Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Bassano...Niet
Tares: Confcommercio Bassano leva gli scudi in vista del consiglio comunale di domani, che voterà una mozione sulla rimodulazione del tributo. E accusa il “Niet” dell'Amministrazione alle richieste di una determinazione più equa delle aliquote
Pubblicato il 25 nov 2013
Visto 3.597 volte
Il comunicato stampa giunto oggi in redazione, intitolato “TARES, ultima chiamata” e trasmesso da Confcommercio Bassano, appartiene alla categoria “strong”. Non solo per la lunghezza e la densità del testo, ma anche e soprattutto per l'argomento trattato.
Domani, martedì 26 novembre, il consiglio comunale di Bassano del Grappa sarà infatti chiamato a votare una mozione che chiede di rideterminare e ridistribuire le aliquote del tributo sui rifiuti e servizi, che sta fortemente penalizzando alcune categorie del commercio e della ristorazione.
E' lo spunto del comunicato dell'associazione di categoria, che riportiamo di seguito:
COMUNICATO
TARES... ultima chiamata !!!
Domani sera, martedì 26 novembre, alle ore 18.00, il Consiglio Comunale di Bassano sarà chiamato ad esprimersi su una mozione proposta dal alcuni Consiglieri con oggetto “rideterminazione e ridistribuzione tributo TARES 2013”.
Sul punto la nostra Associazione si è spesa sin da subito per ottenere una più equa modulazione tariffaria del tributo che cosi come proposta dall’Assessore Boesso e successivamente approvata dallo stesso Consiglio Comunale, è parsa assolutamente diseguale e discriminatoria nei confronti di alcune categorie che si sono viste recapitare una “bolletta” quasi triplicata rispetto a quella dell’anno precedente.
Per i commercianti di frutta e verdura ed i fioristi l’aumento dei costi è stato di oltre il 170%, per i ristoranti del 130%, per i bar del 55% mentre altre categorie come Industrie ( - 48%) e banche ( -26%) hanno tratto un sicuro vantaggio dalle nuova tariffe.
La Confcommercio di Bassano ha sempre puntato il dito contro l’Amministrazione cittadina, che non ha mai gestito la questione attraverso le più opportune fasi concertative che sempre accompagnano questo genere di scelte e operando in maniera “poco empirica”, senza procedere con simulazioni, esempi e proiezioni che sicuramente avrebbero evidenziato “l’anomalia”.
Abbiamo fatto il possibile per aiutare i consumi, con l’aumento dell’IVA al 22%, i prezzi nonostante gli aumenti fisiologici sono rimasti sostanzialmente gli stessi, questo per evitare di far trovare ai consumatori prezzi maggiorati, ma un aumento del 170%, del 130% o qualsiasi altra tassazione sono difficili da non far ricadere, sui prezzi al consumo.
Una strategia più attenta avrebbe dovuto tenere in considerazione tale fattore, visto il difficile momento congiunturale che tutti stiamo vivendo, consumatori “in primis”, un vero peccato poteva essere l’occasione per poter dimostrare attenzioni a chi del commercio vive ed aiuta a far vivere la città.
Negli incontri che si sono susseguiti con Sindaco, Assessori e Dirigenti competenti, il Presidente Luca Maria Chenet ha sempre fatto leva sulla possibilità concessa dalla Legge (in particolare dal D.L. 31 agosto 2013, n.102), di utilizzare metodi diversi di determinazione tariffaria, introducendo ulteriori riduzioni ed esenzioni per mitigare la tariffa e gli effetti dei coefficienti stabiliti dal Ministro Ronchi nel 1999, strada peraltro seguita da molti altri Comuni.
In pratica l’Associazione di Largo Parolini ha sempre ed in ogni occasione ribadito (anche nel corso delle varie conferenze stampa convocate sull’argomento) la possibilità dell’Amministrazione Bassanese di operare diversamente ed in maniera più equa e meno impattante per il comparto del terziario e del turismo, già messo a dura prova anche con la nuova apertura del Centro Commerciale Emisfero, ma la risposta è sempre stata un secco ed asettico “NIET”.
Ora la situazione sta diventando veramente seria, con aziende che non solo non sono riuscite (né riusciranno) a far fronte al pagamento del tributo nei termini previsti, ma che addirittura stanno valutando la vera e propria chiusura dell’attività !! E’ a questo che si vuole arrivare…… ???
Si sottolineano inoltre le importanti novità introdotte con il decreto di conversione della Legge 102 pubblicato in Gazzetta Ufficiale in 29 ottobre u.s. che di fatto ha rimesso nelle mani delle Amministrazioni Comunali la possibilità di “determinare i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti ed applicati nel 2012” e “nel caso in cui il Comune continui ad applicare, per l’anno 2013, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) in vigore nell’anno 2012, la copertura della percentuale dei costi eventualmente non coperti dal gettito del tributo è assicurata attraverso il ricorso a risorse diverse dai proventi della tassa, derivanti dalla fiscalità generale del Comune stesso”.
Insomma….. la Giunta ed il Consiglio Comunale hanno avuto e tutt’ora dispongono di tutti gli strumenti giuridici e tributari per operare in modo più equilibrato e meno dispendioso per le categorie maggiormente penalizzate; ora sono chiamati ad un ultimo appello per porre riparo ad una situazione che vogliamo definire un “errore” e che rischia di cristallizzarsi definitivamente su posizioni insostenibili per puri motivi di orgoglio politico.
Se così sarà, siamo consapevoli di aver fatto tutto quando era nelle possibilità della nostra Associazione di Categoria per tentare un mediazione e per ridurre gli effetti della TARES sulle attività economiche che rappresentiamo, ma nello stesso tempo è giusto che sia chiara a tutti la responsabilità di queste decisioni.
Si sappia che non sono accettabili gli alibi ed i richiami ai decreti del Governo Italiano che hanno istituito la nuova imposta, peggiorativa per pochi spiccioli (Euro 0,30 a mq), né quelli al metodo normalizzato per la sua definizione (DPR 158/1999) che comunque poteva essere scavalcato a fronte dei già richiamati provvedimenti legislativi, né tantomeno il troppo semplice (e quanto mai consueto) scarico di colpe su ETRA, di fatto mero braccio operativo dei Comuni azionisti (tra cui Bassano) ed Ente gestore del servizio ma, nel caso in questione, senza alcuna voce in capitolo sulle articolazioni tariffarie deliberate.
Queste ultime sono state interamente gestite dal “Palazzo” e dai suoi uomini….. loro le scelte….. loro le responsabilità.
Confcommercio Bassano
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.358 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.290 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 412 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.732 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.193 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.619 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.162 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.966 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.873 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.870 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.465 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.355 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.276 volte