Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
2 Aug 2026 18:13
Conte, non votiamo il sostegno militare all'Ucraina
2 Aug 2026 13:08
Caldo. In Veneto ancora allerta gialla fino a tutto domani
2 Aug 2026 13:05
Cade da cavallo e finisce in un burrone, muore uomo nel Vicentino
2 Aug 2026 10:20
Frana in Cadore, evacuate 13 abitazioni
2 Aug 2026 18:06
L'angoscia fra i migranti nascosti a Ceuta: 'Voglio solo lavorare'
2 Aug 2026 18:24
Scontro sulla Terni-Rieti, 27 feriti, 3 sono gravi
2 Aug 2026 17:49
Cinque morti e cinque feriti per un incidente sulla Terni-Rieti
2 Aug 2026 17:31
Lo scambia per un rivale e lo uccide investendolo
2 Aug 2026 16:46
Bin Salman convince Trump, annullato l'attacco all'Iran
Uno sviluppo da resettare
Il Movimento 5 Stelle Area Pedemontana invita gli amministratori locali a ripensare il “modello di sviluppo” rappresentato dalla SPV e dai centri commerciali. “Chiediamo alla politica dormiente uno scatto di orgoglio”
Pubblicato il 12 giu 2012
Visto 3.893 volte
Il Movimento 5 Stelle Area Pedemontana ha trasmesso in redazione un comunicato, che riportiamo di seguito:
COMUNICATO
Lo scavo della "prima pietra" della SPV a Romano d'Ezzelino (foto Alessandro Tich)
In questo periodo abbiamo assistito a progetti discutibili riguardo al nostro territorio: gassificatori, ampliamento di centri commerciali, superstrade.
Il Movimento 5 Stelle chiede soprattutto ai sindaci del nostro comprensorio e agli amministratori regionali se queste opere realmente servano e cosa possano apportare in termini di valore aggiunto alla zona Pedemontana .
Dire che lo sviluppo passa per la costruzione e creazione di nuove infrastrutture appare un pensiero ormai vecchio come vecchia appare la logica che sta dietro a questa idea di sviluppo che indica nel territorio un mezzo da sfruttare per costruire e non qualcosa da tutelare e valorizzare.
La nostra zona ha goduto di un inarrestabile boom economico negli ultimi 30 anni nei quali sono stati costruiti capannoni, centri commerciali, case, uffici.
A Bassano ci sono circa 2.500 appartamenti vuoti e esistono già diversi centri commerciali costruiti negli ultimi anni.
La zona Pedemontana è ormai edificata per il 40-50%: un livello ormai troppo elevato e non giustificato da nessuna logica di mercato.
Invece di fermarsi, ripensare il nostro sviluppo cosa ci propone il “nuovo modello di sviluppo”? Un nuovo centro commerciale a Bassano che chiede un ampliamento da 7999 a 14.000 mq e prevede, in barba a quanto affermato mesi fa, la apertura di nuovi inutili negozi. Non doveva essere il centro commerciale Emisfero (Unicomm) il centro del mobile bassanese? Un centro commerciale inoltre vicinissimo a un altra grande struttura come Il Grifone.
Con inevitabili problemi di traffico e disagi per la popolazione.
Ma si sa il centro sorgerà dove dovrebbe passare la Superstrada Pedemontana Veneta: altra opera dannosa, inutile, costosa, illegittima, chiusa al traffico locale (è una autostrada a pagamento) e che toglierà ai cittadini bassanesi la Gasparona.
Nel tratto Breganze-Bassano infatti sul sedime della Gasparona verrà costruita la SPV.
Il Movimento 5 Stelle si chiede se veramente non sia possibile mettere in discussione questo modello di “SVILUPPO” e proporre qualcosa di completamente innovativo e al servizio del nostro territorio.
Lo chiede alla classe politica e anche alla classe imprenditoriale soprattutto a quelle organizzazioni che invocano la costruzione delle strade e delle opere pubbliche come il toccasana, la bacchetta magica che farà ripartire la economia veneta.
Ne siamo sicuri? Che cosa porteranno in termini di lavoro e valore aggiunto i nuovi centri commerciali ? Poco o niente visto che altri esercizi più piccoli verranno chiusi per la inevitabile concorrenza.
E le strade? Valsugane o Pedemontane? Cosa porteranno? Lavoro aggiuntivo per i veneti ? Lo dubitiamo visto che attualmente nei cantieri e negli uffici della SPV lavorano operai e impiegati siciliani e campani, la società che costruisce è un consorzio italo-spagnolo e addirittura il direttore dei cantieri è un geometra di Salerno.
Tutto questo porterà solo vantaggi per pochi, magari speculazioni immobiliari ma non lascerà ricchezza al nostro territorio anzi distruggerà valore: terra preziosa per la coltivazione di prodotti tipici famosi nel mondo , concorrenza per tanti piccoli esercizi commerciali già in difficoltà, aumenti di traffico per non parlare dei danni ambientali e alla salute delle persone prodotte da progetti come il gassificatore di Cassola.
Attorno alle Superstrade si addenseranno tutte queste belle cose: depositi merci, logistici, inceneritori, centri commerciali etc.
Il Movimento 5 Stelle Area Pedemontana Veneta chiede agli amministratori locali e regionali di porre un freno al proliferare di queste opere e alla continua minaccia rappresentata al nostro territorio e paesaggio e propone invece di valorizzare e tutelare le risorse di cui siamo ricchi come i prodotti DOC e DOP attraverso anche la creazione e il potenziamento dei farm market locali, incentivare il recupero del patrimonio immobiliare dei centri storici, la promozione e lo sviluppo del turismo di qualità.
Chiediamo alla politica dormiente uno scatto di orgoglio e una nuova coerente pianificazione del nostro territorio che valorizzi le nostre bellezze e blocchi la costruzione di inutili opere pubbliche e la edificazione di nuovo cemento.
Ci sembra invece che quanto proposto oggi non comporti nulla di tutto ciò se non una ulteriore perdita di valore del nostro territorio e del nostro paesaggio.
Contraddittorie ci appaiono infine le prese di posizione di certi partiti come la Lega che per bocca del sindaco di Rosà Bordignon bocciano ulteriori ampliamenti del centro commerciale Emisfero e dall'altra attraverso la vicesindaco e onorevole Lanzarin tentano di evitare che il commissario per la costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta decada il 31.12.2012 come previsto dal decreto legge di riordino della protezione civile cancellando di fatto la costruzione della SPV.
Una evidente contraddizione. A che tipo di sviluppo pensano i nostri amministratori per la nostra Pedemontana? Attendiamo una risposta coerente con le attuali e mutate esigenze del nostro territorio.
Francesco Celotto
Ufficio Stampa Movimento 5 Stelle Area Pedemontana (Bassano,Rosà,Cassola,Tezze,Rossano,Marostica,Cartigliano)
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.926 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.719 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 19.803 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.951 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 15.788 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 11.319 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.187 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.280 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.259 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.926 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.676 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.423 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.323 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.224 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.995 volte