, qua in negozio. All’inizio pensavo che fosse uno scherzo. La redazione di Bake Off ci ha detto che stavano facendo un nuovo format e che cercavano una pasticceria a produzione familiare, che sia aperta da più di cinque anni e che ci siano almeno due generazioni. Noi entravamo in tutti questi requisiti e ci hanno chiesto se volevamo fare un provino.”
“All’inizio - continua - mio fratello e mio papà erano un po’ scettici e non volevano partecipare perché avevano paura di non essere all’altezza. Ho insistito un po’ e ho detto: “beh, andiamo a fare il provino”. Di provini ne abbiamo passati cinque e alla fine siamo stati selezionati per andare a fare il programma.”
Provini di che tipo?
“Nel primo provino, in collegamento a distanza, hanno voluto vedere come eravamo, le persone, hanno voluto parlarci assieme e gli siamo subito rimasti simpatici. Il secondo provino siamo andati a farlo a Milano, in presenza. Lì hanno voluto vedere come ci comportavamo davanti alle telecamere. Abbiamo dovuto fare un dolce e parlare davanti alle telecamere. Hanno visto che eravamo abbastanza sciolti, hanno assaggiato i nostri prodotti. E da là siamo piaciuti ancora, abbiamo fatto un altro provino ancora via Zoom per vedere sempre i personaggi e dopo è seguito tutto il resto.”
Tutto il resto, ovvero finalmente le puntate in Tv.
“Quando ci hanno chiamato per fare la trasmissione, ci hanno chiamato una settimana prima - racconta Valeria -. Siamo arrivati ad Arcore, ci hanno dato subito la divisa, ci hanno spiegato che ogni giorno quando arrivavamo ci dicevano il giorno stesso che cosa dovevamo fare, quindi non sapevamo niente in anticipo.” “Per fare una puntata ci mettevano due-tre giorni tra prove, “confessionali” e tutto quanto. Noi pensavamo di andare a casa alla prima puntata e invece… È stata una bella avventura, ci siamo detti “andiamo lì, ci divertiamo, facciamo quello che sappiamo fare” e alla fine è andata bene.”
Il tutto sempre con sorpresa di giornata, anche alla finale per la conquista del titolo.
“Alla finale alla mattina ci hanno detto che dovevamo preparare un dolce natalizio altro un metro e abbiamo pensato di fare l’Albero di Natale con gli éclair, che sono dei bignè lunghi francesi.”
Ma per arrivare alla finale Paolo, Valeria e il papà Flavio hanno dovuto superare numerose prove.
“Ogni volta c’erano tre prove: la prova creativa, la prova tecnica e la prova della tradizione - mi spiega Valeria -. Nella prima puntata, come prima prova abbiamo reinventato la Pazientina che è un dolce padovano. Dopo nella prova creativa abbiamo fatto la “Torta Insegna”. Dovevamo riprodurre la nostra insegna e abbiamo fatto il nostro logo con un dolce con i gusti di una volta, per omaggiare il papà.”
Nella puntata successiva, per i Palladini è arrivato poi il momento di omaggiare la loro terra bassanese.
“Nella seconda puntata abbiamo fatto dei dolci inglesi che ci hanno chiesto i giudici. Poi hanno voluto farci ricreare un “monumento del cuore”. Potevamo scegliere qualsiasi monumento e noi abbiamo deciso di fare il Ponte di Bassano. Quindi Paolo ha fatto il Ponte di cioccolato, con la struttura e tutto quanto, mentre io e mio papà abbiamo fatto il pan di Spagna con la bagna alla grappa e la crema alla grappa. Ci siamo divisi i compiti e dopo Paolo, essendo alpino, ha voluto anche riproporre il cappello dell’alpino e, insomma, abbiamo avuto successo.”
“Nell’ultima puntata, che era tutta a base del Natale, abbiamo fatto il calendario dell’Avvento, coi biscotti che proponiamo qui in negozio quando faccio i corsi con i bambini. Poi Paolo ha fatto un cioccolatino con la grappa: Ernst Knam gli ha stretto la mano e gli ha chiesto anche la ricetta. Chi ha superato tutte le prove è passato in finale e ha fatto l’Albero di Natale. Eravamo noi e una famiglia di pasticceri di Caserta.”
E alla fine the winner is… Lo sapete bene.
“Per noi questo è un riconoscimento molto importante - afferma Valeria Palladini a nome di tutta la famiglia -. Alla fine è una soddisfazione personale perché noi abbiamo imparato da nostro papà, non abbiamo fatto nessuna scuola professionale. E dunque abbiamo fatto vedere che con la semplicità tante volte l’impegno viene ripagato perché noi facciamo sì la pasticceria moderna, ma con la base tradizionale. Quindi è un gusto che magari piace a tutti e abbiamo visto che in tanti sono favorevoli a questa cosa.”
“Più dura è la battaglia, più dolce è la vittoria”, recita una frase attribuita al politico e motivatore americano Les Brown.
Che la battaglia sia stata dura, a suon di prove da superare tra una puntata e l’altra, non c’è ombra di dubbio. E, visto il mestiere dei vincitori, la vittoria è stata stata sicuramente dolce.
Complimenti dunque a Paolo e Valeria e ai loro genitori Flavio e Graziella: i Palladini del gusto del nostro territorio.
Il 11 febbraio
- 11-02-2025La scuola è uguale per tutti
- 11-02-2023Fratel Venzo
- 11-02-2021Essere o non essere
- 11-02-2021Piccolo Grande Uomo
- 11-02-2021La rompiscatole
- 11-02-2021La prenotazione è obbligatoria, l’amore no
- 11-02-2017Testa o Crocetta
- 11-02-2016Una notte (hard) al Museo
- 11-02-2015Un futuro luminoso
- 11-02-2015Pubblica Inutilità
- 11-02-2015Poste in palio
- 11-02-2015Sei in trappola
- 11-02-2014Il Tribunale mezzo pieno e mezzo vuoto
- 11-02-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Abbiamo vinto una battaglia, un passo avanti per vincere la guerra”
- 11-02-2014Tribunale di Bassano, altri cinque anni di vita
- 11-02-2014Giustizia è sfatta
- 11-02-2014Chenet sì, Chenet no
- 11-02-2013Martedì 12 febbraio, sospeso il servizio rifiuti causa neve
- 11-02-2013Sior Todaro brontolon
- 11-02-2013L'uomo delle stelle
- 11-02-2013L'Eco di un Sabato Alternativo
- 11-02-2012Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”
- 11-02-2011L'impatto del gigante
- 11-02-2011“Da alcuni docenti del “Brocchi” metodi da soviet”
- 11-02-2011C.S.I. Bassano
- 11-02-2010Cosa farò da grande?
- 11-02-2009Residenza fittizia a Montecarlo: bassanese deve pagare due milioni di euro
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.730 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 5.743 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 5.482 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.065 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.447 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.101 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.049 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.898 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.730 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.357 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.016 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.487 volte
