Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-02-2017 19:03
in Attualità | Visto 1.837 volte
 

Cosa c'è in vetrina

Commercianti, ristoratori e albergatori di Bassano in visita al Museo Civico. Un progetto dell'Amministrazione comunale per trasformarli in “testimonial” delle ricchezze culturali della nostra città nei confronti dei turisti

Cosa c'è in vetrina

La delegazione di operatori del commercio in visita alla mostra "Frammenti"

Ognuno ha le sue vetrine. I negozi del centro per esporre i prodotti in vendita, il Museo Civico per presentare il patrimonio d'arte e di storia che custodisce.
Due mondi solo apparentemente lontani, se è vero che chi visita il Museo - turista in primis - è anche un potenziale acquirente o cliente delle botteghe e dei locali del salotto cittadino ovvero, rovesciando i termini, chi viene a fare shopping o a pernottare o mangiare in città è anche un potenziale visitatore di quel Museo, non ancora propriamente conosciuto al grande pubblico, che conserva le opere di Jacopo, Canova e quant'altro. E così, ieri pomeriggio, un gruppo di commercianti, ristoratori e albergatori bassanesi sono stati i protagonisti di una visita guidata al Museo Civico.
L'originale “fuori programma” per i negozianti ed esercenti cittadini rientra in un progetto, promosso in stretta collaborazione tra Amministrazione comunale e Confcommercio Bassano, finalizzato a far conoscere meglio e avvicinare al patrimonio storico, artistico e culturale della nostra città gli operatori maggiormente a contatto con il mondo del turismo.
“L’iniziativa, destinata a ripetersi nelle prossime settimane sulla base di un calendario già concordato e destinato ad ampliarsi in base al numero delle richieste - spiega l’assessore comunale alle Attività economiche Giovanni Cunico -, rientra tra le iniziative avviate per formare e potenziare le conoscenze di quel grande patrimonio di testimonial della nostra città che sono i commercianti, nelle loro varie specializzazioni.”
“È importante - aggiunge Cunico - che tutti conoscano al meglio le ricchezze del nostro Museo, i contenuti delle esposizioni temporanee e tutto quello che di attrattivo abbiamo in città, in modo da permettere a chi sceglie Bassano come meta dei suoi itinerari di apprezzarla in tutti i suoi aspetti. Gli operatori del commercio si sono dimostrati subito molto disponibili a seguire questo programma “formativo” e al Museo Civico sono pronti per accoglierli al meglio.”
Nella giornata di ieri ha avuto pertanto luogo una visita guidata alla mostra “Frammenti” e alle collezioni della sede museale di piazza Garibaldi. In futuro si proporranno visite alle iniziative in programma di volta in volta. Nel frattempo, per lunedì prossimo, è già fissato il secondo gruppo di visita, con altre quindici adesioni.
"L'esperienza di ieri non è stata solamente culturale, ma anche formativa - sottolinea il presidente dei Commercianti di Bassano Alberto Borriero -. È molto importante che i commercianti locali conoscano a fondo l'offerta culturale della città e che aiutino a promuoverla in ogni occasione possibile. Seguiranno altri tour alla "ri-scoperta" della nostra città, cercando di osservarla con gli occhi di chi la visita per la prima volta.”
Insomma: mi faccio una cultura, a beneficio di quei turisti che si fermano in albergo o che passano in negozio, ai quali Bassano può e deve saper offrire di più.