Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
11 Feb 2026 19:10
Distribuite 12mila spille gialle della Fenice, 'cultura va sostenuta'
11 Feb 2026 18:28
Nel 2025 per Essilux ricavi a 28,4 miliardi, dividendo di quattro euro
11 Feb 2026 18:18
Miracoli e guarigioni a Lourdes, il nuovo medico è donna e italiana
11 Feb 2026 17:31
Milano Cortina: Zaia 'abbattuti per il bob 856 alberi, piantati 10mila'
11 Feb 2026 17:15
Milano Cortina: prove di soccorso di Vigili del fuoco alla pista da bob
11 Feb 2026 17:13
Mattarella incontra Goggia, mezzora di colloquio a Cortina
Redazione
Bassanonet.it
Scuola: “Riportare il merito al centro del Paese”
Il sindacalista della Cisl Massimo Pantano interviene sui due punti di attualità della pubblica istruzione: i test di ammissione all'università e il nuovo concorso per i docenti. “Sto dalla parte degli studenti, ma serve una seria selezione"
Pubblicato il 11-09-2012
Visto 2.959 volte
Riceviamo e pubblichiamo il seguente intervento, trasmesso in redazione da Massimo Pantano, segretario Fim-Cisl di Bassano del Grappa:
LETTERA AL DIRETTORE
Gentile direttore,
in questi giorni vi sono due notizie che riguardano la scuola e che hanno generato molti interventi da parte di autorevoli persone. Il primo riguarda la polemica sui test di ammissione alle facoltà universitarie, il secondo fatto importante è l’iniziativa del ministro della Pubblica Istruzione per un nuovo concorso docenti utile ad assumere 12.000 insegnanti.
Su quest’ultimo punto mi limito a dire che io concordo con l’editoriale di Roger Abravanel pubblicato sul Corriere della Sera del 9 settembre u.s. e prendo spunto dalle sue riflessioni sulla necessità di avere più merito nel corpo insegnati per dire la mia sulla prima questione, quella dei test di ammissione.
Credo infatti che servano sistemi di selezione degli studenti in base alle proprie attitudini. Non credo che i test siano la forma perfetta ma di certo mettono al centro del dibattito la questione: come indirizzare i giovani alla giusta formazione per il futuro.
Certo nella scuola indicata da Abravanel, dove gli insegnanti sono essi stessi scelti in base al merito, non dovrebbe essere difficile un primo indirizzo degli studenti, già nelle scuole primaria o secondaria, ma non siamo in questa situazione, anzi. Siamo nella situazione paradossale che i test vengono fatti ai futuri allievi ma non agli insegnanti che dovranno poi insegnare ed educare quegli allievi.
Poi tutti noi ci lamenteremo della scarsità dei nostri insegnanti e delle loro pessime abitudini, senza mai vedere che esiste una platea di insegnanti che amano fortemente il loro mestiere e lo mettono in pratica in un quasi totale isolamento.
Esistono anche una miriade di insegnanti di media abilità che sono fagocitati da un sistema non premiante per cui non serve darsi da fare perché “tanto poi si prende tutti uguale”. A questo disastro hanno contribuito anche le vecchie politiche sindacali di un tempo. Politiche che oggi sono in parte riviste da alcuni sindacati anche se il maggior spazio sulle testate giornalistiche e tv è riservato ai sindacati più conservatori.
La questione del Merito va portata al centro del dibattito nel paese perché i dati suggeriti da Abravanel non lasciano dubbi. I paesi a più alta meritocrazia sono sempre davanti al nostro in quasi tutte le classifiche.
Del resto ricordiamo l’esempio di Schettino, quando la Costa Concordia naufragò, le sue mediocrità emersero e tutti si chiesero: “ma quanti Schettino ci sono e in quali posti di responsabilità sono?”
Puntare sui nostri migliori talenti è una delle misure necessarie ed indispensabili per uscire dalla crisi. Trattenerli nel nostro paese è una priorità. Per far ciò anche la scuola deve ammodernarsi, evitando che si perdano per strada giovani con grandi potenzialità ma poche risorse e ancor meno raccomandazioni, mentre magari i figli dei soliti noti arrivano ai soliti posti di potere.
Non ci possiamo lamentare se la nostra classe politica media è scarsa, se poi non si pretende che i migliori e più dotati intraprendano al carriera diplomatica e politica.
Resto stupito che si discuta dei test di ammissione e non del fallimento della riforma delle università che vede, per il sistema delle lauree brevi, un sostanziale fallimento. Fallimento che non è imputabile agli studenti ma al sistema universitario che non ha offerto al mondo delle imprese giovani preparati come serviva al mondo produttivo.
Ai nostri giovani va spiegato (a cominciare da noi genitori) che non possiamo continuare a produrre medici ed avvocati perché ne abbiamo già troppi, almeno ne abbiamo troppi di media qualità. A noi servono primari di eccellenza, politici con doti morali ineccepibili, persone sopra le righe. Per averle bisogna selezionare i più portati e dedicare loro tutte le nostre risorse che sono poche. O meglio sono poche per molti ma sufficienti per il giusto numero di persone.
Poi al nostro paese servono anche altre nobili professioni, per le quali non sempre serve la laurea, lavori dignitosi che permettono una vita dignitosa, certo senza la Ferrari in garage ma meglio della prospettiva da disoccupati o precari che attende molti dei nostri figli.
Massimo Pantano
Fim-Cisl Bassano
Il 11 febbraio
- 11-02-2025La scuola è uguale per tutti
- 11-02-2023Fratel Venzo
- 11-02-2021Essere o non essere
- 11-02-2021Piccolo Grande Uomo
- 11-02-2021La rompiscatole
- 11-02-2021La prenotazione è obbligatoria, l’amore no
- 11-02-2017Testa o Crocetta
- 11-02-2016Una notte (hard) al Museo
- 11-02-2015Un futuro luminoso
- 11-02-2015Pubblica Inutilità
- 11-02-2015Poste in palio
- 11-02-2015Sei in trappola
- 11-02-2014Il Tribunale mezzo pieno e mezzo vuoto
- 11-02-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Abbiamo vinto una battaglia, un passo avanti per vincere la guerra”
- 11-02-2014Tribunale di Bassano, altri cinque anni di vita
- 11-02-2014Giustizia è sfatta
- 11-02-2014Chenet sì, Chenet no
- 11-02-2013Martedì 12 febbraio, sospeso il servizio rifiuti causa neve
- 11-02-2013Sior Todaro brontolon
- 11-02-2013L'uomo delle stelle
- 11-02-2013L'Eco di un Sabato Alternativo
- 11-02-2012Carlesso: “Non mi dimetto da presidente della Pro Romano”
- 11-02-2011L'impatto del gigante
- 11-02-2011“Da alcuni docenti del “Brocchi” metodi da soviet”
- 11-02-2011C.S.I. Bassano
- 11-02-2010Cosa farò da grande?
- 11-02-2009Residenza fittizia a Montecarlo: bassanese deve pagare due milioni di euro
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.844 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 6.490 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 6.260 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 4.481 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.639 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.133 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.059 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.922 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.844 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.384 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.024 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.496 volte