Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
17 Jul 2026 15:05
In Veneto allerta gialla per calore, domani anche per temporali
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
17 Jul 2026 21:43
Roggero si costituisce a Bollate: "Mattarella ha graziato Minetti, me l'aspetto anche io"
17 Jul 2026 21:43
Crans-Montana, dopo 6 mesi e mezzo Leonardo Bove torna a casa
Duello all'arma bianca
Scalata al vertice senza esclusione di colpi: a cinque giorni dall'assemblea per il rinnovo del CdA, il Consiglio della Banca Popolare di Marostica esclude da socio dell'istituto di credito il candidato ed ex direttore generale Gianfranco Gasparotto
Pubblicato il 15 gen 2014
Visto 4.123 volte
A Marostica, Radio Piazza è sempre molto bene informata. E le voci che circolavano insistentemente l'altro ieri nei pressi della scacchiera si sono puntualmente verificate.
Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Marostica, riunitosi ieri, ha deliberato l'estromissione dell'ex direttore generale Gianfranco Gasparotto da socio dell'istituto di credito. Si tratta di una mossa clamorosa in vista dell'assemblea dei soci convocata domenica prossima 19 gennaio per l'elezione del nuovo CdA: ai sensi dello statuto, Gasparotto - leader della cordata concorrente a quella del presidente uscente Giovanni Cecchetto - in quanto non più socio viene automaticamente escluso dalla candidatura al CdA e dalla partecipazione all'assemblea.
La notizia è stata ufficializzata con un comunicato stampa trasmesso ieri sera dalla Banca Popolare di Marostica in redazione, che riportiamo di seguito:
Foto: archivio Bassanonet
“Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Marostica, riunito in data odierna e con propria deliberazione, assunta ai sensi dell’art 15 dello Statuto sociale, ha escluso da socio il Sig. Gianfranco Gasparotto, in quanto ha posto in essere comprovati comportamenti dannosi per la Banca ed è stato inadempiente alle obbligazioni, generali e specifiche che gravano sul socio.
E ciò tanto più ove si consideri che il sig Gianfranco Gasparotto è socio di cooperativa, dove la qualità di socio implica un rafforzato dovere di non provocare danni patrimoniali e di immagine della società, sia di mantenere un comportamento di lealtà verso la società medesima. Ai sensi dello Statuto sociale il sig. Gianfranco Gasparotto è anche automaticamente decaduto dalla carica di amministratore con effetto immediato.”
La decisione del CdA, presa dopo oltre quattro ore di consiglio, getta nuova benzina sul fuoco di una scalata ai vertici dell'istituto di credito che ha assunto ormai i toni di una vera e propria resa dei conti tra l'entourage di Cecchetto e l'ex top manager della banca. Il quale, dal canto suo, dopo essere stato raggiunto da una doppia denuncia per furto e appropriazione indebita ha presentato una controquerela per diffamazione e calunnia a carico dello stesso presidente Cecchetto e del nuovo direttore generale della Banca Popolare di Marostica Alessandro Gallimberti.
Un duello senza risparmio di colpi a cui si aggiunge anche la querelle sulle schede di voto dell'assemblea.
Ieri la Corte di Appello di Venezia ha accolto infatti il ricorso presentato da Gasparotto, sospendendo le delibere del CdA riguardanti le deleghe di voto all'assemblea. L'ex DG si era opposto alla decisione del Consiglio di Amministrazione la quale imponeva che la delega di voto ad un'altra persona potesse essere effettuata dal socio previa vidimazione della delega stessa da parte di un pubblico ufficiale o di un funzionario della banca presso una filiale dell'istituto.
A seguito della sentenza della Corte di Appello, si potrà pertanto delegare il voto in assemblea senza il “controllo” preventivo di un terzo incaricato.
Questa mattina, invece, il giudice del Tribunale di Vicenza interrogato da un altro ricorso della lista Gasparotto sul tema dei nominativi prestampati sulla scheda di voto per l'assemblea si è dichiarato incompetente, accogliendo pertanto la tesi della difesa del presidente Cecchetto (avv. Greselin): il Tribunale competente da adire sarebbe dovuto essere quello di Venezia, Sezione Imprese.
Secondo i ricorrenti, nella scheda dovrebbero essere inseriti tutti i nomi dei candidati, e non solo quelli del CdA uscente, lasciando uno spazio bianco per le altre eventuali candidature dell'ultimo minuto. Non essendoci più il tempo per presentare un ulteriore ricorso a Venezia, in assemblea - come spiega un'ulteriore comunicazione alla stampa della Banca Popolare di Marostica - “si adotteranno quindi le disposizioni in materia contenute nel regolamento assembleare vigente.”
In attesa che il “terzo uomo” - e cioè il presidente di Acque Vicentine Angelo Guzzo, area Pd - sciolga le riserve e presenti a sua volta la sua annunciata lista per la scalata al CdA in assemblea, il clima in Piazza a Marostica è sempre più arroventato. Questa sì che è una Partita a Scacchi a personaggi viventi: ma è una contesa all'arma bianca e le rimanenti mosse, alla luce dei continui sviluppi delle ultime ore, non sono più prevedibili.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.560 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 18.814 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.682 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 17.719 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 13.880 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 12.300 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 12.122 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 9.568 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.752 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.087 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.627 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.054 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.908 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.907 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.850 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.729 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.713 volte