Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 12-05-2012 21:10
in Attualità | Visto 6.063 volte
 

Gassificatore a scuola. “Dalla lettera una colpevole disinformazione”

La Dirigente Scolastica dell'Istituto Marconi di Cassola replica alla denuncia di un gruppo di genitori e ci mostra i documenti che smentiscono la tesi della lettera accusatoria. “E' un pretestuoso tentativo di mero discredito”

Gassificatore a scuola. “Dalla lettera una colpevole disinformazione”

Foto Alessandro Tich

“Non è stata una mia iniziativa personale”. La dott.ssa Maria Maddalena Cuccaro, Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo Marconi di Cassola respinge fermamente al mittente le accuse nei suoi confronti circa “l'incontro sul gassificatore” contenute nella lettera inviata da un gruppo di genitori e pubblicata nel nostro articolo precedente.
Ci mostra e consegna il carteggio che smentisce la tesi della lettera e dimostra che sono stati anzi i ragazzi delle classi terze della scuola media a richiedere l'incontro, che l'Amministrazione comunale è stata sempre informata dell'iniziativa e che l'intento della Dirigente è stato proprio quello di farsi garante di un evento che evitasse qualsiasi forma di strumentalizzazione.
“La scuola - ci ha dichiarato - deve stare fuori dalle strumentalizzazoni a carattere politico, perché noi dobbiamo formare delle menti libere, che non vanno plagiate. Per questo motivo avevo già detto “no” alla raccolta delle firme contro il gassificatore all'interno della scuola. Il nostro ruolo è quello di sensibilizzare e responsabilizzare i ragazzi nell'ambito dell'educazione ambientale.”
La replica formale della Dirigente Scolastica è tuttavia contenuta in una lettera che a sua volta la dott.ssa Cuccaro ci ha consegnato brevi manu - trasmettendola per conoscenza anche al sindaco di Cassola Silvia Pasinato - consegnandoci inoltre altri due documenti che testimoniano l'effettiva ricostruzione della vicenda.

Riportiamo di seguito la comunicazione di replica della Dirigente Scolastica:

Lettera della Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo Marconi di Cassola a Bassanonet:

Cassola 12 maggio 2012

A redazione / sindaco / ufficio scolastico.......

Ad una rapida scorsa della lettera - non firmata - da parte di un sedicente “gruppo di genitori di alunni della Scuola Media Marconi di Cassola”, fattami conoscere dal dott.Tich nonché dal Sindaco di Cassola, il mio pensiero è corso a Pirandello: Uno? Nessuno? Centomila? Cogliendovi poi le parole “a quanto pare in modo autonomo”, la constatazione dell'avventata, superficiale e comunque colpevole disinformazione concretizzatasi in offensivo spregio del lavoro altrui e di mancato rispetto e considerazione dell'Istituzione, rende doverosa una puntuale risposta per riaffermare il rispetto non solo per la scrivente e gli operatori dell'I.C., ma per la stessa Istituzione.
Va anche rilevato che il taglio della lettera, stante la mia ben nota disponibilità al dialogo senza prevenzioni, preclusioni, vincoli di orario o di giorni, la connota anche come pretestuoso tentativo di mero discredito.
- Si scrive che il Comune non fosse a conoscenza dell'incontro. E come la scuola avrebbe potuto avere accesso all'Auditorium senza preventiva richiesta ed autorizzazione e senza che l'addetto avesse proceduto all'apertura (e chiusura) degli accessi?
- Non corrisponde al vero che l'incontro sia stato di propaganda politica: a mezzo lettera (firmata), gli alunni delle due classi Terze della Secondaria di Cassola, inviata per conoscenza anche al Sindaco, hanno richiesto, perché problema vivamente sentito da parte loro e delle famiglie, “un incontro con specialisti” per dibattere il problema dei rifiuti. E ne accludo fotocopia assieme a fotocopia della mia risposta.
Dalla quale, per coloro i quali sanno leggere, risulta immediato riscontrare l'intendimento della scrivente e della scuola di evitare una trattazione faziosa, politicizzata, parziale, del problema e ciò vanifica, palesandone l'inconsistenza, ogni insinuazione della lettera anonima.
Poi, il Piano dell'Offerta Formativa che si redige per ogni anno scolastico prevedeva, tra le molteplici iniziative/attività, l'Educazione Ambientale, e in tale ambito rientra il rispetto dell'ambiente e il problema dei rifiuti. E l'incontro si è svolto proprio in tale ottica.
Pertanto, non corrisponde alla realtà che sia stato un incontro di indottrinamento (sovietico, sic!), di manipolazione, strumentalizzazione e quant'altro di ingiurioso.
Ed infatti, la percezione dell'incontro è stata diversa: “ha fatto un discorso introduttivo generale”, “bella lezione di ecologia”, “rispetto ambiente, dibattuto con interventi il problema della produzione e riduzione dei rifiuti, smaltimento e/o riciclaggio”.
Tale percezione risulta avvalorata in successivi Consigli di classe di routine, da attestazioni di apprezzamento e di ringraziamento da parte di genitori.
Ma la lettera pone una finale riflessione (un po' amara).
Nella realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, l'azione educativa e formativa dell'I.C. Marconi è stata sempre rivolta oltreché ad accogliere istanze locali, a garantire indipendenza, autonomia di giudizio, libertà di pensiero e di oggettiva presa di coscienza da parte degli alunni: quando però questi ultimi, il tempo che non trascorrono a scuola lo vivono nel contesto che ha prodotto lettere come quella che ha dato luogo alla presente considerazione, non si deve cadere nello scoraggiamento.
Perché se è già difficile condurre una barca così fragile nel mare della faziosità, della contestazione reattiva e inconsulta o, come oggi usa dire, della “rabbia”, quando sulla chiglia di questa barca si fanno anche i buchi, risulta ancora più necessario e doveroso, remando, tenere tenacemente la rotta.

