Ultimora
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Quella politica che ha svenduto le parole
Francesco Verderami, notista politico del Corriere della Sera, spiega i perché della crisi della politica e dei partiti in un incontro a Bassano organizzato dal Lions club. “In Italia non c'è una questione morale, ma una questione civile”
Pubblicato il 25 mar 2012
Visto 6.400 volte
Quasi due ore di dibattito e di confronto col pubblico, filate via come l'olio.
Segno che l'attuale momento del Paese, se analizzato da chi racconta e commenta per lavoro i sussulti e le contraddizioni della vita politica nazionale, è un argomento che fa inevitabilmente presa.
Francesco Verderami - una delle firme di punta del Corriere della Sera, di cui è inviato e opinionista - risponde all'invito del Lions club Bassano del Grappa Host per parlare in Sala Chilesotti dei perché dell'attuale scollamento, salito ormai ai massimi storici, tra la politica e il Paese. Ovvero, come recita il titolo dell'incontro, per parlare di “Partiti e politica: quelle brutte parole che ci appartengono.”
Il presidente del Lions club Bassano Host Michele Mion e il giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami (foto Alessandro Tich)
Affabile e disponibile - a dispetto della foto fin troppo seria del manifesto che annunciava l'incontro -, Verderami affronta il tema apparentemente ostico con garbo e chiarezza, entrando subito in empatia col pubblico. Del resto sta giocando praticamente in casa: sua moglie infatti è una bassanese.
Introdotto dal presidente del Lions club Michele Mion, il notista politico non usa comunque giri di parole e prende immediatamente il toro per le corna.
“Politica e partiti - esordisce Verderami - sono ormai considerate parolacce. Da Tangentopoli il gradimento dei partiti si attestava al 22%, oggi oscilla tra il 4 e il 10%. Oggi il maggior partito d'Italia è quello degli astensionisti. C'è una crisi di orizzonte, manca un'idea di Paese. C'è un contesto europeo che ci appare ostile, vediamo un'Europa egoista e matrigna. Ma di questa situazione siamo noi corresponsabili: in pensieri, parole, opere e omissioni.”
“In Italia - afferma ancora il relatore - non c'è una questione morale, ma piuttosto una questione civile. Se c'è un corrotto, c'è anche un corruttore. Una volta in Italia si faceva la fila all'ufficio brevetti, oggi si fa la file alle ricevitorie del gratta e vinci. Un tempo gli imprenditori investivano nei loro progetti, oggi si progetta come investire nella finanza. Non c'è più il reticolato sociale che ha permesso lo sviluppo, quella comunanza è svanita e ha dato spazio all'egoismo. Abbiamo abbandonato la politica dei partiti di massa e siamo passati ai politici, agli imprenditori o ai comici che si fanno partito.”
“La crisi è ovunque, ma solo in Italia e in Grecia sono arrivati due tecnici a guidare il governo - continua l'ospite -. E' una crisi che viene da lontano. Dal 1989, con la caduta del Muro di Berlino, sono spariti i partiti della Prima Repubblica. Eppure i partiti storici, negli altri Paesi europei, sono tutti rimasti. Dall'89 ad oggi abbiamo svenduto le parole che appartenevano alla comunità. Parole come “libertà”, “democrazia”, sono state usate come dei randelli per sostenere le opposte fazioni e nemmeno il concetto di “patria” è rimasto a fare da collante.”
“E' in questa assenza di un'idea di Paese che arrivano i parassiti che vivono la politica e la deturpano - sottolinea -. Rispetto a questo disastro, le ruberie sono il male minore: sono l'effetto, e non la causa della crisi. E' fondamentale quindi un ritorno alla partecipazione. Serve tornare a impadronirsi della democrazia.”
Nel successivo dibattito a due voci, seguito dalle domande e dagli interventi del pubblico, Verderami affronta i temi di più stretta attualità: dalla nuova legge elettorale che ciascun partito vorrebbe strutturare a proprio vantaggio, all'eclatante e controverso dato dell'ipotetica “Lista Monti” che oggi viaggerebbe sopra il 24%, fino al difficile parto della riforma del Lavoro, presentata sotto forma di disegno di legge e in quanto tale affidata al passaggio finale alla Camera e al Senato, col serio rischio di non passare entro l'anno in considerazione dei tempi tecnici dei due rami del Parlamento.
E poi i costi della politica, che non vanno confusi - puntualizza il giornalista - con i costi della democrazia. E tra coloro che attaccano i privilegi della politica ci sono anche quelli che beneficiano, in un modo o nell'altro, dei tanti piccoli centri di potere del sistema diffusi sul territorio. Puntare quindi il dito solamente sulla riduzione dello stipendio ai parlamentari “significa coprirsi la testa con un panno per non guardare lo specchio.”
Questione centrale, per la politica italiana, è il possibile scenario del dopo-Monti. L'evoluzione dei partiti sta già pensando “a una Terza Repubblica” - che vada oltre il bipolarismo degli ultimi vent'anni - ma i cui termini, tuttavia, sono ancora confusi.
Per spiegare questo Verderami usa una metafora che colpisce i presenti: “Per andare avanti la politica deve prendere il taxi e avere la benzina. Il taxi è il sistema dei partiti e la benzina sono i voti. Ma se non si cambia taxi la benzina non serve. I taxi della politica vanno liberalizzati.”
“Anche dopo Tangentopoli - osserva il giornalista del “Corsera” - i partiti avevano riorganizzato il sistema con l'introduzione del ”Mattarellum”. Poi è arrivato Berlusconi e li ha mandati tutti a casa. Oggi la situazione è analoga, ma non serve più un imprenditore che prenda in mano il Paese, né ci servono i politici che si fanno partito. E non abbiamo più bisogno di professionisti della politica, ma di una politica fatta con professionalità.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.247 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.239 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.160 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 18.939 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.176 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.501 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.063 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.627 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 488 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.247 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.348 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.336 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.026 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.742 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.492 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.375 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.296 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.060 volte