Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 10-10-2013 18:22
in Attualità | Visto 2.383 volte
 

Parking Libertà

Da venerdì scorso sono “apparse” in piazza Libertà a Bassano due nuove aree riservate al carico e scarico delle merci. Una delle quali è diventata di colpo un'ambita area di sosta “free” per le auto

Parking Libertà

Et voilà, la sosta è servita. Foto di Alessandro Tich

La piazza ha sempre qualcosa da dire e da discutere. Figurarsi quando la cosa riguarda la piazza medesima. E così, inevitabilmente, uno degli argomenti più dibattuti in questi giorni da Radio Scarpa Bassano sono le due nuove aree riservate al carico e allo scarico delle merci in piazza Libertà.
Delimitate da strisce tratteggiate gialle, con tanto di simbolo (l'omino stilizzato che trasporta la merce) stampato sui quadrati di porfido, sono “apparse” venerdì scorso in concomitanza coi preparativi della Fiera Franca.
Sono state collocate ai lati sud e est della piazza: la prima davanti al punto vendita Ovs, la seconda davanti all'edicola.
Ed è proprio questo l'oggetto delle discussioni: il primo spazio di carico/scarico si trova proprio all'uscita di una curva, e cioè dello sbocco in piazza da via Bellavitis. L'area dedicata, inoltre, restringe sensibilmente la carreggiata: e se un furgone si trova lì fermo per scaricare e un altro furgone gli passa vicino, i due mezzi rischiano di sfiorarsi.
Anche la nuova zona di scarico davanti all'edicola è stata ricavata all'uscita di una curva, e cioè l'uscita di via S.Bassiano, ma la deviazione obbligatoria per piazza Garibaldi del traffico “autorizzato” proveniente da via Vittorelli, in vigore da lunedì scorso, ha risolto in questo caso il problema.
Quest'ultima “area gialla”, peraltro, si trova proprio sotto l'occhio curioso - ovvero le finestre - di Bassanonet. Non abbiamo quindi potuto fare a meno di osservare il nuovo fenomeno che sta prendendo piede a seguito della novità: e cioè che lo spazio riservato ai furgoni per le necessità di consegna o ritiro delle merci dei negozi si trova spesso e volentieri occupato da auto private che scambiano lo spazio in questione per una comoda e provvidenziale area di sosta “free”.
Non certo l'utilizzo per il quale le due superfici a strisce gialle sono state concepite: a meno che non si intenda per “carico e scarico delle merci” - quand'anche fosse - il fatto di risalire in macchina con le medicine dell'attigua farmacia o con il sacchettino della spesa.
Qualcuno, tra gli invaders dell'area di lavoro, lascia i quattro lampeggianti accesi (della serie: “vado via subito, lasciatemi finire lo spritz”). Qualcun altro invece no. E può succedere che le auto “intruse” rimangano posteggiate in loco ben oltre il quarto d'ora accademico.
La fantasia, come sempre, è al potere: ci vediamo al Parking Libertà.