La DS del Marconi di Cassola M.Maddalena Cuccaro


Allegato 1 (trascritto da fotocopia in nostro possesso): Lettera degli alunni della terza media di Cassola

Spett.le Dirigente scolastico dott.ssa Cuccaro
e.p.c. Egr. Sig. Sindaco Pasinato Silvia

Cassola, 16 aprile 2012.

Egregia Sig.ra Preside,
buongiorno, siamo i ragazzi della terza media di Cassola...
Abbiamo deciso di scriverLe questa lettera perché tocca un tema che ci riguarda molto da vicino.
Ci riferiamo all'inceneritore, che vogliono costruire in pieno centro città, a qualche metro dalle nostre case e dalla nostra scuola. Come, di sicuro, già saprà, questo impianto, oltre ad avvelenare i terreni, e quindi anche i suoi frutti, avvelena noi ed avvelenerà anche anche i nostri figli e i figli dei nostri figli ...
Un progetto da fermare, giusto??
Ma... come noi ragazzi possiamo contribuire a fare ciò??
Abbiamo tappezzato Cassola di striscioni di protesta ma ...niente di più!
Non le sembra un peccato? Un peccato non coinvolgere noi...il futuro del Paese!!
Per questo volevamo chiederLe se si poteva coinvolgere l'intero istituto, per avviare una “campagna di sensibilizzazione” (al più presto, dato che il tempo è veramente poco).
La proposta è: perché non organizzare qualche incontro informativo con degli specialisti?? Oppure fare qualche approfondimento usufruendo della rete?? ... Anche se il primo avrebbe più effetto!!
Perché se non partecipiamo noi, giovani, entusiasti e apolitici, chi potrà farlo?? E siamo sicuri che anche i più grandi, poi, saranno travolti dalla nostra adrenalina e dalla nostra buona volontà!!

Confidando in una sua risposta a breve, la salutiamo.

I ragazzi della terza media di Cassola
(Seguono sul retro oltre una quarantina di firme leggibili)


Allegato 2 (trascritto da fotocopia in nostro possesso): Lettera di risposta della Dirigente Scolastica agli alunni della terza media di Cassola

San Giuseppe di Cassola, 24/ 04/ 2012

Agli Alunni
classi Terze A e B
della Scuola Secondaria di Cassola

Cari ragazzi di Terza A e B,


ho letto attentamente la vostra lettera cercando anche di coglierne il sentimento e l'umore. Il vostro entusiasmo mi contagia; ma l'esperienza degli anni in più dei vostri mi ha insegnato a controllare.... l'adrenalina.
Trovo valida l'idea di organizzare “qualche incontro formativo con specialisti” come prospettato. Per non fare ciò all'insegna dell'improvvisazione ma farlo bene, esso comporterà un costo per l'Istituto.
Quindi va preparato, introdotto da una previa conoscenza tecnica, scientifica vale a dire il più possibile aderente alla realtà circa il problema dei rifiuti, dei vari sistemi di trasformazione, riciclaggio e smaltimento.
Opportune perciò e necessarie trattazioni e consultazione con i vostri insegnanti, soprattutto di Scienze, di testi, di pubblicazioni sul tema, consultazione di siti web sul problema dei rifiuti, sul consumismo, sul rispetto dell'ambiente, della vita vegetale, animale, sulle esalazioni dannose, le polveri sottili, il co2 ecc. ecc. ecc. al fine di poter realizzare detto incontro in modo proficuo vale a dire razionale, formativo, costruttivo.

Nel ringraziarvi per l'opportunità che mi avete dato di esporvi quanto sopra, vi saluto cordialmente.

La Dirigente Scolastica
Maria Maddalena Cuccaro