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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-03-2015 23:05
in Cronaca | Visto 2.663 volte

Andiamo al cinema

Armati di piccone e mazza di ferro, compiono un furto al multisala Metropolis di Bassano del Grappa. Magro il bottino, ma ingenti i danni. Arrestati dai Carabinieri due fratelli rumeni. Ora è caccia a un terzo complice

Andiamo al cinema

La conferenza stampa dei Carabinieri di Bassano (foto Alessandro Tich)

Un piccone, una mazza di ferro, un grosso cacciavite.
Tutto l’occorrente per lo sfondamento e l’effrazione, a disposizione dei ladri che la scorsa notte hanno preso di mira il multisala Metropolis Cinemas in via Cristoforo Colombo a Bassano del Grappa. Il colpo è stato messo a segno attorno alle 3. I malintenzionati puntavano agli incassi della domenica, giorno di massima affluenza di pubblico nel multicinema.
Il raid è stato studiato nei dettagli: i ladri, travisati, hanno scardinato uno dei pannelli in metallo sul retro dell’edificio, hanno sfondato col piccone la retrostante parete in cartongesso e hanno poi ricollocato il pannello di metallo al suo posto per non destare sospetti dall’esterno. E’ però scattato l’allarme, di cui gli intrusi hanno provveduto immediatamente a sradicare i sensori.
I malintenzionati erano ancora nascosti dentro il multisala quando è sopraggiunta una pattuglia di vigilanza della Rangers che tuttavia - non notando presenze all’interno, né buchi sul muro - ha ritenuto che si trattasse di un falso allarme, segnalando comunque l’anomalia ai Carabinieri. Subito allertate le pattuglie delle stazioni della Compagnia di Bassano, comandata dal cap. Mario Rocco, e dell'Aliquota Operativa e Radiomobile del lgt. Enrico Losavio.
Nel frattempo per i ladri, che hanno aperto tutte le casse della biglietteria e del bar, si è verificata l’amara sorpresa: nessun maxi-incasso da rubare, soltanto 200 euro in tutto contenuti nei fondo cassa, di cui 40 euro in 8 banconote da 5 e 160 in monetine.
Probabilmente infuriati per il magro bottino, hanno sfondato sempre a picconate una vetrata interna che porta ai gabinetti al piano terra, dove si sono sfogati per puro vandalismo sradicando dalla parete un asciugamani automatico.
Sono quindi fuggiti: ma non sapevano che sulle loro tracce c’erano già i Carabinieri che pattugliando la zona avevano notato, a circa 500 metri di distanza dal multisala, una Bmw sospetta con targa rumena.
E’ su quest’auto che due degli autori del furto (c’era infatti almeno un terzo complice) sono saliti. Uno dei due si è anche cambiato gli abiti, riponendo gli indumenti usati durante il furto in un borsone.
Sono quindi ripartiti, pedinati dai Militari che a Mussolente, lungo la Schiavonesca-Marosticana, li hanno bloccati mentre altri colleghi dell’Arma, nello stesso tempo, effettuavano i rilievi al Metropolis assieme alla direttrice del Multisala Massimiliana Rosato, informata del furto e accorsa sul posto, recuperando gli attrezzi da scasso abbandonati in parte all'interno e in parte all'esterno della struttura.
Dentro la Bmw si trovavano due fratelli rumeni, residenti ad Asolo: Marcel Andrei Busuioc, 31 anni, già noto agli archivi giudiziari per reati contro il patrimonio e Dan Georgel Busuioc, 28.
Sono stati portati in caserma in via Emiliani: gli indumenti che indossava l'uno e aveva riposto in borsa l'altro corrispondevano alle immagini registrate dalla videocamera di sorveglianza, e uno dei due aveva ancora in tasca i 40 euro in 8 banconote da 5. Sono stati arrestati per furto aggravato in concorso, e ora è caccia al terzo uomo. Questa mattina è stato convalidato l’arresto dei due fratelli, con la misura dell’obbligo di firma alla stazione dei Carabinieri di Asolo.
Un’azione criminosa per pochi spiccioli, inversamente proporzionali agli ingenti danni procurati dall’incursione.
Nella galleria fotografica correlata al presente articolo, le foto dei due arrestati e altre immagini della conferenza stampa dei Carabinieri e dei locali visitati dai ladri al Metropolis.

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